domenica 21 giugno 2009

"IL VOLTO CANCELLATO", di FAKHRA YOUNAS




Il video è di 2 anni fa.

"Faceva un caldo terribile quella mattina di maggio a Karachi. Improvvisamente sentii un caldo come non avevo mai provato. E non vedevo più, non riuscivo ad aprire gli occhi che mi si erano tremendamente gonfiati... Mi rendevo conto che era successo qualcosa di terribile, ma non sapevo che quello che aveva sciolto i miei vestiti e che ora mi stava mangiando il viso, il petto, le braccia era l'acido".

Comincia così la storia di Fakhra Younas, una giovane ballerina pakistana che un marito violento e geloso ha sfigurato versandole sul volto l'acido. dal sito dalla parte delle donne maltrattare:http://guerrillaradio.iobloggo.com/ .


Fakhra Younas, è una giovane donna pakistana che in studio racconta una storia molto dura, la sua storia di donna che ha subito un'atroce barbaria sul suo volto, l'acidificazione. Younas proviene da una famiglia di artisti, dal padre alla madre agli zii. Il suo ex marito invece è figlio di un ex ministro del Pakistan, proveniente quindi da una famiglia molto potente. La ragazza seguendo la vocazione familiare, fa la ballerina, il suo volto e i suoi lineamenti sono quelli di una ragazza bellissima. Si innamora del futuro marito, il quale all'inizio si mostra gentile e premuroso. In poco tempo i due convolano a nozze e dalla loro relazione nasce un bambino. Improvvisamente però, lui diventa geloso con la moglie e con il figlio. Il suo comportamento è autoritario ed opprimente. Younas confida nella buona sorte e va avanti sperando che un giorno lui possa cambiare. Ma più il tempo passa e più la gelosia del marito si fa morbosa. Ad un certo punto la ragazza decide di lasciarlo. Lui di contro, non accetta la richiesta di divorzio, non ne vuole proprio sapere di essere abbandonato da sua moglie. Tant'è che un giorno irrompe a casa e mentre la moglie dorme le getta l'acido sul viso e scappa. La donna viene sfigurata orribilmente e dovrà portare i segni di tale sofferenza e brutalità per tutta la vita. Il suo volto da straordinariamente bello che era una volta sarà destinato per sempre ad essere deforme e rovinato. Il marito verrà condannato a soli sei mesi di carcere. Una punizione ridicola. "Io cerco di perdonare il gesto di mio marito-confida Younas- ma quando vedo altre donne in Pakistan colpite dall'acido e dalla gelosia non ci riesco proprio. Una volta bruciate e sfigurate, queste donne sono costrette a passare il resto della loro vita chiuse in casa e abbandonate". Adesso Younas vive in Italia e cresce qui suo figlio, insegnandogli l'educazione e i valori italiani. "In Pakistan si adotta lo stesso processo di apprendimento culturale applicato però con procedure barbariche -Sostiene la giovane mamma- Questo è un oltraggio alla vita". A rifarsi una vita alla fine l'ha molto aiutata suo figlio, che ogni mattina quando si sveglia affettuosamente dice alla mamma che per lui è ancora la più bella del mondo. "Mio figlio lo devo ringraziare perché mi ha dato il coraggio di vivere-Afferma Younas- Io vivo per lui, ogni giorno mi da una nuova energia. Anche se soffro molto quando purtroppo i bambini che vedono il mio volto si impressionano". Younas ha scritto insieme a Elena Doni un libro intitolato "Il volto cancellato"e a fine trasmissione esprime un desiderio che da realizzare in futuro: "Un giorno voglio tornare in Pakistan a testa alta. Voglio usare la mia immagine per le altre donne nella mia stessa condizione". (Fonte: blog http://www.nelmiocuore.splinder.com/ , da IL SENSO della VITA http://www.ilsensodellavita.tv/ , 18/6)

E sempre a proposito di Pakistan:


End Government Harassment of Pakistani Champion of Women's Rights
Mukhtar Mai (autrice di "Disonorata. Dalla legge degli uomini , ndr) : Click Here to Take Action>> .
End Government Harassment of Pakistani Champion of Women's Rights

In 2002, Mukhtar Mai was gang-raped on orders of a traditional village council as punishment for acts allegedly committed by her younger brother. Instead of suffering in silence, Ms. Mai fought back and testified in a rape case against her attackers and is now a leading Pakistani women's rights activist.
For her activism, she has faced constant harassment, including from government officials, who have strongly discouraged her from proceeding with her case. In the latest incident, on June 11, 2009, a power company raided her human rights organization, falsely accusing it of stealing electricity. The company proceeded to disconnect all of the electricity, also affecting hundreds of families in the surrounding area. According to witnesses to the raid, power company officials claimed that a member of the Pakistani government ordered the raid.
This raid is only the most recent incident of harassment against Ms. Mai and has significantly hindered her organization's ability to carry out its important human rights work. Demand that government officials immediately cease these harassing tactics.

Click Here for More Information about This Case>> .

37 commenti:

Anonimo ha detto...

Islamici: Che bella gente...

Annamaria ha detto...

Scusate, ma che c'entra l'Islam nello specifico?
La pratica di punire le donne sfigurandole con l'acido è praticata in tutto il Pakistan, in India ed altre zone minori dell'Asia, indistintamente. Ogni tanto ricordiamo anche l'arretratezza mentale congenita in alcune popolazioni composte anche da induisti, scintoisti, buddisti, cristiani, etc.
Mi sembra più logico.

Alessandra ha detto...

Infatti nel prossimo post arrivo anche agli indù. Ricordo che anche le donne vittime di queste atrocità, spesso sono musulmane e, nonostante tutto, riescono loro per prime a non fare la colpa all'islam.

Elly ha detto...

Buddisti e cristiani? No, dico, Annamaria dove hai letto che buddisti e cristiani sfigurano le donne con l'acido? Pakistan, india e alcune zone minori dell'asia, guardacaso sono controllate dai musulmani. Vogliamo negarlo, forse? Poi, che ci sono individui che non ci stanno con la testa, sono daccordo... ma qui, la testimonianza mi pare del tutto attendibile. L'islam si macchia di questi orrori e di molti altri.

Django ha detto...

non capisco il link al blog antisionista "http://guerrillaradio.iobloggo.com/ ."

Alessandra ha detto...

Lo so, Django... . Ho preso il post, così com'era da un altro blog ("Nel mio cuore"), che a sua volta l'aveva preso da "Guerrilla Radio"... . Quello che mi interessava era solo la storia di Fakhra.

puffolottiaccident ha detto...

django, probabilmente si preparano a parlar male dei pakistani per il supporto agli stati uniti nella guerra al terrorismo.

Alessandra ha detto...

Benvenuto, Puffolotti! :-)

Io purtroppo parlerei male dei pakistani per l'ambiguità nel loro appoggio agli Usa nella lotta col terrorismo. Comunque, tranquilli, non sono una frequentatrice di "Guerrilla Radio".

warda ha detto...

scusa ma ke c'entra l'islam? anke se fosse stato cristiano o musulmano l'avrebbe fatto lo stesso... nn c'entra il fatto di religione ma il tipo d'uomo...(riferito al 1 commento)

Alessandra ha detto...

Il problema è sempre lo stesso, Warda: finchè i musulmani lo attribuiranno all'islam... .

caposkaw ha detto...

la differenza è che se lo stronzo fosse stato in un ambiente non musulmano non avrebbe osato farlo, perchè lo avrebbero messo in galera per più di 6 mesi.
tutto qui.

Alessandra ha detto...

Ho letto il libro quando è uscito, ma sfogliandolo rapidamente adesso, per sicurezza, non ho trovato scritto che Bilal, il marito di Fakhra è stato messo in galera. Oltretutto è il figlio di un uomo potente... .

Anonimo ha detto...

Caro Warda: Non stiamo a pettinar le bambole:
Non ti sei accorto che in pratica sono solo i musulmani che fanno queste cose?

Alessandra ha detto...

Warda è una ragazza: il nome significa "rosa".

puffolottiaccident ha detto...

Annamaria, é una pratica diffusa dove c´é o dove c´é stato l´Islam, ad esempio in Friuli, da dove vengo, non era neanche concepita, prima che arrivassero i primi migranti.

Quando si parla di delinquenza in friuli, gratta gratta il cognome del malfattore e scopri che un friulano c´entra molto ma molto raramente.

Alessandra ha detto...

Comunque uno dei Paesi dove l'acidificazione è più diffusa resta l'India, insieme ai musulmani Pakistan e Bangladesh: non credo l'India sia controllata da musulmani, come dici tu, Elly. Forse lo è in certe zone, non lo so.

Annamaria ha detto...

Puffolotti...hai ragione...siamo sempre noi sporchi meridionali che portiamo scompiglio!
E sono sempre i musulmani a fare cose terribili, anche quando il tutto nn si ammanta di religione, ma di cultura tribale millenaria.
Allora, come mai le MGF sono praticate indistintamente da cristiani e musulmani in Africa?
Come mai i matrimoni interreligiosi sono vietati anche per ebrei e cristiani in tanti paesi arabi? Come mai anche i copti in Egitto, tanto per dirne una, circoncidono i maschi?
Scusate, am quando ce vo, ce vo...esistono riti, tradizioni, azioni infamanti, chiamatele come vi pare, che nn hanno radici religiose, ma che si cerca, forzatamente, di giustificare poi con la religione.
Anche per molti cristiani sparsi per il mondo. Il cattolicesimo nn è solo quello della ns bella Europa, signori miei, ma anche altro.
Che ci piaccia, o no.

Alessandra ha detto...

Annamaria, vedo ora il tuo commento. Ho citato su questo blog il caso della ragazza cristiana di Gaza uccisa anni fa dal padre perchè voleva sposare un musulmano, in un post ho ricordato come siano vitati anche dalla società matrimoni tra indù i musulmani. Presumo che quel padre cristiano non sia l'unico ad essere così ostile al matrimonio con musulmani. Però, probabilmente per la mia abissale ignoranza, non mi risulta che ci sia un' interpretazione dei testi religiosi ebraici e tantomeno cristiani, che vieti matrimoni religiosi. Inoltre, sempre per la mia abissale ignoranza, non so quanti EBREI vivano ANCORA nei Paesi arabi... .

Annamaria ha detto...

Se tutti noi avessimo la tua abissale ignoranza, il mondo andrebbe meglio! ;-)

I testi ebraici non contemplano matrimoni con altre religioni (intendendo cristianesimo ed islam, in quanto le altre nn sono considerate come tali ed in questo sono vicini all'islam!)salvo la conversione del nn ebreo all'ebraismo.
I testi cristiani no, almeno nn mi risulta, ma controllerò, perchè le sorprese sono sempre tante ed in agguato!
In ogni modo se nn lo fanno i testi ci pensano le prediche dei religiosi e forse tanto basta.
Chiaro poi che nn lo si faccia incitando alla violenza, ma ci mancherebbe altro!!
Per la presenza ebraica in paesi arabi, questa è sicuramente irrisoria, ma pur sempre esistente e viva nella sua tradizione religiosa e culturale.
Fortunatamente, in alcuni paesi gli ebrei che ci sono nn sono osteggiati, am considerati prima di tutto come gente del paese e poi come ebrei.
Chissà poi, scavando...

Alessandra ha detto...

L'ebraismo è la prima religione monoteista: come possono i suoi testi sacri, essere contro o a favore del matrimonio con cristiani e MUSULMANI? In ogni caso non ho mai sentito di un ebreo che abbia ammazzato il figlio/a perchè si è sposato/a con qualcuno di altre religioni. Per quanto riguarda il cristianesimo, NON ci sono testi sacri che vietino matrimoni con persone di altre religioni. So di un vademecum fatto circolare dalla Diocesi di Milano che mette in guardia o comunque consiglia prudenza riguardo ai matrimoni interreligiosi, in particolare con musulmani, per ovvi motivi, ma prima di tutto è solo un vademecum e poi NON VIETA nessun matrimonio interreligioso. Ci sono sempre i matrimoni civili. Sicuramente tu sei una che scagiona l'islam de certe responsabilità (mentre le donne musulmane NON POSSONO O NON POTREBBERO SPOSARE MUSULMANI), quindi a maggior ragione, perchè gli altri testi sacri dovrebbero VIETARE matrimoni interreligiosi. E poi ancora, quanti EBREI ci sono nei Paesi arabi?! Credo non tantissimi, dopo che molti sono stati CACCIATI!

Annamaria ha detto...

Sicuramente tu sei una che scagiona l'islam de certe responsabilità

Falso. Non credo però che tutto il marcio spetti a loro.Questo si.Partendo da qui:

Per "testi" ebraici ( infatti nn parlavo di testi sacri) nn si intende solo la Torah.
L'ebraismo richiede la conversione del nn ebreo.Se fossi smentita, ne sarei contenta.

In ogni caso non ho mai sentito di un ebreo che abbia ammazzato il figlio/a perchè si è sposato/a con qualcuno di altre religioni.

Menomale!!

poi ancora, quanti EBREI ci sono nei Paesi arabi?! Credo non tantissimi, dopo che molti sono stati CACCIATI!

Infatti avevo scritto: Per la presenza ebraica in paesi arabi, questa è sicuramente irrisoria, ma pur sempre esistente

Che fatica capirsi senza guardarsi, ragazzi!!
Organizziamo un summit?!!?!?

Alessandra ha detto...

Falso. Non credo però che tutto il marcio spetti a loro.Questo si.

Infatti ho detto che scagioni l'islam, non i musulmani. D'altra parte, fin dove è possibile lo faccio anch'io.

L'ebraismo, come pensavo, non richiede al non ebreo di convertirsi. Se uno ha il padre ebreo e la madre cattolica, non è ebreo, ma se decide di convertirsi, lo può chiaramente fare e in tempi più rapidi che se non avesse il padre ebreo. Ringrazio Barbara per le info.

Sì, menomale che nessun ebreo uccide la figlia che vuole sposare un non-ebreo... ma diversi musulmani lo fanno!

Magari fosse possibile organizzare un summit, ma dobbiamo adattarci ad essere chiari su Internet.

Annamaria ha detto...

L'ebraismo, come pensavo, non richiede al non ebreo di convertirsi. Se uno ha il padre ebreo e la madre cattolica, non è ebreo, ma se decide di convertirsi, lo può chiaramente fare e in tempi più rapidi che se non avesse il padre ebreo.

Felice di essere stata smentita.
Grazie ;-)

Annamaria ha detto...

...però, datemi spiegazioni su alcuni concetti acquisiti nel corso del tempo, è giusto sapere e nn confondersi.
So, con certezza, che ci sono dei divieti nel matrimonio ebraico, infatti ogni uomo non è libero di sposare una qualunque donna e viceversa. Esistono alcuni impedimenti.
Sono proibiti all’uomo/donna matrimoni con:
- una persona la cui personale conversione all’ebraismo (o quella di sua madre o di sua nonna o di una sua ava non fu svolta secondo la halakhàh da un rabbino autorizzato o da una Corte rabbinica fedele ai principi della halakhàh)
- chi sposato/a, non abbia avuto un divorzio conforme al diritto ebraico.

A questo punto, comincio a capirci poco!!!

barbara ha detto...

Certo, e gli ebrei scannano i bambini cristiani per impastare le azzime col loro sangue, e complottano per conquistare il mondo come è documentato nei protocolli ... Annamaria, ma sei andata a scuola da Hitler o cosa? Conosco decine di matrimoni misti tra ebrei e non ebrei, e la puttanata che un ebreo non possa sposare chi vuole è grande come un'astronave. L'unica limitazione è per i Coen, che non possono sposare una divorziata, ma questo vale anche se la divorziata in questione è ebrea da ottomila generazioni.

Annamaria ha detto...

Barbara io ho chiesto spiegazioni, senza offendere nessuno.
Quindi, se permetti, ritengo che la tua risposta sia quantomeno spropositata.
Non sono una che ha qualcosa contro gli ebrei.
Avevo una falsa informazione e, come già detto, sono felice di essere stata smentita.
No, nn sono andata a scuola da Hitler che, se proprio lo vuoi sapere, detesto pesantemente.
In questo blog ne ho lette di "puttanate" per riprendere la tua fine espressione, ma nn mi sono mai accanita.
Cmq grazie per la delucidazione.

Alessandra ha detto...

Barbara, non credo che una persona sia andata a scuola da Hitler perchè non sa delle cose su ebrei ed ebraismo... .
Comunque spero che Annamaria abbia le idee più chiare e ora le chiedo: mi puoi fare un esempio di puttanata che tu abbia letto in questo blog?! Visto che sono io a gestirlo vorrei capire dove vuoi andare a parare!

Alessandra ha detto...

Per caso, Annamaria, ti riferivi al fatto che se uno ha la mamma ebrea, "debba" essere ebreo? Però anche lì non mi risulta che sia stato mai imposto con la forza!

_warda_ ha detto...

ciao maria mi piace molto cio ke scrivi e vedo ke 6 molto informata sull'islam e mi piacerebbe parlarne cn te... ti andrebbe di lasciarmi msn??

_warda_ ha detto...

sinceramente ho solo letto libri...io penso ke dipenda anke un po dal paese..ad esempio in pakistan, le donne sono completamente sottomesse, mntr se vai a vedere in marocco o tunisia le donne sono piu libere del pakistan: nn sono costrette a mettere il velo, possono uscire qnd vogliono ecc.

Alessandra ha detto...

Beh, TUTTI i Paesi islamici hanno molta strada da fare, soprattutto per quanto riguarda i diritti delle donne, ma ci sono "livelli" di sottomissione diversi da Paese a Paese. Non credo che nessuna donna in Marocco sia obbligata a portare il velo e tutte possano uscire quando vogliono, ma sicuramente, come ho avuto più volte occasione di dire, il Paese sta facendo passi da gigante rispetto ai diritti delle donne.
Comunque vorrei ricordare che il Pakistan ha avuto come Primo Ministro una donna, Benazir Bhutto. Resistono le leggi hudud, provvedimenti introdotti dal generale Zia a discapito della donna.
Sinceramente anch'io non attribuiscono le acidificazioni all'islam in quanto tale. Però, come ho già detto, finchè sono certi musulmani per primi ad attribuire le loro infamie alla loro religione e a seguirla LETTERALMENTE, queste sono le conseguenze.

Annamaria ha detto...

Per Warda: ti riferivi a me?
Ti lascio volentieri un mio contatto, se così fosse.

Alessandra gli esempi sono tanti e certo nn mi metterò a stilare la lista. E poi credo tu lo sappia quanto me. Non era una critica alla gestione del blog, se avessi critiche da fare nn ci verrei, mi sembra chiaro.
E, altrettanto chiaramente, nn mi riferivo a quanto tu dici!!
Però se uno chiede una informazione e deve essere insultato...beh, nn è piacevole.
Come, credo, nn sia piacevole esprimere delle idee, chiarire dei concetti, cercare di informare (cosa che spetta a te lo so!) ed essere sempre o fraintesi o mandati a quel paese più o meno cordialmente.
Allora, se la linea del blog è dagli all'untore, chiariamolo e voltiamo pagina.
Se poi siamo ancora in democrazia ed uno può parlare, allora ditemi anche questo.

Cioè si fa parlare liberamente un fanatico integralista, con moglie a seguito e si attacca una che ha piacere di sapere, informarsi ed informare?

Chiaritemi il tutto e ve ne sarò grata.

Alessandra ha detto...

Cioè si fa parlare liberamente un fanatico integralista, con moglie a seguito e si attacca una che ha piacere di sapere, informarsi ed informare?

Chiaritemi il tutto e ve ne sarò grata.

Per quanto riguarda il fanatico integralista con moglie a seguito, non è certo Barbara che lo fa parlare liberamente. Anzi, recentemente mi ha dato una "girata" perchè gli ho dato troppo corda, praticamente dedicando a lui tutti gli argomenti del post e aveva ragione. Come titolare del blog, mi scuso per l'attacco. Spero che l'incidente sia chiuso, i tuoi dubbi sono chiariti e possiamo andare avanti.

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Stella ha detto...

io conosco Fakhra era la mia vicina di casa prima che si suicidasse stamane e lei per precisare e mussulmana e bruciare nell acido non fa parte di nessuna religione e non bisogna mai confondere i praticanti con la religione stessa... nessuna religione da il permesso di bruciare uccidere e non rispettare le libertà altrui... quindi gli ignoranti si informassero prima di parlare.

Anonimo ha detto...

Povera ragazza.. piango per lei che non ce l' ha fatta a vivere dopo quello che ha passato.. nemmeno suo figlio e' riuscito a tenerla qui sulla terra.. Povero angelo.. mi dispiace immensamente che nessuno sia riuscito a starle vicina. Riposa in pace Fakhra!!