mercoledì 18 marzo 2009

PRIMA INTERPRETAZIONE CORANICA FEMMINILE AD AL-AZHAR

Cairo – Gli studiosi di Al-Azhar hanno accolto con favore la pubblicazione della prima interpretazione del Corano (tafsir) scritta da una donna, confermando così la parità tra uomini e donne nell’Islam.

Kariman Hamzah (foto in basso a destra), autrice di tale interpretazione ed ex presentatrice di un programma televisivo islamico, ha riferito ad Asharq Al-Awsat che essa è frutto di 35 anni di lavoro nei media. La Islamic Research Academy (IRA), la più alta autorità di Al-Azhar, ha approvato la distribuzione della suddetta interpretazione che verrà presto diffusa nelle librerie.
Sheik Mohamed Al Rawi, capo della commissione dell’interpretazione coranica della IRA, ha dichiarato che tutti i lavori riguardanti il sacro Corano vengono sottoposti ad attenti esami, esaminati parola per parola e devono essere approvati da tutti gli studiosi del campo.
Pertanto, i musulmani possono essere sicuri di qualsiasi interpretazione approvata dall’IRA e non esitano ad accettare ciò che viene scritto. Sheik Abdul-Zaher Abu Ghazala, direttore dell’IRA nel dipartimento di traduzione e pubblicazione, ha riferito che non vi sono incongruenze tra la spiegazione di Kariman e la legge islamica, e che essa è pienamente coerente con le interpretazioni precedenti. Egli nega che tale nuova visione fornisca un punto di vista femminile, sottolineando come questa sia indirizzata a uomini, donne, giovani e bambini, proprio come fa il Corano. Pertanto non esistono “interpretazioni coraniche maschili o femminili”. Ciò che è importante, a suo avviso, è che l’interpretazione sia coerente col Corano e che non contraddica la Legge islamica. Abu Ghazala ha concluso rivelando che, recentemente, l’IRA ha approvato diverse interpretazioni coraniche fatte da donne, tra cui quelle della pediatra Fatin Al Faliki e di Fawqiyah Ibrahim di Alessandria (Egitto). Secondo Sheik Mohamed Al Birri dell’università Al Azhar, l’interpretazione di Kariman. indica un risveglio delle donne musulmane e la loro emulazione alle compagne del Profeta. Il Corano enfatizza la parità tra uomini e donne in ogni modo, compresa l’educazione religiosa e il compito di diffondere il messaggio dell’Islam. (Fonte: Associazione Genemaghrebina, da http://www.asharq-e.com/news.asp?section=3&id=15494)
Di per sè trovo positivo che Al-Azhar abbia finalmente approvato interpretazioni del Corano scritte da donne... . Ma non oso immaginare che TIPO di "interpretazione" possa approvare Al-Azhar!
E a proposito di "interpretazioni" dello status delle donne nell'islam, ecco qui quella che i Talebani pachistani hanno iniziato ad imporre nella regione dello Swat... .
Secondo il Dottor Mustafa Al Shakaa, membro dell’IRA dell’Università di Al Azhar, l’approvazione dell’interpretazione di Kariman mostra la parità tra uomini e donne nell’Islam e conferma il diritto delle donne all’educazione religiosa. Ha aggiunto che la Sharia dà alle donne musulmane il diritto di essere educate dal punto di vista religioso e di prendere decisioni, così come fecero le compagne del Profeta. Ciò smentisce le voci e le calunnie che descrivono le religione islamica come religione che limita la libertà delle donne. Durante la stesura de “Chiara Interpretazione del Corano per i giovani”, questo il titolo dell’opera, Kariman ha puntato sulla semplicità e sulla chiarezza delle spiegazioni, su un linguaggio semplice e accessibile, in modo da essere comprensibile sia per i giovani che per gli anziani. Ha consultato alcune fonti essenziali per completarla, tra cui: l’interpretazione coranica di Al Muntakhab (che comprende spiegazioni di studiosi di Al Azhar); “All’ombra del Corano” di Sayyd Qutb; “Commento Tematico del Corano” di Sheik Muhammad Al Ghazzali, così come “Mukhtasar Al Qasimi” di Salah Al Din Erdogan e, infine, l’interpretazione coranica dell’ex Gran Mufti d’Egitto Sheik Hassanayn Makhluf.
Kariman ha concluso dicendo che la sua è un’interpretazione destinata a persone di tutte le età, soprattutto ai giovani. Sarà pubblicata presto in 20 volumi.

2 commenti:

fuoridalghetto ha detto...

Al Azhar è l'università il cui rettore è quel Muhammad Sayyid Tantawi che definì gli ebrei "nemici di Allah", impedendo (di fatto) all'immam della moschea di Roma di far visita, ricambiando il rabbino, alla sinagoga e che ha giustificato gli attentati verso i civili?

Alessandra ha detto...

Al- Ahzar è l'Università che è in mano ai Fratelli Musulmani ed è paragonata irriguardosamente al Vaticano, per l'importanza che riveste nell'islam sunnita.
In particolare è stato lo sheikh Abdel Fattah Allam, braccio destro di Tantawi ad emettere la fatwa che ha bloccato la visita, affermando: "Il dialogo tra islam e ebraismo non è contemplato finché non saranno restituiti i propri diritti a chi ne è titolare", ovvero solo dopo che Israele sarà eliminato, si potrà dialogare con gli ebrei in Italia!
Il 4 aprile del 2002 lo stesso Tantawi aveva detto: "«I cittadini israeliani sono forze di occupazione. Quindi le "operazioni di martirio" sono la più elevata forma di Jihad, sono un precetto islamico finché il popolo della Palestina riconquisterà la sua terra e farà arretrare la crudele aggressione israeliana». Insomma, ha giustificato il terrorismo suicida palestinese contro Israele. Al-Azhar ha fatto seguire queste dichiarazioni da una nota: «ogni "operazione di martirio" contro qualsiasi israeliano, compresi bambini, donne e adolescenti, è un atto legittimo in base alla legge islamica». Al-Tantawi nella sua tesi di laurea aveva scritto che gli ebrei sono "figli di scimmie e maiali" e non trovandolo sufficientemente antisemita, altri esponenti di Al-Azhar hanno pure attaccato per aver incontrato e stretto "con entrambe le mani" quelle di Shimon Peres! Percui non escludo che abbia detto anche che gli ebrei sono "nemici di Allah".