giovedì 5 marzo 2009

CONVERTITE

Convertita n. 1 : «Uno dei doveri della donna all'interno della famiglia è quello di obbedire al marito; la cosa vale anche tra fidanzati/persone innamorate/futuri sposi o che dir si voglia? Può l'uomo porre delle proibizioni, fare richieste quando non ancora sposati?».
Convertita n. 2: «Perchè non dovrebbe? Nei limiti di ciò che è lecito tra due che non sono sposati, non vedo il problema. Se devi obbedire (ovviamente non come un automa) lo devi fare sempre e sempre che le richieste siano conformi alla legge di Dio. Se non altro hai modo di conoscere di più quella persona. (…) Un promesso sposo potrebbe fare richieste o imporre proibizioni alla donna anche per via telefonica (per carità parlo di telefonate col consenso dei genitori!!!). Non ci sarebbe niente di male in questo». qui"Femministe di sinistra", qualcosa da dire? Perché nessuna "femminista di sinistra" si è presa la briga di parlare di questo o questo caso? Erano, evidentemente, in tutt’altre faccende affaccendate: qui (Fonte: "Unpoliticallycorrect")

9 commenti:

Annamaria ha detto...

Ripetendomi: non ammetto, giustifico, tollero le conversioni.
La cosa che proprio mi da i nervi, però, è il fanatismo, l'integrismo in cui si crogiolano poi i neofiti.
Sono così intransigente perchè credo che ogni religione possa farci trovare ciò che cerchiamo, ma prima di andare oltre, occorre cercare nella propria, ovviamente non disdegnando di conoscere altro.
Arricchirsi non fa male.
Ma vi faccio una domanda: vuoi che la nostra di religione, non possa soddisfare ogni "sete" dell'animo umano?
Attendo commenti
Baci

Alessandra ha detto...

Sopratutto non tollero l'integralismo DELLE NEOFITE e nella fattispecie di molte convertite all'islam (che magari si permettono di fare la morale alle donne arabe e/o musulmane di nascita!)! Che una donna diventi integralista islamica mi sembra innaturale, anche se accade.
Ammetto che so meno di quello che dovrei della mia religione, ma certamente con essa mi sento soddisfatta, con Dio che si è fatto Uomo in Gesù, Dio che è Padre e non Misericordioso, sì, ma sempre lontano mille miglia dall'essere umano com'è per i musulmani. Non andrei a cercarne un'altra: o meglio, ho già abbastanza problemi a vivere la mia religiosità cattolica... figurati se me ne vado a cercare un'altra! :-)

Anonimo ha detto...

Comunque certi comportamenti li adottano anche gli uomini italiani (forse segretamente si sono concertiti anche loro in massa?)
Ciao.
Paolo Borrello

Alessandra ha detto...

Apunto: gli uomini!

Annamaria ha detto...

Il maschio è e si sente autorizzato da tutta una struttura sociale che per troppo tempo lo ha visto assoluto protagonista e fa un pò fatica a "progredire". Detto questo, certo anche da noi resta ancora tanto da smantellare, ma, caro Paolo, la differenza sta in quello che una donna "da noi" può e sa di poter fare, il limite da non valicare che è solo quello etico e non sociale o religioso o familiare in sè e quello che, invece, una donna "da loro" non concepisce nemmeno in quanto diritto!
Il maschio è naturalmente convertito alla sua di "religione"...
Io critico proprio il concetto di conversione religiosa.
La nostra religione, con le sue strutture e gerarchie, ha mille pecche e scheletri nell'armadio. Certo anche mille punti che si potrebbero discutere all'infinito e che, se credi, accetti e basta, perchè il dogma lo accetti e punto.
Tante, troppe cose su Gesù la Chiesa ci ha nascosto per secoli, ma oggi è tutto a portata di mano, e lui è, in assoluto, il miglior personaggio storico mai esistito.
Ha lasciato delle idee ecumeniche: il perdono (sapeste quanto è difficile perdonare davvero!), la redenzione, l'affidarsi a Dio in maniera consapevole, l'umiltà, il concetto di uguaglianza nella fede...uh, staremmo qui ore...

Alessandra ha detto...

D'accordo su tutto, Annamaria, ma in che senso la Chiesa ci ha nascosto troppe cose "su Gesù" per secoli?

Annamaria ha detto...

Nel senso che non è molto che i Vangeli apocrifi o gnostici sono di facile accesso al pubblico come oggi. E lì c'è sicuramente un'immagine meno eterea di Gesù, si sottolinea molto il carattere di Gesù uomo che traspare perfettamente anche dai Vangeli canonici, ma, forse, disturbava un'immagine così umana...Ancora si discute sull'attendibilità o meno di questo viaggi lunghissimo di Gesù in Tibet, durante il quale non avrebbe fatto altro che rinforzare la propria spiritualità, sempre consapevole della sua missione terrena. E ancora. E ancora.
La nostra religione è tutta da studiare e scoprire. Cercare risposte.Farsi mille domande e cercare soluzione ai quesiti anche parlando con cento, mille persone preposte alla cosa.Questo dovrebbe fare una pecorella smarrita, piuttosto che buttarsi in altro (Islam, Buddismo, Ebraismo, Scintoismo, tutto intendo).
se poi proprio non trovi ciò che vuoi, beh...allora vuol dire che sei cieco, sordo.
Io la penso così.Gesù mi conquista ogni giorno. E la cosa più costruttiva è condividere questa cosa col mio lui e confrontarci:anche Mohammed disse qualcosa di buono!

Alessandra ha detto...

Mah, io mi baso sui Vangeli canonici. Comunque è vero che la nostra religione è tutta da scoprire. Pensa che mia zia sostiene di aver conosciuto il cristianesimo a 60 anni, pur essendo stata cristiana e dice a me ne con la conosco abbastanza! Probabilmente ha ragione. :-)
Di sicuro mi auguro che, prima di convertirsi a qualsiasi religione, ma islam in primis, ci si informi sulla nostra/propria. Comunque lo smarrimento che può portare a una conversione, secondo me deriva anche dalla famiglia: una ragazza ungherese convertita all'islam con cui ero in contatto non molto tempo fa, diceva di non "essere mai stata cristiana, perchè non era mai stata battezzata" e aveva una situazione familiare disastrata: lei viveva con il padre e si è sentita abbandonata dalla madre che se n'era andata con un altro. Secondo me le mancavano, oltre a un'educazione cristiana, una serie di regole e una figura FEMMINILE vicino... .
Devo dire che purtroppo molte donne occidentali sposate con musulmani, si convertono perchè sperano di avere maggior rispetto, voce in capitolo per l'educazione dei figli, sperando di averne l'affidamento in caso di divorzio... .

Vituccio ha detto...

"anche Mohammed disse qualcosa di buono!"

Dire e fare....un abisso.