martedì 10 marzo 2009

LE FEMMINISTE ROSSE ELOGIANO IL REGIME "FALLOCRATICO" E TEOCRATICO DI KHOMEINI

Basta con il pensiero diabolico di certe femministe italiane che appoggiano l’estremismo islamico che sta schiacciando la libertà della donna. Se fossi al loro posto rifletterei su certe posizioni e andrei di persona a vedere com’è la situazione. Basta andare a Bergamo e Brescia e vedere le immigrate che vivono in uno stato di segregazione e sottomissione. Loro che vengono qui in Italia per trovare la libertà e sperano nell’aiuto delle donne che hanno lottato in nome del femminismo, si ritrovano abbandonate. L’8 marzo deve essere un monito perché l’emergenza riguarda la liberazione della donna islamica. Sono sdegnata per le parole dette a Udine in occasione del convegno Calendidonna09, in cui si è elogiata la rivoluzione di Khomeini che avrebbe “fatto entrare le donne nel mondo della scuola e del lavoro”. Si dovrebbero vergognare per aver citato un regime che ha annullato la figura femminile e i diritti umani. Chi dice così non conosce la storia. La donna iraniana prima del 1979 guidava gli aerei, occupava posizioni amministrative! Oggi gli studenti non possono neanche manifestare, esprimersi. Sono rinchiusi in un chador. Io lo vorrei far provare a certe donne per qualche giorno, farle vivere un po’ in quelle condizioni. Forse si renderebbero conto del relativismo miope che ha coperto con il velo il libero pensiero.
Basta con il pensiero diabolico di certe femministe italiane che appoggiano l’estremismo islamico che sta schiacciando la libertà della donna.Se fossi al loro posto rifletterei su certe posizioni e andrei di persona a vedere com’è la situazione. Basta andare a Bergamo e Brescia e vedere le immigrate che vivono in uno stato di segregazione e sottomissione. Loro che vengono qui in Italia per trovare la libertà e sperano nell’aiuto delle donne che hanno lottato in nome del femminismo, si ritrovano abbandonate. L’8 marzo deve essere un monito perché l’emergenza riguarda la liberazione della donna islamica. Sono sdegnata per le parole dette a Udine in occasione del convegno Calendidonna09, in cui si è elogiata la rivoluzione di Khomeini che avrebbe “fatto entrare le donne nel mondo della scuola e del lavoro”. Si dovrebbero vergognare per aver citato un regime che ha annullato la figura femminile e i diritti umani. Chi dice così non conosce la storia. La donna iraniana prima del 1979 guidava gli aerei, occupava posizioni amministrative! Oggi gli studenti non possono neanche manifestare, esprimersi. Sono rinchiusi in un chador. Io lo vorrei far provare a certe donne per qualche giorno, farle vivere un po’ in quelle condizioni. Forse si renderebbero conto del relativismo miope che ha coperto con il velo il libero pensiero. Basta con il pensiero diabolico di certe femministe italiane che appoggiano l’estremismo islamico che sta schiacciando la libertà della donna. Se fossi al loro posto rifletterei su certe posizioni e andrei di persona a vedere com’è la situazione. Basta andare a Bergamo e Brescia e vedere le immigrate che vivono in uno stato di segregazione e sottomissione. Loro che vengono qui in Italia per trovare la libertà e sperano nell’aiuto delle donne che hanno lottato in nome del femminismo, si ritrovano abbandonate. L’8 marzo deve essere un monito perché l’emergenza riguarda la liberazione della donna islamica. Sono sdegnata per le parole dette a Udine in occasione del convegno Calendidonna09, in cui si è elogiata la rivoluzione di Khomeini che avrebbe “fatto entrare le donne nel mondo della scuola e del lavoro”. Si dovrebbero vergognare per aver citato un regime che ha annullato la figura femminile e i diritti umani. Chi dice così non conosce la storia. La donna iraniana prima del 1979 guidava gli aerei, occupava posizioni amministrative! Oggi gli studenti non possono neanche manifestare, esprimersi. Sono rinchiusi in un chador. Io lo vorrei far provare a certe donne per qualche giorno, farle vivere un po’ in quelle condizioni. Forse si renderebbero conto del relativismo miope che ha coperto con il velo il libero pensiero. (Fonte: "Orpheus", Riassunto da Souad Sbai-Libero)

Dopo il trionfo della Rivoluzione Iraniana, nel 1979, il regime dei mullah ha introdotto oltre cento reati punibili con la pena di morte, tra cui l'omicidio, il traffico di droga, lo spionaggio, ma anche l'omosessualità, l'adulterio e la blasfemia contro l'Islam. (...) Le femministe di sinistra che plaudo il regime di Khomeini sono le stesse che ad ogni esecuzione Usa, si stracciano le piume, contro la pena di morte, quando in Iran ce ne sono 16 a settimana. (sempre da "Orpheus").

Ancora da "Libero": Quattro immigrate su 10 in ospedale per abortire .

E qui una drammatica video-intervista ad Antonella, la donna di San Donato Milanese a cui l'ex marito egiziano ha ammazzato il figlio i giorni scorsi, prima di togliersi la vita durante un colloquio protetto con il piccolo: "Mi diceva: mamma, papà mi ucciderà..." , su http://www.studioaperto.mediaset.it/ .

Da "Scettico": in Arabia Saudita hanno celebrato la Festa della Donna condannando a 40 frustate una donna di... 75 anni! La colpa della "svergognata" nonnina? Aver aperto la porta a due uomini che non appartenevano alla sua famiglia: link . Se volete c'è anche questo link. Poi link e link.

Da "Liberali per Israele", intervista alla piccola Nojoud sul quotidiano Al-Sharq Al-Awsat permalink

Da AsiaNews, East Java, le donne poliziotto devono indossare il velo islamico .

2 commenti:

Gioia Feliziani ha detto...

Volevo solo farvi i complimenti per il vostro Blog.. e dirvi che se volete scrivere qualcosa su Società usa e getta (www.societausaegetta.blogspot.com).. siete i benvenuti (purtroppo per motivi di tempo non posso aggiornarlo spessissimo ma mi dispiace tanto!)

Alessandra ha detto...

Tranquilla, grazie ancora a te! Ti farò visita. :-)