martedì 17 febbraio 2009

TURCHIA: 39% DELLE DONNE SUBISCE VIOLENZA


Più di una donna su tre in Turchia è vittima di violenze coniugali ma pochissime denunciano i fatti alle autorità, secondo un'indagine ufficiale pubblicata giovedì.

il 39% delle donne turche subisce violenze fisiche da parte dei mariti o dai loro compagni, rivela quest'indagine svolta durante l'estate 2008 su 13.000 donne dai 15 ai 59 anni, attraverso 51 province turche, dalla Direzione dello statuto della donna (KSGM), un organismo ufficiale. il 15% delle donne è costituito da vittime di abusi sessuali, secondo l'indagine pubblicata nel sito Internet del KSGM. Soltanto il 4% delle donne picchiate sporge una denuncia alla polizia e l'1% sono integrate in case protette. La Turchia, un paese laico la cui popolazione è in grande maggioranza musulmana, ha moltiplicato le riforme a favore delle donne per rafforzare le sue possibilità di aderire un giorno all'Unione europea. Ma sul campo e nelle mentalità, rimane molto da fare per ridurre le discriminazioni di cui sono vittime le donne, secondo le organizzazioni femministe. (Fonte: "Scettico", da Le Figaro)

Ricordo comunque che, anche qui in Italia, ancora troppe sono le donne che non denunciano di aver subito violenza: cosa che mi sembra impossibile in un Paese libero!

A proposito, come non parlare anche dell' emergenza stupri (A Guidonia, Roma, Bologna, Milano...) ? La quota di stranieri colpevoli di questi abominevoli reati in Italia è passata negli ultimi 20 anni, dal 9 al 40%, stranieri che nei loro Paesi sono condannati all'ergastolo. Gli ultimi dati dell'Istat sulle violenze, relativi al 2007, segnalano che un milione e 400 mila donne italiane (il 6,6% delle donne con età fra 16-70 anni) hanno subito una violenza fisica e sessuale prima dei 16 anni. Eh, lo so: siamo razzisti, a denunciare questi fatti!!!

5 commenti:

Dolcelei ha detto...

Se in certi paesi le donne per cultura tendono a essere rassegnate a subire violenza dall'uomo. Qui da noi come dici tu è assurdo. Non credo sia una nostra cultura il sopportare violenze..ma certo non so spiegare cosa scatti in certe donne, e cosa le costringa a mascondere le violenze..paura..non so. Forse purtroppo si rendono conto che nessuno può proteggerle veramente. E poche sanno che ci sono centri di accoglienza per loro. Se ne parla poco e sono pochi. E' veramente tragico.
Brava cara Alessandra, parlarne e riparlane.
Baci baci ^_^

Anonimo ha detto...

Non credo che sia tanto assurdoche anche qui le donne subiscano violenze e non le denuncino....se non hanno un lavoro e se non hanno la possibilità di essere assistitecrederte che per loro sia facile denunciare colui dal quale dipende iul loro mantenimento e quello dei figli? I fondi per i centri antiviolenza sono stati tagliati, per quel che ne so... Grandmere.

Alessandra ha detto...

E'vero, c'è anche il fatto della dipendenza economica dal partner e anche a me risulta che i fondi ai centri antiviolenza siano stati tagliati. L'anno scorso ho fatto una ricerca sui centri d'accoglienza, associazioni che ospitano donne arabe e/o musulmane, ho chiamato diversi centri antiviolenza e lamentavano proprio questo.
Comunque credo che uno dei fattori che blocca le donne dal denunciare le violenze, anche da noi, sia anche il timore di essere giudicate male, di essere colpevolizzate per aver subito violenza e alcune pensano di esserselo "meritato"... . Non so fino a che punto sia questa la loro paura, ma se è davvero così, è davvero triste che in un Paese come il nostro le donne non denuncino la violenza.

Dolcelei ha detto...

Purtroppo ho sentito alcune testimonianze di donne in tv e queste come dici tu Alessandra si sentivano colpevoli di un qualcosa che nemmeno sapevamo spiegarsi. Hanno bisogno di tutto, di esser sostenute psicologicamente e naturalmente protette. So che negli Usa per i casi più gravi c'è pure il cambio di idendità e soggiorni in zone protette e lontane dai loro aguzzini.
Speriamo si faccia di più.
Buonanotte :)

Alessandra ha detto...

Certo, il soggiorno in zone protette c'è anche qui. A proposito dei fondi che mancano ai centri antiviolenza, chiedevo se avevano case d'accoglienza e la risposta classica era magari(sempre per il problemi di mancanza di fondi). Notte, carissima!