giovedì 26 febbraio 2009

"GLI ISLAMICI NON ACCETTANO CHE I BAMBINI VENGANO AFFIDATI ALLE MADRI"

Ha massacrato il figlio di dieci anni con quattro col­tellate al petto e una alla gola poi si è ucciso, trafig­gendosi lo stomaco con quella stessa lama. Una tragedia familiare an­nunciata, e premeditata, che si è consumata sotto gli occhi degli assistenti socia­li della Asl di San Donato. L’assassino, M.H.M, egizia­no di 53 anni, operatore turistico, separato dalla moglie italiana 4 anni fa, non sopportava più il fatto di poter vedere il figlio solo una volta ogni 15 giorni, durante i cosiddetti “collo­qui protetti”. «Tu sei solo mio, sei mio figlio. Non possono tenerti lontano da me», avrebbe detto l’uomo al bimbo pri­ma di avventarsi contro di lui. (…) Sono ancora sconvolti, e increduli, gli assistenti so­ciali della Asl di San Dona­to. «Sapevamo che c’erano rapporti turbolenti con la madre del piccolo ma mai avremmo immaginato una reazione del genere», dico­no. «I musulmani e lui stesso ­confermano altri operatori - hanno spesso problemi ad accettare che i propri figli vengano affidati alle ma­dri: nel mondo islamico, dove la donna viene consi­derata un essere “inferio­re”, questo non è ammissi­bile. Ecco perché a volte hanno reazioni sproposita­te». qui
Nota: secondo la Sharia, la donna ha diritto all'affidamento dei figli per un determinato periodo di tempo (che varia da Paese a Paese) solo se professa la religione islamica e se non si risposa. E’ bene che le italiane lo sappiano prima di sposare un musulmano.

Bambino ucciso dal padre, la madre: «Minacciava di portarlo in Egitto» .

Madre e figlia sgozzate, fermato marocchino .

«Matrimonio misto e educazione dei figli»

Mi chiamo Giorgia e sono cristiana praticante. Il mio ragazzo è musulmano Tijâniyya. Entrambi siamo credenti e praticanti, e ci stiamo interrogando sulle seguenti questioni:

1) è possibile il matrimonio? Io so che il cattolicesimo ammette i matrimoni cristiani con rito misto. Esso consiste in un rito in cui la parte cristiana presta giuramente sacramentale di fronte a Dio, mentre all'altra parte viene chiesto di garantire al coniuge la libertà di culto e di accettare l'impegno della parte cristiana di crescere, per quanto possibile, i propri figli secondo i principi del cristianesimo e di battezzarli. Come si regola l'Islam? Ho letto molto materiale a riguardo, e se, da una parte il musulmano dovrebbe poter sposare le donne delle genti del Libro, dall'altra ho letto che questo è possibile solo in contesto islamico (per es, se noi vivessimo in un paese islamico). E' vero?

2) la seconda domanda è relativa all'educazione dei figli. Come ci si può regolare? Ho letto che un musulmano non può accettare che i suoi figli siano cresciuti al di fuori dell'Islam. Ma questo è in aperto contrasto con quanto viene richiesto a me come cattolica (e quanto dovrei impegnarmi a fare durante la celebrazione del rito del matrimonio con rito misto). Questo è un punto molto doloroso per me e per lui, perchè amiamo le nostre rispettive religioni, e vorremmo avere dei figli. qui, qui e qui . (Fonte: "Unpoliticallycorrect")

103 commenti:

Anonimo ha detto...

Io credo che Islam a parte l' Egiziano fosse un violento per natura tanto che il bambino era stato allontanato e messo inizialmente in una casa famiglia. Successivamente erano stati previsti degli incontri protetti, tra padre e figlio,evidentemente proprio per questo motivo.
Se la Sharia sostiene questo non lo però so per certo che in egitto durante la fase iniziale del divorzio il minore sta con la madre evidentemente è giuridicamente considerata un soggetto idoneo. Probabilmente prevale nellì uomo il timore che il bambino possa trasformarsi in un mezzo islamico perdendo la propria identità una volta che l' unione familiare tra una coppia mista vine a mancare.
La legge italiana prevede il matrimonio civile, concordatario (effetti civili e religiosi purchè cattolico) e solo religioso (cattolico e culti ammessi per esempio testimoni geova, valdesi ebraici). Non certo esiste questo matrimonio misto.

Alessandra ha detto...

Certo che era un violento per natura: ma quanti casi di musulmani violenti ci sono?
Il bambino che, io sappia, non soltanto in Egitto, sta con la madre solo fino ai 7-8 anni e in ogni caso dopo i 13 deve stare col padre. La ragione immagino sia che il bambino è troppo piccolo per staccarsi dalla madre. Sicuramente nell'uomo prevale il timore che il bambino, stando con la madre non musulmana, possa trasformarsi in un "mezzo islamico": e questo TIMORE è da condannare! I padri pensassero alla loro fede, prima di tutto!
Adesso c'è anche la possibilità di matrimonio misto e la Chiesa la ammette (anche se consiglia logicamente cautela per i matrimoni con musulmani).
Ps. Non sarebbe ora di firmarti col tuo nome?

Alessandra ha detto...

Ho trovato un articolo del 2003 in cui si dice che ""in diversi stati islamici, come il Kuwait, le bambine staranno con la madre per sempre o sino al matrimonio della ragazza. In Egitto sino alla pubertà, ma se la madre rinuncia agli alimenti, potranno stare con lei sino al matrimonio, sempre a discrezione del giudice. La regola generale è che le figlie vivranno con la madre sino al raggiungimento della pubertà; quella dei figli maschi varia, dai cinque ai dieci anni a seconda dello stato islamico". Nell'islam shiita invece le donne non hanno nè il diritto al divorzio, nè all'affidamento dei figli.

www.loretobambino.it/modules.php?name=News&file=article&sid=74

Anonimo ha detto...

Forse la Chiesa ammette matrimonio misto ma non lo Stato italiano.
Volevo solo dire che questo è un pazzo, forse pazzo di islam, ma che importanza ha, in questo modo quasi diamo giustificazione ad una azione così efferata. Lo dice la shiaria..
In ordine alla firma sono solo poco pratica dei sistemi operativi diversamente mi sarei già registrata. Piuttosto mi incuriosisci tu Alessandra, sei una giornalista? Come sai tutte queste cose islam. Io sono solo una con il mal d'Africa, contratto di recente peraltro e sto cercando di documentarmi anche su islam.

Anonimo ha detto...

Bisogna proprio farlo sapere in giro quanto sia complicato un matrimonio con un musulmano...Grandmere

Alessandra ha detto...

Il fatto del matrimonio/rito misto approvato dalla Chiesa, è stato stabilito da poco. O meglio messo in pratica da poco: leggo ora che una cerimonia di questo tipo è possibile in base a una norma pubblicata nel 1970 dal Papa Paolo VI, in merito a un coniuge battezzato e l'altro no.
Uno-due anni fa la Diocesi di Milano ha realizzato persino un vademecum sul tema.
Man mano che vado avanti con il blog, mi rendo conto di quanto non sappia niente di islam e di mondo arabo-islamico: man mano che posto, imparo anch'io! :-)Ho letto un sacco di libri sulle donne musulmane e anche di donne occidentali sposate con musulmani, questo sì. Quasi tutti i libri che ho letto sono nella "Piccola biblioteca" del blog.
Comunque mi sono laureata in Scienze dell' Educazione, in Pedagogia Interculturale, con una tesi dal titolo "Donna e islam:la questione del velo" (era il periodo della discussione sulla legge francese). Non sono una giornalista, collaboro con un giornale, ma non parlo di queste cose.
Recentemente ho scritto il mio primo libro ed è proprio su questi temi. Nel prossimo post mi farò pubblicità.
Non fa nessuna differenza che tu dica il tuo nome o no, dato che già commenti... .

Alessandra ha detto...

Grandmere, per carità, ti può andar bene anche un matrimonio con un musulmano. Mi fa piacere ed è utile sapere che ci sono donne felicemente sposate con musulmani, perchè ovviamente si tratta pur sempre di persone e non tutti sono uguali. Di osservazioni se ne possono fare tante. Però penso che una ci debba pensare 100 volte, prima di trovarsi a sperimentare sulla propria pelle che non tutti sono uguali.

Alessandra ha detto...

Dimenticavo: per lo Stato italiano ci sono sempre i matrimoni civili.
Basterebbe... rifiutarne almeno certe parti, che anche dire "queste cose sono previste dalla sharìa", non sarebbe una giustificazione.

Anonimo ha detto...

Io invece sto per acquistare un libro di diritto musulmano, sono in contatto con musulmani via e mail, telefonica , e sto cercando di capire mettendo a confronto le due parti. Vorrei andare in egitto (gli altri paesi mi fanno ancora più paura e mi sarebbe impossibile) ed occuparmi un po di "questioni umanitarie" ma non so ancora come muovermi anche perchè qui, a casa, sono piuttosto codificata. Magari diventiamo amiche e così mi ci porti. Naturalmente come donna aborrisco tutte quelle cavolate delle vergini, delle donne, del latte e della sharia, anche perchè mi sembrano un po datate.

Anonimo ha detto...

io porto la mia testimonianza sono sposata da piu di 10 con un algerino fra le mie amiche e vi assicuro che siamo tante sono l unica sopravvissuta al matrimonio .Le altre sono gia tutte separate e con grossi problemi e purtroppo come sempre ci vanno di mezzo i figli.
ciao

Anonimo ha detto...

ho dimenticato di dire che le mie amiche hanno sposato tutte uomini italiani ciao

barbara ha detto...

Lo stato italiano non ammette il matrimonio misto????????????????? Da quando in qua lo stato si interessa della religione degli sposi???!!!??? Qua ogni tanto c'è gente che sbarella proprio di brutto!

Alessandra ha detto...

A parte Iran e Arabia Saudita, non temo di andare in nessun Paese musulmano, se è per vacanza o comunque non per sempre. Però sono stata in pochi.
Le ultime "Anonime" che hanno parlato sono la stessa persona?!!! Mi pare strano che una sposata da 10 anni con un algerino s'interessi solo adesso di islam e soprattutto che non l'abbia detto solo adesso nei commenti... . Comunque... ovviamente ti può andare male anche con mariti italiani e non musulmani, non metto bocca su questo. Se tu sei felice con tuo marito algerino sono felicissima per te.
Il fatto è proprio questo: lo Stato italiano, grazie al cielo, non s'interessa della fede dei coniugi.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, anzi buongiorno. In questi giorni ero malata e ho potuto dare impulso ad alcuni temi.
Da oggi Barbara riprendo a "sbarellare" in tribunale. Se vuoi chiarimenti sui matrimoni civili, religiosi concordatari puoi contattarmi alla seguente a mail
simo0134@hotmail.it.
Siete simpatiche, io non sono sposata con l'algerino e faccio l'avvocato, Sarebbe carino prenderci un caffè da qualche parte tutte insieme così ci confrontiamo. Ciao a tutte e a tutti naturalmente

caposkaw ha detto...

donne... donne...
mi sembra non capiate la cosa essenziale...
chi ha una buona scusa per comportarsi male, lo farà.
tutti gli islamici hanno una buona scusa nella loro pseudoreligione per maltrattare l'animale femmina (per loro) e quindi lo fanno.
uno deve essere un santo per trattenersi quando TUTTI (*) gli dicono "tua moglie ti fa arrabbiare? e picchiala! così rimane al suo posto!"

(*) anche mammaeta, che ovviamente non vede di buon occhio quella troiona dalla pelle bianca che gli ha rubato il suo "pisellino d'oro"...

Alessandra ha detto...

Ok, Simo. Invito nuovamente tutti a firmarsi, dopo ogni commento. Devo dire che anche a me la tua osservazione sullo Stato italiano che "non ammette il matrimonio misto" è sembrata quanto meno strana e non mi pare che nei matrimoni civili ci si faccia tutti questi grandi problemi per la fede degli sposi.
Capo, in generale sono d'accordo con quello che dici, ma punto primo è chiaro che NON TUTTI gli islamici pensino che si ddebba picchiare la moglie disobbediente, a meno che non siano fanatici e in quel caso... .
Punto secondo, ma questa è più una battuta, anche dire "donne... donne... mi sembra che non capiate l'essenziale" (in quanto donne) non è il massimo, no? :-)

Vituccio ha detto...

Allora Alessandra,stó caffé con la simo te lo vai a prendere o no? (;-

caposkaw ha detto...

chiarisco...
un uomo (QUALSIASI uomo, non importa se sia ateo, cristiano, musulmano ecc.) se è inserito in un ambiente in cui viene stimolato & e approvato a fare cose brutte e cattive (tipo picchiare la moglie, o mettere le mani addosso a qualsiasi donna perchè è donna) se non ha più che qualche misera remora morale, "le farà"...
nel cristianesimo si chiama "conseguenza del peccato originale", in psicologia non lo so.
dato che l'ambiente musulmano "è" intrinsecamente femminofobo, non è il fanatico che picchia o molesta in particolare modo, ma è l'uomo comune, medio, non particolarmente cattivo o feroce che picchia e molesta, "semplicemente perchè tutti fanno così"...
come succedeva nella germania nazi contro gli ebrei.

e ho detto "donne donne" solo perchè mi sembrava parlassero solo donne... la prossima volta userò "gente gente"...

(ti assicuro non non sono arrabbiato o punto nella mia sensibilità, detesto solo non farmi capire...)

Fuoridalghetto ha detto...

La Chiesa cattolica ammette il matrimonio misto (matrimonio Paolino) a patto che il coniuge non cattolico si impegni per iscritto a lasciare l'educazione religiosa all'altro/a.
Mi associo a Barbara per il matrimonio civile nello Stato italiano. Non ci si sposa in tribunale, ma in comune e tutti i giorni avvengono matrimoni misti: ne conosco talmente tanti che l'elenco potrebbe essere lungo pagine e pagine.

Anonimo ha detto...

Poichè intendo chiarire, (come capos) nessuno ha scritto che lo Stato Italiano non riconosce i matrimoni misti. Semplicemente bisogna distinguere tra effetti civili ed effetti religiosi del matrimonio.
Allo stato italiano degli effetti religiosi non gliene frega niente almenoche non sia il matrimonio cattolico (concordato) o relisioso ammesso dallo stato it. attraverso le intese che può acquistare anche efficacia civile mediante la trascrizione.
Per matrimonio misto si intende matrim.tra cittadini di nazionalità diversa non di religioni diverse. Non troverai mai un parrocoi che sposa un islamico con una cattolica e se questo per assurdo avvenisse sarebbe irrilevante per lo Stato. l' islamico e cattolica andranno a sposarsi in comune e le loro ideologie religiose e la loro coscienza saranno solo temperati dagli atteggiamenti di "apertura" (vedi diocesi di Milano).
caro Paolino non buttarti avant io in tribunale ci vado tutti i giorni... simo

Alessandra ha detto...

Vituccio, non ho capito la tua domanda. Prendo atto e ringrazio Simo dell'invito, ma se vado a prendere o meno qualcosa da bere con lei, adesso come adesso, non lo so !!!!!!

Capo, la società islamica (direi anche ARABA)IN GENERALE è certamente intrinsecamente femminofoba e l' "uomo musulmano medio" molesterà e picchierà la moglie. In effetti non sono solo i fanatici, lo fanno: magari anche chi non prenga 5 volte al giorno e non rispetta tutti i 5 pilastri dell'islam! Ci sono musulmani che prima non erano fanatici e poi lo diventano frequentando una moschea imam che gli fanno il lavaggio del cervello, dicendogli che una moglie va molestata e picchiata e lui lo farà. Viceversa ci sono sicuramente anche musulmani praticanti o che cercano di esserlo, ma che non molestano o picchiano la moglie!
Questo per dire, per la miliardesima volta, che non è corretto generalizzare e non per non essere politicamente e islamicamente corretti, buonisti, multiculturalisti, sinistrorsi e chi più ne ha più ne metta. Semplicemente non è corretto.
Donne... donne, era una mezza-battuta... . Io ti conosco, come tutti voi solo attraverso Internet e non posso sapere per filo e per segno come la pensiate. :-)

Per la precisione, sui matrimoni misti: "La diversità di confessione fra i coniugi non costituisce un ostacolo insormontabile per il matrimonio, allorché essi arrivano a mettere in comune ciò che ciascuno di loro ha ricevuto nella propria comunità, e ad apprendere l'uno dall'altro il modo in cui ciascuno vive la sua fedeltà a Cristo. Ma le difficoltà dei matrimoni misti non devono neppure essere sottovalutate. Esse sono dovute al fatto che la separazione dei cristiani non è ancora superata. Gli sposi rischiano di risentire il dramma della disunione dei cristiani all'interno stesso del loro focolare. La disparità di culto può aggravare ulteriormente queste difficoltà. Divergenze concernenti la fede, la stessa concezione del matrimonio, ma anche mentalità religiose differenti possono costituire una sorgente di tensioni nel matrimonio, soprattutto a proposito dell'educazione dei figli. Una tentazione può allora presentarsi: l'indifferenza religiosa. Secondo il diritto in vigore nella Chiesa latina, un matrimonio misto necessita, per la sua liceità, dell'espressa licenza dell'autorità ecclesiastica. 289 In caso di disparità di culto è richiesta, per la validità del Matrimonio, una espressa dispensa dall'impedimento. 290 Questa licenza o questa dispensa suppongono che entrambe le parti conoscano e non escludano i fini e le proprietà essenziali del Matrimonio; inoltre che la parte cattolica confermi gli impegni, portati a conoscenza anche della parte acattolica, di conservare la propria fede e di assicurare il Battesimo e l'educazione dei figli nella Chiesa cattolica.
In molte regioni, grazie al dialogo ecumenico, le comunità cristiane interessate hanno potuto organizzare una pastorale comune per i matrimoni misti. Suo compito è di aiutare queste coppie a vivere la loro situazione particolare alla luce della fede. Essa deve anche aiutarle a superare le tensioni fra gli obblighi reciproci dei coniugi e quelli verso le loro comunità ecclesiali. Deve incoraggiare lo sviluppo di ciò che è loro comune nella fede, e il rispetto di ciò che li separa.
Nei matrimoni con disparità di culto lo sposo cattolico ha un compito particolare: « Infatti il marito non credente viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente » (1 Cor 7,14). È una grande gioia per il coniuge cristiano e per la Chiesa se questa « santificazione » conduce alla libera conversione dell'altro coniuge alla fede cristiana. 292 L'amore coniugale sincero, la pratica umile e paziente delle virtù familiari e la preghiera perseverante possono preparare il coniuge non credente ad accogliere la grazia della conversione".

barbara ha detto...

Forse la Chiesa ammette matrimonio misto ma non lo Stato italiano.
nessuno ha scritto che lo Stato Italiano non riconosce i matrimoni misti
Ecco, questa, in buon italiano, si chiama coerenza.

Anonimo ha detto...

Siamo alle solite (in questi giorni, poi, che se ne leggono di tutti i colori sui matrimoni misti non riesco a reggere certe considerazioni). Alessandra, scrivi: «ma punto primo è chiaro che NON TUTTI gli islamici pensino che si debba picchiare la moglie disobbediente, a meno che non siano fanatici e in quel caso». Sbagli, ciò che dice il Corano è legge per TUTTI gli islamici, non è questione di “pensare” o di fanatismo: battere la moglie disobbediente è un diritto sancito dal corano (e non mi tirare fuori il musulmano “moderato” che ti mozzico o le varie interpretazioni) e mi attengo a ciò che vi è scritto, conoscendo l’arabo, e non a ciò che dicono le convertite, i musulmani di nascita che vivono in occidente, gli imam vari, le femministe musulmane e nostrane.

Può essere che non TUTTI gli islamici picchino le loro mogli, ma questo è un altro discorso. Ci sono molti altri abusi, lo sai bene. Il fatto che la moglie non possa uscire da sola, che debba servire e riverire il marito, che debba convertirsi (anche se lei, per convincersi, dice di non essere stata obbligata), che i figli debbano avere una certa educazione, che debbano vestirsi in un certo modo e mettere fine alle amicizie anche di infanzia se si tratta di uomini o di donne che non piacciono al marito, eccetera, sono comunque abusi. Che l’islamica accetti o meno, è sempre una privazione: lo fanno non per scelta ma perché DEVONO farlo. Loro si convincono che è per il loro bene, che è giusto così, che è logico, perché, appunto, non hanno altra scelta.

Per l’altra che dice che le sue amiche italiane sono tutte separate e con grossi problemi mentre lei è l’unica felice.
Ci prendiamo per i fondelli?
Innanzitutto le italiane possono separarsi e divorziare quando vogliono – e la legge le tutela, dettaglio per gli islamici -
mentre per le musulmane, anche in Italia, è un tantino differente soprattutto se ci sono figli. Una donna sposata con un islamico (soprattutto se si converte e tutte si convertono, anche se non immediatamente) difficilmente chiederà il divorzio per tantissime ragioni: paura per i bambini, paura di rimanere sola e dover lavorare per mantenersi, motivi religiosi (il divorzio è un a delle azioni più odiate da allah – maometto la sapeva lunga – e il sabr è una virtù richiesta a tutte le brave musulmane), vergogna.
Pensa un po’, tutte le occidentali sposate con islamici di mia conoscenza (e ti assicuro che sono tantissime) sono infelici, mentre nella mia famiglia, tra i miei conoscenti, amici eccetera, ci sono 2 divorziati (io sono una dei due). Alcune di loro sono sposate con americani, inglesi e due con svedesi. E non hanno mai avuto alcun problema. Ovviamente non parlo dei piccoli litigi comuni a tutte le coppie (devo sempre fare tutto io, perché non hai comprato il burro, perché non alzi la tavoletta del water, spendi troppo, vizi troppo la bimba, eccetera).
Io stessa, che sono stata sposata per anni e anni con un islamico, ora che vivo con un meraviglioso uomo italiano posso dirti di essere felicissima. Ma qualora non lo fossi, sarebbe facile separarmi senza dover vivere ciò che ho vissuto e che non auguro a nessuna delle italiane sposate con islamici. Poi ci sono gli islamici meravigliosi, lo sono semplicemente perché a loro dell’islam non frega una cippa. Una volta che diventano religiosi (e questo accade prima poi) la musica cambia. Se sei felice, sii onesta, è semplicemente perché TU – non lui – hai deciso di adeguarti al suo modo di pensare, alla sua cultura, ai suoi desideri. L’uomo islamico non scende a compromessi e potete dire tutto quello che volete.
Scusami Ale per il pippone.

Alessandra ha detto...

Stefania, ciò che dice il Corano è legge per TUTTI i musulmani e il Corano dice di "battere le mogli disobbedienti e lasciarle sole nei loro letti": lo dice, c'è poco da discutere!
Però Capo ha parlato di "musulmano comune, medio", che molesta e picchia la moglie e per quanti siano quelli che lo fanno... finisci tu la frase. Non ti tiro affatto fuori la storia del "musulmano moderato", anzi: ho riflettuto e in effetti non è detto che, come avevo scritto prima, solo i musulmani fanatici molestino o picchino le mogli, ma certamente quelli che lo fanno, non si dovrebbero neanche lontanamente considerare "moderati"! Benvengano i pipponi, se sono utili!

Vituccio ha detto...

Come dare torto a Stefania....tutto vero.

Anonimo ha detto...

Barbara non ci siamo capite, scusa volevo dire lo Stato non riconosce i matrimoni misti..." con attribuzione anche di effetti religiosi". (Dal momento che Alessandra parlava degli effetti religosi con l'articolo della Diocesi). Chiaramente lo Stato attribuisce effetti giuridici al matrimonio misto, dal momento che i due si sposano nel territorio dello Stato con legge Italiana. due cattolici, un cattolico e un buddista, un cattolico e un islamico si sposano in Italia con matrimonio.. civile ma é irrilevante che professino religioni diverse, per lo Stato perchè non attribuisce loro effetti religiosi e la cosa perciò non gli interessa.
Tutte queste non sono però religioni ammesse dallo Stato.
La religione dello Stato Italiano è il cattolicesimo e da qui nasce il matrimonio concordatario che ha effetti giuridici e religiosi contemporaneamente. Unico ad averlo
Gli altri matrimoni per esempio testimoni di geova hanno effetti religiosi ma solo per la loro confessione, sono culti ammessi in Italia, ed essendo trascrivibili hanno efficacia giuridica. Questo significa che quando la donna si separa ha diritto al mantenimento, all'assegabnazione casa coniugale se vi sono minori e quant' altro.
Comunque non so se ho chiarito, scusate se non ci sono riuscita. Simo
Anche tu fuori dal ghetto stai confermando implicitmente quello che ho detto io. Il matrimonio paolino è solo religioso..non è un matrimonio trascrivibile in Comune, questo significa che se la donna si separa non ha diritto a tutte quelle cose che ho detto prima. Se poi i due si sposano anche in Comune è civile con tutte le conseguenze..

Anonimo ha detto...

In sintesi: quando ho SCRITTO che lo Stato Italiano non riconosce i matrimoni misti intendevo che non lo tipizza espressamente..,con attribuzione di effetti religiosi, ESSENDOVI SOLO TRE TIPI DI MATRIMONIO, CIVILE CONCORDATARIO E RELIGIOSO. Ma è evidente che OGNI matrimonio misto(tra due persone di nazionalità diversa a prescindere dalla religione) è UN MATRIMONIO CIVILE CONTRATTO IN COMUNE e trascrivibile proprio perchè può essere solo un matrimonio ..civile
Son contenta per il ginepraio e la cosa mi fa anche sorridere. Ciao a tutti con sto matrimonio misto ho chiuso definitivamente. simo

Anonimo ha detto...

allora mi dai della bugiarda.....
tolgo subito il disturbo adios

Alessandra ha detto...

Personalmente non ti do della bugiarda: tu hai portato la tua esperienza e credo che siamo tutti felici per te se il tuo matrimonio funziona, mentre quello delle tue amiche sposate con italiani no: sei fortunata. La sorella di un mio ex compagno di classe vive da anni con il suo ragazzo tunisino (o forse si sono sposati, non ricordo) e a quanto pare va tutto bene.
Stefania ha l'esperienza opposta ed è necessario tenerne conto, perchè i casi come il suo sono frequentissimi. Mi sembra ovvio quello che lei dice: "le italiane possono separarsi e divorziare quando vogliono – e la legge le tutela, dettaglio per gli islamici - mentre per le musulmane, anche in Italia, è un tantino differente soprattutto se ci sono figli".
Non è che se a una va bene, lo stesso vale per forza anche alla maggioranza delle altre donne che sposano musulmani, anzi.

Anonimo ha detto...

Anonimo, anche tu stessi mentendo (o semplicemente nascondendo qualcosa) sarebbero fatti tuoi . Inoltre, da un bel po’ di tempo sono diventata insensibile a queste vicende. E’ comunque una mia opinione, come sarebbe una tua opinione dire che sono una stronza e che non capisco una cippa. Tanto i tuoi, vostri, problemi grazie a Dio non li ho più. Solo tu puoi sapere se sei DAVVERO felice, se puoi DAVVERO fare tutto ciò che vuoi, se un giorno sarai libera di lasciare tuo marito senza traumi, litigi, lotte e minacce, se hai deciso di accettare la cultura, le tradizioni e la religione di tuo marito senza alcun problema, se tuo marito ti è mai venuto incontro cercando di capire la tua cultura, la tua religione, le tue tradizioni, il tuo essere donna occidentale. Se la tua risposta è sì a tutte queste domande, beh, stai dicendo palle. Sposare un islamico comporta SEMPRE delle rinunce.

Annamaria ha detto...

Ciao ragazzi...
Andiamo per ordine, perchè è complessa la cosa e devo raccogliere i pensieri!Non darò sentenze, ma solo la mia testimonianza.Sono sposata con un tunisino da 3 anni e abbiamo convissuto per 6, ma credo di averlo già detto.Praticante lui.Praticante io.Prima di convolare a nozze abbiamo discusso interminabilmente di quello che volevo io e quello che voleva lui (mantenendo entrambi il timore e ce lo siamo detto poi,che dopo ognuno avrebbe rimangiato la parola data).abbiamo cercato punti di incontro e non di scontro e per non tirarla lunga vi dico che quando ci siamo resi conto che, forse, non sarebbe stato possibilie una volta arrivati i figli, abbiamo detto basta.Ma quello che ho letto oggi su un articolo, "l'amore non cambia un musulmano" non è vero.E l'amore ci ha riportato insieme. Abbiamo detto no al matrimonio religioso misto, che la Chiesa ammette, cioè io ho detto no: perchè impegnare quasi con la forza l'altra parte a dire che crescerà i figli nella religione dell'altro?E ho uno zio prete che ci ha detto il tutto, quindi fonte certa.Lui si è opposto al matrimonio in moschea:perchè mettermi a disagio nel giorno più bello per noi?Dio c'era al nostro matrimonio, anche se era in Comune. E Dio c'è ogni volta che a nostro figlio cerchiamo di insegnare che se qualcosa non si fa è perchè esistono regole non solo proibizioni di Dio!Mio figlio è stato battezzato.Sarà circonciso. Per nascita è musulmano, lo so.Ma è pur sempre una persona che vive con in casa, come dicevo, la presenza di Dio.Non è facile ve lo assicuro:metti da parte un pò di te ogni giorno, ma mi sento forte perchè lo stiamo facendo in due.
Sono fortunata?Non so, tutto può cambiare. Anche mio marito tra dieci anni potrebbe "estremizzarsi"...chi lo può dire.Quello che so per certo è che in un matrimonio misto, qualunque religione esso preveda:
1- non bisogna dare nulla per scontato (poi si vedrà; una volta sposati sarà diverso; quando arriveranno i figli ci penserò);
2- documentatevi: non fermatevi a cosa prevede l'Islam, ma cosa esso prevede nel Paese di origine del padre (per es. in Egitto esiste l'infibulazione, ma non è una pratica prescritta dall'Islam ed in tanti altri Paesi musulmani non esiste!)
3- non correte e se avete il pur minimo sospetto che voi siate solo un modo per velocizzare pratiche burocratiche, non pensate al cuore di oggi,ma al cuore di quando sarete mamme;
4- non fatevi ingannare dalla belle parole sulla sua religione. Mettiamoci in testa una cosa UN VERO MUSULMANO PUO SPOSARE UNA CRISTIANA E NON DEVE CONVERTIRE NESSUNO!!Quindi finiamola con "forse è meglio se entri nella mia religione" e "tu non conosci la verità" e tutte le cavolate che per forma gli hanno messo in testa!
Quello che mi fa felice è che coppie miste ce ne sono, siamo in tanti e se si vuole si va bene.
Per la tipa sposata con l'Algerino ho da dire che non c'è mica bisogno di tutti sti misteri: se la tua coppia va buon per te e per noi.
Vi abbraccio, tutti

Alessandra ha detto...

E' stato solo un bene che non ti sia sposata in moschea, Annamaria: per esempo il nikah, il matrimonio islamico, prevede già di fatto la possibilità che il tuo lui possa contrarre un matrimonio poligamico (anche se in alcuni Paesi, come L'Egitto, c'è la possibilità di una clausola nel contratto matrimoniale per vietare al marito di prendere una seconda moglie). Non prevede gli stessi diritti che garantisce lo Stato italiano e quest'ultimo non tutela le donne sposate in moschea, visto che solitamente i matrimoni si celebrano appunto in chiesa o in Comune. Oltretutto il matrimonio islamico è solo un contratto, si può benissimo celebrare in case private e non c'è ragione di celebrarlo in moschea.
Io mi rifiuterei categoricamente non solo di far mutilare mia figlia, ma anche di far circoncidere mio figlio! Piuttosto non lo faccio battezzare (al limite), ma circoncidere, proprio... .

Annamaria ha detto...

Infatti tar noi è stato tutto ragionato a favore della coppia.(non per altro ma anche i miei studi mi hanno portato a percorsi ragionati, insieme, ovviamente, alla pratica giusta della sua religione da parte della mia metà) Comunque in Tunisia la poligamia è abolita per legge ed è severamente punita.Credimi non conosco una sola donna tunisina che mi abbia detto che "è cosa buona e giusta". Idem per le MGF:il Corano stesso non le contempla, figurati.
Il matrimonio è un contratto è vero, ma è un "sacramento" sacro e inviolabile; anche il divorzio in Tunisia non è tanto facile da ottenere, o meglio, molto spesso lo ottiene velocemente una donna che lamenta ingiustizie domestiche o incuria verso lei e i figli, per l'uomo il giudice valuta la serietà della richiesta.
E non sono favole. 6 anni lì mi hanno permesso di toccare con mano...
Ora una domanda ad Alessandra.
Perchè tanto acredine verso la circoncisione?E' solo curiosità, capiamoci.
Io, molto prima di sposare mio marito, ero con un italiano, cattolico e già pensavo alla circoncisione.
Gli arabi cristiani circoncidono.
Gesù era circonciso.
La Chiesa la ha abolita, ma solo per differenziarci dagli Ebrei e perchè non ci fosse tanta forma e poca sostanza, Gesù parlava della "circoncisione del anche cuore".
A presto
Un abbraccio

Alessandra ha detto...

Sì, grazie al cielo in Tunisia la poligamia è vietata, come pure in Turchia. Il Marocco, col nuovo codice di famiglia l'ha molto limitata e su base coranica.
Acredine nei confronti della circoncisione e ancor più nei confronti delle mgf, semplicemente perchè non permetterei di fare neanche un graffio a mio figlio.

barbara ha detto...

Per l'anonima sul matrimonio religioso e civile: mi sembra che ci sia parecchia confusione in quello che hai scritto. La realtà è che il matrimonio civile non ha MAI valore anche religioso (e ci mancherebbe!), mentre il matrimonio religioso cattolico ha SEMPRE, tranne esplicita richiesta contraria dei contraenti - per esempio nel caso di una vedova che non voglia perdere la pensione di reversibilità - anche valore civile.

Alessandra ha detto...

Naturalmente ricambio l'abbraccio! :-)

Anonimo ha detto...

Barbara studia un po di diritto e poi ne possiamo riparlare. Tra una ventina d'anni però per te è questo il tempo stimato e stimabile.
Oltretutto maleducata

Alessandra ha detto...

Simo, per esempio mia madre ha "studiato diritto" (è avvocato anche lei) e mi ha confermato che lo Stato ammette il matrimonio misto, senza tenermi una conferenza in diritto canonico. Tra l'altro di quello che hai scritto tu non ho capito molto, sinceramente.

E comunque a proposito di maleducazione, dire " (studia un po' di diritto poi ne riparliamo). Tra una ventina d'anni però per te è questo il tempo stimato e stimabile, cos'è se non maleducazione?

Anonimo ha detto...

Annamaria, questa tua frase: “Non è facile ve lo assicuro:metti da parte un pò di te ogni giorno” riassume ciò che dicevo io. Ogni matrimonio comporta dei sacrifici e dei compromessi. In un matrimonio misto (dove l’uomo è musulmano) i sacrifici centuplicano. E’ la donna che si avvicina sempre all’uomo, alla sua cultura, alla sua religione, alle sue tradizioni. L’islamico, fermo nella sua fede, concederà poco o niente.
Per quanto riguarda il punto 4: 1) la donna non convertita non ha alcun diritto qualora il marito morisse; non ha diritti sui figli né sulla loro educazione anche quando lui è vivo (il tuo è un caso fortunato, ne sono felice per te). 2) l’islamico ha il dovere di fare dawa e di convertire la moglie. La moglie non islamica, anche se fa parte della gente del libro è comunque una miscredente che deve essere condotta sulla retta via.
Alessandra, attenzione: le clausole pre matrimoniali non hanno alcun valore. Se una clausola contrasta con la sharia e se l’avvocato del marito (o come nel mio caso, un ex marito avvocato) sa il fatto suo, quelle clausole te le fa annullare in pochi minuti.

Annamaria ha detto...

Io non voglio essere pesante, per carità, e chi ha avuto già modo di "parlare" con me sa che non sono oltranzista, però devo dire.Ovvio che il matrimonio è un sacrificio, ma sempre e comunque.Un musulmano, vero però, e per vero intendo che sa quello che il Corano dice e sa delle varie opinioni delle scuole coraniche (seguite in base al Paese di provenienza)non concede, ma solo perchè credente, senza estremismi. Questo è quello che voglio dire. Non è neanche giusto che una cristiana credente rinunci a tante cose solo per amore, mentre lui sta fermo sul suo credo. Infondo, la Chiesa, come guida, sconsiglia i matrimoni misti e chi crede, davvero, non cede. Ho due amiche, cristiane, che hanno rinunciato a grandi e belle storie d'amore perchè molto credenti loro stesse.
Anonimo, credimi, non sono opinioni personali, nel corso della mia breve vita ho avuto modo di parlare con autorevoli persone dell'Islam: un vero musulmano non ha il dovere di convertire nessuno. Entriamo nel concetto forte di jihad.Parlare di Islam, far notare cosa c'è di buono, i vantaggi della conversione, ma mai, mai obbligare per restare insieme o velatamente forzare la cosa. Un buon credente è degno del Paradiso più di un musulmano convertito per cause altre.
Buonanotte a tutti

Alessandra ha detto...

Bèh, certo, poi bisogna vedere se il marito si degna di accettarla o no... . Credevo però che fosse una cosa più recente (la clausola, dico).

PS. Se posso permettermi, bell'avvocato il tuo ex marito!

Alessandra ha detto...

Un musulmano vero non concede, ma perchè credente, senza estremismi? In che senso, Annamaria?

E'già buono che "l'annullamento di un po' di sè" sia reciproco, se è veramente reciproco.
Notte anche a te!

Anonimo ha detto...

Annamaria, fa piacere parlare con donne come te e non voglio essere polemica. Il musulmano ha l’obbligo di convertire. Punto. Chi ti dice il contrario sta semplicemente mentendo o simulando (taqqya). E lo so che sei in buona fede.

Alessandra, permettiti pure. Comunque, ho vinto io.

Annamaria ha detto...

Nel senso che crede e basta. Magari noi prendessimo un pò più seriamente la nostra di religione.
Nel senso che l'estremismo non c'entra.
Annullamento? Mai detto. Mettere da parte un pò di sè: si, è reciproco. Te lo garantisco.
Non ho niente da vendere.
E chi è sposato, non coppia mista, non mi dica che per la costruzione della coppia non occorre, avolte, mettere da parte un pò di sè...

Annamaria ha detto...

Può darsi, anonimo.Conosco ciò di cui parli.
Però se a dirlo è un ministro degli Affari Religiosi? Un imam formato in Egitto ad Al-Azhar? Un mistico sufi di Konia!
E cmq mi consola sapere che c'è sempre la scelta di convertire o no e molti non lo scelgono:
:-)

Alessandra ha detto...

Ma se le clausole pre-matrimoniali sono contro la shar'ia, perchè far finta che abbiano valore? Solito specchietto per le allodole.
Ragazze, grazie per i vostri commenti!

barbara ha detto...

Sì, decisamente cafoncella la bimba, oltre che incapace di esprimersi in maniera comprensibile.

Anonimo ha detto...

Annamaria, se mi tiri fuori i Sufi, le convertite italiane ti fanno a brandelli.
Alessandra, le clausole vanno bene quando gli sposi sono connazionali (ad esempio, in Egitto è una pratica molto in uso soprattutto per quanto riguarda la poligamia. La donna in questo caso sa come far valere i propri diritti); quando a moglie è occidentale, i problemi si moltiplicano. Da divorziata tornerebbe in Italia, per dire, e come sappiamo non è consentito ai figli dei musulmani crescere in un ambiente “miscredente”, lontani dal padre o dal nonno. Quindi, le clausole servono solo per tranquillizzare la moglie occidentale, innamorata ma ingenua e spesso stupida (eh, sì).
stefania

Alessandra ha detto...

Ah, ok. Grazie, Stefania.

psicotica.83 ha detto...

Scusate,ma qualcuna/o di voi che tanto vi prendete la briga di postare commenti,ha mai avuto una relazione con un musulmano?Farsi idee attingendo solo da fonti "televisive" e dirle agli altri facendole passare come verità assoluta non mi sembra onesto.Io sto con un musulmano,prega5 volte al giorno se può,mi porta il caffè a letto la mattina,non ha mai toccato un goccio di alcool,è più probabile che lo picchi io,mangia solo carne islamica,spesso cucina lui e mi serve e mi riverisce,fa l'amore come mai nessuno (provato da me)in un modo talmente speciale ed altruistico che finalmente so cosa significa ORGASMO,ecc. ecc.Anche la mia amica sta con un musulmano e non mi ha mai raccontato di essere stata trattata da lui come voi spiegate che sia la norma.Conosco altre 68 coppie miste italo/arabe perchè frequento un gruppo di discussione e nessuno,sottolineo nessuno,ha mai riferito di comportamenti che voi ritenete la regola.Tutti i casi che balzano alla cronaca,siano essi italiani,romeni,francesi,marocchini,tunisini,o di terra del fuoco, sono assolutamente dovuti alla persona e non alla cultura o alla religione.I criminali,i violenti,i ladri e i bastardi non hanno nazionalità!Tanti saluti da Wanda residente in provincia di Napoli...se volete vi scrivo anche il numero civico!P.S smettetela di fare di tutta l'erba un fascio!

Alessandra ha detto...

Io non ho mai avuto una relazione con un musulmano, lo ammetto, ma se ti prendi la briga di leggere TUTTI i commenti alcune di noi sì: alcune con esperienze positive, altre positive, ma con l'ammissione che c'è stata la messa a parte reciproca di un po' di se stessi (ma l'importante che sia reciproca, perchè in fondo è così per tutti i matrimoni!)ed altre hanno avuto un'esperienza NEGATIVA!
Tu stessa dici che certi comportamenti dipendono dalla persona, non dalla cultura e dalla religione: peccato che a me sembra che quasi quasi attribuisca PERSINO L'ORGASMO che il tuo lui ti fa provare al fatto che sia musulmano... . Sbaglierò, ma... . Ti auguro che l'uomo che ami ti serva e ti riverisca per tutta la vita, se vieni qua a raccontare la tua positiva esperienza, sei la benvenuta, però ti consiglierei vivamente di cambiare tono, altrimenti sei tutt'altro che convincente ("a me è andata bene, quindi sicuramente va bene per tutte o quasi!).

psicotica.83 ha detto...

Il mio tono non era nè canzonatorio,nè qualunquista,mi dispiace che tu lo abbia recepito così.Io non provengo da un libro illustrato di favole,quindi so benissimo che ci sono esperienze positive e negative...in tutti gli ambiti!!!Il mio accento,posto su lfatto che conosco una sessualità soddisfacente col mio uomo era per rispondere ai commenti di moltissime perosne che ritengono regola il fatto che gli uomini musulmani trattano male le donne,le picchiano,vogliono essere serviti e riveriti e non hanno nessuna accortenza nei loro riguardi.Io ho specificato semplicemente che le esperienze negative non sono prerogativa dei rapporti misti e più ancora di quelli misti con musulmani,mi sembra che a dover cambiare tono debbano essere piuttosto le persone che dicono "è così,per tutti i musulmani è così" senza lasciare spazio nè a dubbi nè a differenze di sorta.

psicotica.83 ha detto...

Ah e poi io non voglio convincere proprio nessuno,ognuno vive le proprie esperienze e le valuta secondo il proprio personalissimo modo di vedere la vita.Io ho letto tutti i commenti,perchè prima di farmi un'opinione mi documento.Ho risposto e commentato perchè io leggo sempre questo blog e tra i commenti ho trovato molti di essi offensivi e pensando invece a tutte le coppie miste felici che conosco,tra cui io,mi è sembrato giusto parlare anche dell'altra campana.tutto qui.Gentilmente mi dici cosa del mio tono non ti è sembrato adatto?grazie.

Anonimo ha detto...

Da come parla psicotica pare che si sia fatta metà Italia, o metà Napoli, senza raggiungere mai l’orgasmo. Poi ha incontrato mister sex machine islamico.
stefania

psicotica.83 ha detto...

Stefania,scusa se te lo dico ma da come invece parli tu mi sembri una che una scxxxta non se l'è fatta mai.Tutto questo acredine nei miei confronti e queste battutine da scuole medie inferiori...mamma mia che angoscia.Io ho semplicemente trovato l'amore e una persona che sa condividere con me i piaceri della sessualità poi che sia "islamico"non me ne frega nulla.Stefania non ti permettere più di parlare della mia vita e di me in modo così squallido ed offensivo perchè io non ho offeso nessuno...ovviamente la mia richiesta è sempre accompagnata da un "gentilmente".

Alessandra ha detto...

Psicotica, semplicemente il tuo mi è sembrato un attacco.
Per quanto mi riguarda non credo sia una regola che i musulmani picchiano le donne. Nell'ultimo post, se hai visto ho postato un'intervista a Souad Sbai in cui sostiene che questi musulmani sono "schegge impazzite", che conosce "moltissime coppie miste che funzionano meglio di quelle italiane". Mesi fa ho postato la storia di una coppia filippina in cui lei è cristiana, lui musulmano e sono felici. In uno degli ultimi post ho messo persino delle lusinghiere considerazioni fatte da un teologo islamico, sul comportamento di Maometto con le sue mogli (argomento sul quale ci sarebbe comunque parecchio da dire).
Sei stata tu la prima a parlare di orgasmo, quindi non puoi stupirti del commento di Stefania e nemmeno indignarti.

Anonimo ha detto...

Mia cara psicotica, hai scelto il nick adatto a te, ti ricordo che sei tu che hai portato il livello della discussione a scopate e ad orgasmi. Posso capire che tu sia un poco limitata, ma perdiana se dici che SOLO con l’islamico hai scoperto l’orgasmo è ovvio che tu sia stata con molti non islamici. Altrimenti come potresti sapere la differenza? Vorrei farti un disegnino ma non si può, quindi ti faccio un esempio: se io dico che gli americani non sanno scopare, significa che sono stata a letto con molti americani e di conseguenza, anche generalizzando, posso esprimere un mio pensiero in proposito. Che dici, mi capisci? Non ti preoccupare scopo pure io e pensa ORA posso mettermi il bikini, posso uscire con chi mi pare, parlare con chi voglio, le mie figlie possono professare la fede che preferiscono, posso dire ciò che voglio su qualsiasi argomento, posso mangiare il prosciutto, bere un bicchiere di vino, eccetera. Tu, puoi fare altrettanto?
stefania

psicotica.83 ha detto...

Alessandra infatti io ho detto che mi riferivo ai commenti,non a quello che scrivi tu.Seconda cosa,io non ho fatto del mio commento un'apologia sul sesso "con l'islamico"ho semplicemente riportato la MIA esperienza,(cit.fa l'amore come mai nessuno provato da me)leggete bene i post prima di commentare ve lo ripeto.Alessandra tu continui ad attaccare me e ritenere che io commento in modo aggressivo ma ti rendi conto di cosa scrive stefania???Stefania cara,il disegnino vorrei fartelo io per riuscire a farti capire che compagno musulmano non vuol dire automaticamente limitazioni.Io continuo a fare tutto quello che hai descritto tu come ho semrpe fatto e sempre farò,lo vedi che la limitata sei tu?Mettiti pure in bikini e bevi birra ma ricordati che la vera libertà è quella di pensiero e mi sa che invece la tua l'hai donata ad un'alienante.Ti poni mai delle domande,dei dubbi?P.S te lo ripeto(visto che non capisci bene)io bevo birra,mangio prosciutto,metto il bikini e vado dove mi pare e parlo con chi mi pare proprio come te e in più so anche ragionare con la mia testa!

Alessandra ha detto...

Ok, Wanda, ma i commenti sono sul mio blog: ne ho cancellati alcuni che ho ritenuto particolarmente offensivi, ma non posso cancellarli in continuazione.
Mi rendo conto di cosa scrive Stefania, ma anche che hai inziato tu a parlare di certe cose.

psicotica.83 ha detto...

Alessandra poi vorrei che tu mi spiegassi che significa quel tuo commento,che siccome io ho parlato di orgasmo non posso stupirmi o indignarmi del commento di stefania...per te quindi è giustificabile che chi nomina anche una sola volta questa parola ORGASMO(oltretutto decontestualizzata dallo squallore e mediocrità mentale di stefania)poi debba essere oggetto di scherno o battutine ridicole???sarebbe come dire ad una ragazza che è stata stuprata "oh ma che vuoi,non ti puoi indignare o incazzare,tu avevi la minigonna e il trucco pesante!"Mah...sarò strana io.Se devi fare la bacchettatrice dei commenti almeno sii imparziale altrimenti quella poco credibile diventi tu.Peccato,il blog era carino e sembrava imparziale ma a quanto vedo lo sono solo gli articoli postati,l'interno invece sa di conformismo(ridicolo)qualunquismo, addirittura puritanesimo.Una che continua ad usare il termine "l'islamico""la sex machine islamica"ecc. e non viene nemmeno ripresa da te che sei la curatrice del blog,mi fa pensare che sia anche e addirittura razzista questo blog.Buona giornata a tutti...vado a farmi una birra!

Alessandra ha detto...

Ciao Wanda, buona birra!

barbara ha detto...

Bene, parliamo pure di sesso. Io ho avuto DIVERSI amanti arabi musulmani. Nessuno di loro mi ha mai maltrattata, però devo dire che A LETTO FACEVANO SCHIFO. TUTTI, SENZA ECCEZIONE. Non sto parlando né di potenza, né di resistenza, sto parlando di atteggiamenti, comportamenti, attitudini. Diverse nazionalità, diversi continenti, nessunA eccezione: A LETTO FACEVANO SCHIFO.

Alessandra ha detto...

Ma infatti il "mio" problema non che Wanda abbia parlato di sesso o dell'orgasmo in quanto tale (visto che un fatto intimissimo, avrebbe potuto dare più fastidio a lei): non mi sembrava valesse la pena spiegarlo!
Ma il fatto che, da come ha parlato lei della sua esperienza, sembra quasi che lui le abbia fatto provare l'orgasmo perchè è musulmano.

Vituccio ha detto...

Ma mammà e pappà non dicono niente che darai un cognome arabo ai tuoi figli?

Eppure i napoletani non é che abbiano una brutta reputazione in quanto a sesso,chissà perché la "psicopatica" sia finita su un arabo.Magari questa qui avrà una decina di fratelli in quei quartierini di Napoli e il suo islamico si deve tenere a bada sennó....

...a questo punto mi sà proprio che l'islamica la fà lei e lui fà il cucciolo...poverina dopo 10 orgasmi deve essere distrutta la mattina,mentre lui c'ià ancora la forza per portargli il caffé.

Guarda io posso immaginare di tutto: che lei fà 130 kg e lui 50!! mah!!o che a Napoli dopo aver tentato invano l'orgasmo,nessun napoletano la voleva,eh si,a Napoli tutto si sà.E poi c'ià pensato l'arabo di turno,che per loro si sà,un buco é un buco...per non dire pozzo.

Comunque paesana,essere spiritosi si siamo forti a napoli,ma non ci facciamo conoscere che in quanto educazione noi napoletani non abbiamo una bella reputazione.

Alessandra ha detto...

Vituccio, se lui le porta a letto il caffè ecc. ecc., c'è solo da essere contenti per lei e ... da sperare che continui a farlo! Esperienze come la sua sono utili per dimostrare che il musulmano e arabo violento non è la regola (al di là del fatto che lei sia partita lancia in resta sul mio blog, dando della razzista anche alla sottoscritta ecc. ecc.)

Anonimo ha detto...

E’ mai possibile credere a quello che dice? E non parlo del caffè, ovvio; anche il mio compagno (che è napoletano pure lui) me lo porta a letto tutte le domeniche, cucina praticamente sempre lui, è un tesoro eccetera eccetera eccetera (ce ne sono a centinaia di italiani così); psicotica dice che lui prega cinque volte al giorno, mangia halal e bla bla bla, in sintesi: è un musulmano praticante. Ora, può mai essere che un islamico praticante ti permetta di bere, indossare il bikini, uscire da sola con un amico? Ma non prendiamoci in giro. Anche l’islamico più “moderato” avrebbe qualcosa da obiettare, magari senza gonfiarti di botte, semplicemente ti chiederebbe di evitare certi comportamenti. Ma se lei è felice, se lei ha l’orgasmo (come mai lo aveva avuto con gli altri), siamo felici anche noi.
stefania

Annamaria ha detto...

Ma che so ste storie! Educazione, quella sempre e Alessandra ha ragione, mica è necessario trascendere! Vituccio ogni tanto lo fa, ma se ho capito qualcosina è il suo stile e spesso mi fa pure ammazzare di risae!Però dare della razzista ad Alessandra: se pure fosse il blog è suo, male che va saluti cordialmente e te ne vai.
Anonimo, ci sono tanti musulmani che non bevono e mangiano halal, però le mogli bevono, non mangiano halal, maiale compreso e vanno in spiaggia col bikini. Magari tutto quello che chiedono è di "attenuare" la cosa quella volta all'anno che si trovano nel loro paese, ecco tutto e non mi sembra un gran sacrificio per rispetto ad un'intera famiglia che non beve, etc.
A Tunisi per esempio, ma anche in Marocco io e le mie amiche o colleghe, tunisine e non, andavamo sempre al mare, ma cercavamo di andare in posti che non fossero spiccatamente per "famiglie" di un certo tipo e certo non ci pesava...
Poi giudicate voi.

Vituccio ha detto...

Stefà,magari gli porta il caffé perché gliela dà...essendo lui un pó bruttino...immagino...niente caffé....niente zac-zac.

Chissà,forse ho troppa immaginazione,ma pensavo se il suo amichetto non andava a vandarsi dai suoi "fratelli" di aver trovato una bella ZOCCOLONA.

Anonimo ha detto...

Annamaria, parli della prima fase, quella del “non ti preoccupare, puoi fare quello che vuoi, andare in chiesa, battezzare i bambini, indossare minigonne e bikini, eccetera”. Ma poi tutto cambia, se lui è praticante.
A sentire voi sembra che tutte le storie finite male (compresa quella della donna sgozzata con la bimba) siano semplicemente un paio. La realtà è ben diversa e mi chiedo, senza offesa naturalmente, vi documentate, leggete? Ti posso dare centinaia di link dove potrai leggere storie di donne sposate con islamici: tutte simili dall’inizio alla fine. Alcune hanno addirittura ammesso di aver detestato queste donne per ciò che si erano permesse di dire sui matrimoni misti, a suo tempo, per poi scoprire dopo pochi anni che era arrivato il loro turno. Poi, per carità, ci sono matrimoni misti riusciti, semplicemente perché lui non era praticante o lei si è convertita o lei è scesa a compromessi. Tu stessa hai scritto che ogni giorno perdi una parte di te (vado a memoria).
Non voglio dire che la libertà sia indossare un bikini a tutti i costi o bere un bicchiere di vino. Libertà è poter decidere se indossarlo o meno se bere il vino o meno senza che qualcuno te lo impedisca per motivi religiosi o quant’altro. Sposarsi con un islamico, per quanto buono moderno gentile moderato sia, comporta SEMPRE delle serie rinunce. Come abbiamo detto, tutti i matrimoni comportano rinunce e compromessi, ma si decide INSIEME. In un matrimonio misto (dove il marito è islamico) è lui che ti impone cosa fare, dire, pensare, mangiare. Non subito, magari, ma poi accade. E se psicotica cafona avesse letto TUTTI i commenti avrebbe compreso che si discuteva educatamente, ognuno portando la propria esperienza. Dare della razzista ad Alessandra, poi…
stefania

Alessandra ha detto...

Che ne so, Stefania e Vituccio! Non so neppure da quanto tempo duri la storia, la convivenza con questo ragazzo: magari si comporta bene perchè sono agli inizi... .

Annamaria, grazie. Io so almeno tendenzialmente di non essere razzista: solo mi annoio a sentirmelo dire. Però trattando certi temi delicati, mi sa che mi ci devo abituare. :-)

Anonimo ha detto...

Nell' articolo la protagonista Giorgia diceva "io so che il Cattolicesimo ammette i matrimoni cristiani con rito misto.."
Mi riferivo a questo quando ho scritto che lo Stato non riconosce questi matrimoni misti. Non gli importa di queste implicazioni religiose questo volevo dire.
Allo Stato non interessano gli effetti religiosi o le implicazioni religiose di un matrimonio misto almeno che non siano due cattolici, uno italiano e uno francese per esempio che si sposano con rito concordatario.
Chiaro?
Naturalmente lo Stato riconosce un matrimonio misto! è scontato! nel momento in cui due, di nazionalità diversa si sposano con rito civile nel territorio dello Stato italiano.
La risposta di tua madre Alessandra corrisponde esattamente a quello che ho cercato di chiarire successivamente.
Sarei stata lieta nel caso di confrontarmi con lei.
Poichè sono concetti difficili non accetto che Barbara dica" che sbarello" senza sapere chi sono o che la lingua italiana impone la coerenza, senza documentarsi prima sull'argomento in oggetto.
La mia buona educazione mi insegna ad essere cauta con chi non conosco, tutto qui.
Semplicemente questo e per la cronaca ho insegnato diritto ellesiastico per 5 anni all' università. Comunque è stato un piacere e certamente non ho voluto fare un trattato di diritto ecclesiastico ( e non canonico ) ma rendermi utile. Qualcuno evidentemente non conose bla modestia anche intellettuale
Vi comunico per corretteza che non risponderò più nè controllerò le vs risposte.

Alessandra ha detto...

Ok, Simo... . Adesso forse mi è un filo più chiaro. Più che altro so che appunto sono argomenti complessi, quindi non ho le basi per dilungarmi sull'argomento.
Vedi tu se evitare anche di leggere "per correttezza" le nostre risposte.

psicotica.83 ha detto...

Alessandra,tu mi hai scritto che hai cancellato alcuni commenti perchè li ritenevi offensivi,quelli di vituccio e stefania come li ritieni?Prendersi gioco di me,della mia storia,della persona che amo,offendere in modo pesante...per te non sono abbastanza offensivi per cancellarli?O non cancelli nessun commento(cosa che per me sarebbe giusto dato che sono contraria ad ogn itipo di censura)o cancelli anche quelli di stefania e vituccio perchè oltretutto non sono stati scritti su qualche argomento e non si tratta di opinioni personali su questo o quell'argomento,sono solo offese gratuite e invettive contro di me e la mia vita.Sarò io troppo sensibile ,non so,ma leggerli m ifanno molto male,purtroppo non riesco a sbarazzarmi(ancora)di certe sensazioni con una scrollata di spalle.Poi non mi venire a dire che l'offensiva sono io che dopo ormai averne le pxxxe piene ho scritto che questo blog era anche razzista.Ti sarei grata se cancellassi i miei commenti e quelli offensivi che riguardano me ma solo quelli dove non c'è alcuna opinione personale espressa su un argomento,perchè quelli sono sempre ben accetti.Voglio solo aggiungere che la mia vita non è tutta rose e fiori,di problemi ce ne sono tanti come per tutti,se io e il mio ragazzo ci amiamo ed andiamo bene insieme che c'è di male,perchè la mia storia d'amore non deve avere gli stessi diritti e la stessa tranquillità delle altre?"come poter mai credere a quello che dice"(stefania),"lui sarà brutto,niente caffè niente zac zac" o "per gli islamici si sa un buco è un buco"(vituccio)ecc...
Sono idiota lo so ,ma io leggendo ciò sto piangendo e le mie lacrime sono salatissime anche perchè so che oltre ai problemi a cui vanno incontro TUTTE le coppie del mondo,io in più dovrò combattere anche contro tutte queste cose qui(e lo faccio da un bel pò cara alessandra,non è come dici tu che pensi che lui si comporti in modo "normale" solo perchè agli inizi)...che dire,fatevi un esame di coscienza e meditate...io non ho offeso NESSUNO,non ho messo bocca sulla vita di NESSUNO,non ho criticato mai NESSUNO.E poi,che squallore di commenti ma quanti anni avete Vituccio e Stefania?eppure questo agomento offre tanti spunti,avreste potuto "attaccarmi" su tante cose,ne sarebbe potuta nascere una discussione proficua...ma no...solo battutine e invettive squallide e ridicole.Ah,Vituccio,da napoletano a napoletano...ZOXXXLA ci sarà soreta...e anche mammeta!

Anonimo ha detto...

Psicotica, questo è il mio ultimo messaggio perché non ho tempo da perdere con le imbecilli. Rileggiti TUTTI i commenti: si conversava in modo educato - ognuna esponendo la propria opinione, ovvio – sui matrimoni misti, mariti musulmani, legge islamica, eccetera e sei arrivata tu con le tue idiozie sull’orgasmo (lo hai anche scritto in maiuscolo, figurati). Fare la santa, ora, mi sembra poco appropriato visto che TU hai iniziato il discorso, oltretutto mi hai anche scritto che molto probabilmente sono una che non si è mai fatta una scopata. Ma io non mi offendo affatto. Non sai neppure leggerli i commenti; se ti fossi presa la briga di riflettere su ciò che tutti abbiamo scritto avresti imparato qualcosa. E dovresti, mia cara, visto che sei ancora in tempo. Ragazze, alla fine: siete felici, non lo so siete, vi gonfiano di botte, vi portano il caffè a letto, indossate il bikini? Sono problemi vostri. Ma quando si parla di Diritto Islamico bisogna mettere da parte i soliti discorsi del “ma lui è moderato, ma lui beve vino, ma lui è diverso, ma a me non capiterà mai, ma molte coppie miste sono felici” e attenersi ai fatti. E con questo chiudo.
stefania

Anonimo ha detto...

Riapro per una breve parentesi: andatevene affanculo tutte, va. Qui non state mettendo in pericolo la vostra vita (che non sarebbe neppure una grande perdita) ma la vita dei vostri figli. La cosa grave è che voi conoscete benissimo i rischi e nonostante questo, nonostante altre – prima di voi – ci siano passate, continuate a cascarci come delle polle per poi ripetere sgomente: ma lui era diverso, ma lui era moderato, ma lui beveva (!). L’amore. Un innamoramento passa, un figlio rapito, una vita di privazioni, umiliazioni, magari anche botte, restano per tutta la vita. I traumi che questi bambini devono subire sono moltissime e non si cancellano con un colpo di spugna. Per cosa tutto questo? Per un uomo. stefania

Annamaria ha detto...

Stefania, senti, quello che io personalmente non ammetto, gli altri facciano come credono è che i parta dalla posizione che tutti sono uguali e quindi bastardi e quindi da condannare. La prima fase?Si puoi avere ragione, ma io non parlo mai per sentito dire per carità, leggi tutti i commenti e non solo quello che ti fa comodo.
Qua nemmeno si può partire dalla posizione "noi siamo i buoni e loro i cattivi quindi dagli all'untore" almeno credo non sia lo spirito del blog, se poi lo fosse vuol dire che non ho capito nulla e allora prego Alessandra di farmelo presente che vi saluto!
Nemmeno si può pretendere di avere ragione o che le proprie posizioni siano dogma!La scelta?Guarda che di quello parlavo!E poi scusate, e questo vale per tutti, lo so che scrivo bene e poeticamente ;-), ma la mia frase che tanto vi è piaciuta "metti da parte ogni giorno un pò di te" ho sottolineato ceh era RECIPROCO e non ci sono matrimoni o vite di coppia serie che non comportino un pò di sacrifici (e non sto parlando di cose specifiche)!!!
Hai un legame? Forte?Solido?Non ti è mai capitato di dover rinunciare a qualcosa, senza costrizioni o mazzate o lavaggi del cervello?!?Beata te.
Punto.

Annamaria ha detto...

Ah, riguardo al tuo incipit penso tu abbia dei problemini... magari con gli uomini in generale...si, credo proprio di si.
Attenta sai.Potresti essere una preda facile per un uomo privo di scrupoli. Un consiglio eh, mica una provocazione!

Anonimo ha detto...

Sì, brava Annamaria, anche tu con la tua perla di saggezza. Con voi è tutto un “ma cordialmente te lo dico”, “ma con gentilezza, eh”, “ma è un consiglio, eh” poi vi offendete se qualcuno vi manda a quel paese senza troppi salamelecchi.
Vuoi proiettare i problemi che hai con tuo marito su di me? Mi sta bene. Io ho un compagno meraviglioso ma se ti fa piacere posso dirti quello che vuoi, basta che tu ti senta meglio. Ma ciò che ho detto resta e spero non siate le prossime a finire sul giornale e che i vostri figli non debbano soffrire troppo. Gli italiani ne hanno abbastanza di queste storie, di donne sciocche che si gettano tra le braccia del primo islamico che incontrano. Un conto è un divorzio tra italiani o tra occidentali o tra non musulmani, un altro è quando c’è di mezzo il musulmano e soprattutto quando ci sono dei bambini coinvolti. Non lo capite? Cavoli vostri. Io ho già dato, cara Annamaria.

Alessandra ha detto...

Vero che Vituccio la prossima volta eviterà ACCURATAMENTE di dare della zoccola alle altre commentatrici?!!!
E comunque Wanda, prima di tutto, come ti ha ripetuto Stefania, hai iniziato tu a parlare di orgasmo ecc. ecc. Non conosco te e il tuo fidanzato: ho fatto un' ipotesi (si comporta così solo perchè agli inizi, che ne so!), pardon!
Mi fa solo piacere se tu, Annamaria ed altre siete felici con il vostro compagno o marito. Siete la dimostrazione che si può felicemente vivere con un arabo e musulmano.
Però scusa, Annamaria non ti viene in mente che Stefania parli così perchè ha avuto esperienze diverse dalle vostre, che ha GIA' incontrato UOMINI DIVERSI DAI VOSTRI (uomini, come hai detto tu "privi di scrupoli")?! In un mio commento ho scritto che l'importante sia che il mettere da parte un po'di sè sia reciproco, come dovrebbe essere in tutte le coppie.
Detto questo non credo che l'amore "passi" così facilmente, Stefania: certo sono io la prima dire che per un uomo non vale la pena... .
Con le vostre esperienze, ragazzi potete essere tutti utili al blog, però vi prego, cercate di non azzannarvi... . Grazie.

Anonimo ha detto...

Alessandra non sto dicendo che sia facile smettere improvvisamente di amare. Esempio: sei innamoratissima di uomo che ti riempie di botte, ti umilia, eccetera (e parlo di uomo in genere, non di islamico sennò qui si inizia nuovamente con i commenti), che fai? Resti con lui solo perché lo ami? Una donna intelligente (anche se dopo tanti anni) lo lascerà, indipendentemente dai sentimenti che prova per lui, dal dolore, dalla paura. Siamo donne non adolescenti. E poi Alessandra io non parlo della mia esperienza (è completamente diversa dalla loro); è questo che ti ho già contestato più volte. Parlo perché conosco bene i musulmani e soprattutto la legge islamica e poi perché ogni anno ricevo lettere di donne (vedi G., che hai conosciuto virtualmente) che mi raccontano le loro orribili storie iniziate come quella di psicotica, Annamaria o di quelle apparse sui giornali in questi giorni. Io mi preoccupo per i bambini coinvolti, non per le donne. Il matrimonio con un musulmano quando funziona è per le seguenti ragioni
1) non è religioso (una volta che riprende a praticare la musica cambia).
2) la donna si converte e quindi accetta TUTTO ciò che impone la religione islamica

Scrivete quello che volete, pensate a ciò che vi pare ma le donne sposate con islamici sanno perfettamente come funziona. Se fossero più oneste, se avessero meno paura, aiuterebbero molte altre donne.

Alessandra ha detto...

Alessandra non sto dicendo che sia facile smettere improvvisamente di amare. Esempio: sei innamoratissima di uomo che ti riempie di botte, ti umilia, eccetera (e parlo di uomo in genere, non di islamico sennò qui si inizia nuovamente con i commenti), che fai? Resti con lui solo perché lo ami? Una donna intelligente (anche se dopo tanti anni) lo lascerà, indipendentemente dai sentimenti che prova per lui, dal dolore, dalla paura. Siamo donne non adolescenti.

Ok, questo senz'altro.

Su ciò che mi hai contestato diverse volte, mi riferivo in particolare alla frase di Annamaria secondo la quale tu saresti facile preda di uomini senza scrupoli e, come le hai scritto anche tu, hai già dato.

Io non mi preoccupo solo dei figli/e... .

barbara ha detto...

Io sì invece che mi preoccupo solo dei figli: la donna ha fatto una sua LIBERA SCELTA, ha trovato l'uccello che le dà l'orgasmo, bene, se poi lui cambia e la fa nera di botte cavoli suoi, si arrangi, veda un po' lei se e come ne vuole uscire. Non mi fa minimamente pena, soprattutto OGGI quando, a differenza di vent'anni fa, sappiamo esattamente come funziona. I figli invece non hanno fatto nessunissima scelta, sono le vittime delle CONSAPEVOLI e criminali scelte delle loro madri: che cosa ci trovi di strano che SOLO di loro ritenga giusto preoccuparmi?

Alessandra ha detto...

Appunto: loro hanno fatto una LIBERA SCELTA, quindi perchè dirgliene di tutti i colori? Mi pare che la paghino già abbastanza la scelta che fanno, no? Naturalmente sono d'accordo con te e con Stefania sui figli, è scontato perchè pagano la scelta delle madri. Ma pagano anche loro è quindi è giusto preoccuparsi anche di loro, perchè le due cose mi sembrano collegate. E' come dire: "Adesso che te lo sei sposato, rimani con lui anche se te mena, non ti lascia uscire, mangiare, vestire come vuoi e ti impone di educare i figli in un certo modo!".

barbara ha detto...

Perché dirgliene di tutti i colori? Perché hanno messo a repentaglio la vita dei loro figli. Certo che vanno aiutate a venirne fuori, APPUNTO PER I FIGLI, ma non venirmi a chiedere di compatirle.

psicotica.83 ha detto...

Barbara,io ho avuto due esperienze con due siciliani negativissime e uguali,allora dico alle ragazze di stare alla larga dai siciliani perchè se si mettono insieme a loro sono delle criminali,stupide,e altri epiteti.Ma che sciocchezza!E poi basta co sta menata dell'uccello grosso,io ho soltanto detto che col mio ragazzo ho un rapporto di condivisione che rende meravigliosa anche la sessualità,che poi voi volete scandalizzarvi o strumentalizzare ciò che ho scritto rimandandolo sempre sulla questione dell'uccello e del sesso fatelo pure ma mi sono sfinita di spiegare sta cosa,e che diamine!il mio riferimento era sul piano di armonia di coppia e non solo meramente fisico!!!se avessi voluto intendere qualcosa sulle proporzioni o meno dell'uccello lo avrei detto chiaramente perchè non l oritengo nè vergognoso nè peccaminoso nè scioccante da farne sopra delle battutine da bar malfamato!Poi vorrei chiedere onestamente a barbara e stefania...ma siete andate a controllare a casa di tutte le coppie miste del mondo?avete indagato su una per una come vivono,se si menano o meno,se rinunciano a tutto o meno?E' vero che ci sono delle storie da rabbrividire,ma qualcuno avrebbe il coraggio di dire che certe cose nno si sentono anche tra coppie non miste?se non consocete uomini europei che sono capaci di commettere le stesse cose obbrobbriose e da condanna assoluta degli arabi,fatemi un fischio che vi faccio conoscere di persona ragazze/donne che stanno ancora pagando le conseguenze.Io,personalmente,in tutto ciò che mi capita nella vita,e anche nelle storie d'amore ci vedo piazzato sopra un bel punto interrogativo perchè non si può mai sapere ciò che può capitarti perchè invece avere la presunzione di credere di conoscere a priori l'esito di una determinata storia?Qui non si sta facendo una gara a chi è l'uomo migliore,chi è quello meno bastardo,chi è quello più criminale,qui si sta aprlando di esperienze personali,di storie d'amore,e come tali vanno rispettate TUTTE.Qui m isembra che le esperienze neative siano sempre bene accette mentre quelle positive siano sempre e solo o un illusione,o una bugia detta dalla psicopatica di turno,o soltanto transitoria.Capisco benissimo che ci sono storie orrende ma perchè non credere anche a quelle positive?Conosco DI PERSONA,68 coppie miste tra cui,alcune nate da poco(quindi potrebbero rientrare benissimo nella vostra casistica di lui che cambia dopo un pò),molte tra queste sposate da 15 anni,20 anni,con figli grandi che parlano entrambe le lingue,che festeggiano il natale in famiglia e le loro madri continuano a vivere come facevano anche prima di incontrare il loro padre(penso che dopo 20 anni se l'uomo cambia sia più imputabile alla senilità che alla "islamicità"quindi non rientrano nella vostra casistica),alcune di queste donne,per la precisione 8 su 68 si sono convertite all'islam,e altre 5/6 coppie sono scoppiate per i motivi più vari,tra cui problemi di integrazione tra di loro,corna di lei ecc...beh ma tanto è inutile ciò che scrivo le mie sono solo menzogne,le verità sono solo le vostre...

Anonimo ha detto...

Ecco, leggete. E non mi pare che LORO (donne arabe in italia) siano "razziste": http://www.assodari.com/
Perché un’italiana dovrebbe rivolgersi a un’associazione che per vocazione parla alle donne arabe vittime di violenza?
«Perché coi matrimoni misti anche loro stanno sperimentando sulla propria pelle abusi di ogni genere».
«Spesso sono vittime di violenze. A questo si aggiungono altre paure. La prima è che il marito sia poligamo. La seconda è che voglia portarsi via i figli e tornare dalle altre mogli in Africa».
Davvero il fenomeno della poligamia è così diffuso?
«Vuole un episodio? C’è una signora italiana che è andata in vacanza in Egitto e che ha dovuto sopportare l’umiliazione dei familiari del marito: portavano in casa parenti e vicini che venivano a proporre le loro figlie in spose».
Ma gli abusi sono un’altra cosa.
«C’è un’altra donna italiana sposata con un arabo che ha subìto dal marito violenze inaudite per aver detto no al ricongiungimento familiare col fratello di lui».
Solo per questo?
«Lei ha detto al marito: viviamo in 40 metri quadrati, solo del mio stipendio, perché tu sei precario. Non abbiamo spazio in casa. E lui ha cominciato a picchiarla. E coi figli le cose si complicano ancora di più. Molte di queste donne vivono col terrore che i bimbi vengano sottratti».
Com’è possibile che non ci si accorga di questi problemi prima del matrimonio?
«Perché spesso il richiamo alla tradizione arriva dopo. Molti uomini arabi vogliono dimostrare alla comunità di non aver tradito le proprie abitudini. E si comportano persino peggio che nei loro Paesi».
stefania

Alessandra ha detto...

Anche nell'intervista che ho postato Souad Sbai, Presidentessa dell'ACMID-DONNA, dice che le operatrici si sorprendono per la quantità di donne italiane che chiamano un'associazione nata per le donne arabe immigrate. La risposta è stata che loro conoscono gli abusi che subiscono.
Se ti interessa conosco o ho parlato con un paio di donne arabe che sono state picchiate dai mariti italiani e hanno subito cose che una donna non deve subire. Per una ricerca sulle donne arabe sui centri d'accoglienza, qualcuna era anche stata picchiata dal marito italiano. Idem altre immigrate. Ti senti meglio? Ma la situazione di italiane che sposano MUSULMANI, NON CAMBIA, cara la mia psicotica!

psicotica.83 ha detto...

Ma cosa vorrebbe significare "sei contenta?" e di cosa dovrei essere contenta,che uomini italiani picchiano le donne??dico ma sei fuori???e poi "ma la situazione delle donne che sposano musulmani non cambia".Alessandra,io nno l'ho mica capito dove vuoi andare a parare!Ma cosa vuoi dimostrare scusa???Sai cosa ti dico,io avevo pensato che stefania,barbara e vituccio fossero fuori e che tu fossi una persona che almeno si sforza di capirci qualcosa,ma ti posso dire che almeno loro,per quanto possano essere scorretti i modi col quale lo fanno almeno sono coerenti con le loro idee e soprattutto non si nascondono,dicono le cose che pensano come stanno,ma tu sei proprio fuori.Ora sbarello anche io cara,tu ti nascondi dietro sto falso perbenismo ma alla fine dai sempre la stoccata tua di parte,da ignorante,e da razzista e da deficiente anche.Si dice una cosa e tu ne capisci un'altra,prendi di mira le persone solo perchè non la pensano come te.Io non capisco perchè cazzo continui ad attaccarmi quando tu non c'entri un cazzo,io ho risposto al commento di barbara e tu rispondi a me,ma sei la sua tata???Sai cosa,ora ho capito perchè il tuo blog è commentato sempre dalle stesse persone,perchè chi ha almeno 2 neuroni viene rotto talmente le palle e attaccato che gli passa la voglia.Ti faccio notare che col tuo atteggiamento del cazzo e con quello della tua corte,già tre persone ti hanno scritto di non commentare più e di non leggere più il blog,siete solo una massa di maleducati,deficienti e ignoranti della peggior specie.Tu meriti di parlare solo con vituccio,barbara,stefania e pochissimi altri,mononeuroni come te!E che cazzo!Con te e la gente che frequenta il tuo blog non si può parlare di nulla,si sta solo ad offendere,dire cazzate,dare della zoccola,chiamare criminali donne e prendersi la briga di parlare sulla vita degli altri....ma chi cazzo vi conosce,ma chi cazzo siete????ma andatevene a fanculo!!!Ti ripeto per l'ultima volta,cancella i miei commenti dal primo all'ultimo e quelli dove si parla di me e del mio ragazzo in quei termini estremamente offensivi e razzisti.Te lo chiedo gentilmente e con le buone...in caso contrario mi regolerò di conseguenza.Non è assolutamente una minaccia,è solo un esternazione di ciò che farò se non lo fai.sei contenta???

Alessandra ha detto...

Wanda, tu hai chiesto se conosciamo dei casi di coppie miste in cui gli uomini italiani fanno alle loro mogli le stesse cose che fanno gli arabi e io ho risposto che ho in mente alcuni di questi casi: anzi, ricordo che in alcuni italiani lo hanno fatto nei confronti di mogli arabe. Ne ho in mente pochi, ma li ho in mente! Ti ho anche detto che sono contenta per te se sei felice col tuo ragazzo, come sono contenta per Annamaria e per altre. Il vostro è un esempio positivo.
Questo non cambia il fatto che molti sono i casi di donne italiane che subiscono questi soprusi da arabi e musulmani: anzi, secondo quanto è emerso dall'Associazione che ti ha citato Stefania (cercala sui miei Preferiti), le chiamate di donne italiani sposate con maghrebini sono attualmente superiori a quelli delle arabe!
Quanto al fatto del falso perbenismo io semplicemente cerco di essere conciliante con tutti voi che commentate... però nei limiti del possibile!
Hai parlato con tutti quelli che non scrivono più sul mio blog e sai che è quello il motivo? Se anche tu non vuoi scrivere più, fai pure.
Amministrando io il blog, mi riservo il diritto di decidere se quei commenti vanno cancellati no. Non ho detto che non lo farò. Non cancellerò però TUTTI i tuoi: perchè dovrei?

Vituccio ha detto...

"Sai cosa ti dico,io avevo pensato che stefania,barbara e vituccio fossero fuori e che tu fossi una persona che almeno si sforza di capirci qualcosa,ma ti posso dire che almeno loro,per quanto possano essere scorretti i modi col quale lo fanno almeno sono coerenti con le loro idee e soprattutto non si nascondono,dicono le cose che pensano come stanno,ma tu sei proprio fuori.Ora sbarello anche io cara,tu ti nascondi dietro sto falso perbenismo ma alla fine dai sempre la stoccata tua di parte,da ignorante,e da razzista e da deficiente anche."

Bene bene.Non avevo ancora letto questo prima che tu venissi sul mio blog per dirmi di regolare la mia volgarità.Prima hai risposto a due commenti senza avere avuto niente da contestarmi,poi la psicopatica é ritornata con la lacrimuccia di coccodrillo intenerendoti dicendo di essersi offesa.Sai cosa ti dico Alessà: te lo meriti proprio,e in più la psico dice la verità.A questo punto mi inspiro da Stefania,un bel andatevene a fanculo tutte é ben meritato...tranne la Stefania e Barbara di cui quoto.

Senza rancore Alessà,e cordialmente.

Anonimo ha detto...

Psicotica, sai che cos’è la libertà di pensiero? E’ quel diritto che permette a tutti (non solo a te) di esprimere liberamente un’opinione, senza essere minacciati. Siccome viviamo in un paese democratico e non in uno stato islamico, questo diritto – guarda un po’- lo abbiamo tutti. Se la nostra opinione non ti garba, problemi tuoi. Rileggendo i commenti mi sono resa conto che avete letto e capito (tu ed Annamaria) solo quello che vi faceva comodo capire. Ribadisco: non mi preoccupo minimamente, al contrario di Alessandra, del vostro benessere: avete voluto il musulmano nonostante tutto? Tenetevelo. Spero solo che un giorno i vostri figli non debbano pagare per il vostro sbaglio. Spero di non leggere mai la vostra storia sul giornale perché il mio unico desiderio (e quello di molti connazionali) sarebbe quello di prendervi a calci nel sedere. Le risorse impiegate per aiutare voi babbee – che andate nelle località turistiche a trovarvi il tenebroso arabo (che vi fa provare l’orgasmo come nessun altro) – potrebbero essere utilizzate per aiutare quelle donne che DAVVERO non hanno scelta e colpa. Poi si scopre che a chiamare le varie associazioni sono delle stupide italiane. Alessandra, se vuoi cancellare i miei commenti fai pure. Sai bene che le stesse cose le scrivo altrove.
stefania

Alessandra ha detto...

Non ho avuto niente da ridire sui tuoi due commenti perchè mi sono trattenuta. La psicotica fa i soliti discorsi, accusa di razzismo e blà, blà, blà solo perchè il suo uomo è diverso dagli altri e meritava una lezione. In generale i musulmani pensano questo delle donne occidentali: che sono zoccole e niente sesso se non obbediscono (battete le mogli disobbedienti e LASCIATELE SOLE nei loro letti), ma chi ti dice che il suo ragazzo faccia lo stesso? Sì, mi sono intenerita quando è uscita con la lacrimuccia, ma mi sono intenerita subito, vedendo come ti sei espresso: mi sono solo trattenuta. Se lei è volgare (il masculo islamico che le fa venire l'orgasmo), le dobbiamo rispondere allo stesso modo? Non si tratta di FALSO perbenismo. Non mi merito gli insulti di psicotica e rimando al mittente i tuoi. Ciao.

Alessandra ha detto...

No, Stefania, non cancello nei tuoi, nè suoi, nè loro commenti.

Alessandra ha detto...

E comunque preferisco quelle che si innamorano del tenebroso arabo, piuttosto che quelle che vanno nelle località turistiche solo per fare sesso (anche se questo ha in genere meno conseguenze sulla loro "salute").

Anonimo ha detto...

Alessandra, ti dirò, preferisco un’italiana che va in una località turistica per trovarsi l’avventura di un’estate (molto diverso, ovviamente, dai pedofili che vanno in certi Paesi per stuprare i bambini) all’italiana che sposa il musulmano “tenebroso”, che poi porta in Italia, con tutto ciò che ne consegue: botte, privazioni, ricatti, rapimento dei figli, conversione forzata, poligamia, integralismo, eccetera. Raccontava una ragazza tedesca che le loro ambasciate ne hanno le palle piene di queste storie; ogni volta che una di loro si presenta con i figli chiedendo protezione,
vengono riempite di improperi dalle impiegate. E a proposito di matrimoni misti, giusto perché siamo razzisti: 8 coppie su dieci falliscono
e nell’80% dei casi si riscontrano violenze, abusi e pressioni pesantissime. E quali sono i matrimoni misti più fallimentari? Quelli tra italiane e nord africani, ma anche mediorientali come i libanesi.

stefania

Alessandra ha detto...

Certamente sono più furbe quelle che vogliono farsi l'avventuretta col tenebroso arabo sono più furbe di quelle che s'innamorano e poi... . Sì, ho visto il tuo post, grazie.

psicotica.83 ha detto...

Beh,che dire,siete de coccio!Qualcuno/a mi ha mai visto scrivere che i matrimoni misti sono tutti ben riusciti?mi avete mai visto negare gli innumerevoli episodi negativi riguardanti questi tipi di unioni?mai!non l'ho mai fatto!anzi ho scritto in merito ed ho anche condannato assolutamente ciò!L'unica cosa,che ho detto e straripetuto è che ci sono ANCHE delle unioni positive,e anche se con le vostre statistiche risultassero l'1% andrebbero rispettate queste unioni come qualsiasi altra!Punto primo,io non sono una tardona che si è andata a prendere l'arabo tenebroso fallopotente in quel del maghreb per sollazzare la mia anziana vagina,io e il mio ragazzo ci siamo conosciuti qui in italia come si conoscono tante persone e siamo entrambi molto giovani e molto carini(questo punto lo scrivo non per narcisismo ma per rispondere ai vari vituccio,stefania e barbara,e a proposito di ciò mi aspetto già quello che scriverete tanto ormai siete diventati prevedibilissimi...le persone mediocri lo sono sempre).Punto secondo,stefania, la libertà di parola è stata data solo a te,a me è stata negata,ho mai scritto a te che sei in errore?tu che dici a me di leggere bene i post,rimando a te questa incombenza,io ti ho solo fatto notare che ciò che dici non è per forza la REGOLA PER TUTTI TUTTI TUTTI!poi giusta o sbagliata che a me possa sembrare,è la tua opinione ed io non la tocco.per quanto riguarda le mie accuse di razzismo e di bigottismo,erano riferite solo ad alessandra,perchè per quanto possano essere offensivi,scurrili,volgari e cattivi,stef,vituccio,e barb,almeno hanno una loro opinione e la portano avanti e non fanno distinzioni tra le perosne,invece alessandra attacca solo chi gli sta sulle balls,e poi alessandra perchè dovrei essere ritenuta volgare?solo perchè ho scritto UN RIGO in cui dico che la sessualità col mio ragazzo è meravigliosa?te hai qualche problema figliola cara,da quel momento mi ha presa di mira e non mi hai più finito di rompere le palle.ma cosa ti dà così fastidio?e poi la squalllida sei tu perchè io non ho MAI MAI MAI detto "il masculo islamico che sa scopare",te lo devo spiegare io che l'orgasmo femminile è molto più mentale che fisico ed è un termine estremamente pulito e scentifico?!strano che tu ritenga volgare e che me lo faccia notare di continuo,il termine orgasmo e che invece non batta ciglia su cose tipo "zoccolona"uccello grosso"scopata" ecc...lo vedi,sei bigotta e repressa!Ma poi tutto sto prendervi la briga di spettegolare su chi è più furbo e chi no,quella che la dà ,quella che non la dà e se ne innamora...ma siete davvero così infelici nella vita da mettervi soltanto a criticare questo e quello?Alessandra,ci credo che io ed annamaria(come tu hai scritto perchè io non mi permetto di parlare per gli altri)ci siamo sentite offese(a me mi hanno anche offeso pesantemente in modo attivo a differenza di annamaria),voi state negando le nostre storie d'amore,le state criticsando senza conoscerle,ma voi come vi sentiste se facessimo lo stesso con voi?Ma poi parlate come se foste le paladine della giustizia,come se il peso del mondo lo portaste voi,una bella lezione di umiltà non vi farebbe male.Alessandra,a proprosito,ma quale cazzo di lezione meriterei io?perchè ho detto di avere un amore felice,riportando esclusivamente la mia esperienza,senza mettere bocca sulla vita di nessun altro o farmi portavoce di nulla,meriterei una lezione?te lo ripeto,ma sei fuori?Io,parlo esclusivamente per me,e vi dico,non vi preoccupate per i miei eventuali figli perchè a quelli ci penserò io e di sicuro non farò mai scelte azzardate e so bene chi ho accanto a me perchè al contrario di voi che restate sempre e solo fisse su voi stesse,io mi prendo la briga di conoscere e capire.

Alessandra ha detto...

Psicotica e io ho ripetuto e straripetuto che sono felice x te se hai un amore felice. Sei tu che sei partita all'attacco, sei tu che hai iniziato con le volgarità, a dirmi che dovevo cancellare questo o quest'altro commento, puntualizzando "non è una minaccia" o qualcosa di simile (vorrei anche vedere, che non lo sia!): perciò la "lezione". Non voglio continuare a ripetermi. Se vuoi rileggiti i commenti e se vuoi continuare a leggere e commentare sul mio blog, sei la benvenuta. Ciao, ciao.

Anonimo ha detto...

Ciao sono maria e anche io sn fidanzata con un tunisino, anna maria ho letto che sei sposata con tunisino e che la tua esperienza è stata positiva, vorrei farti delle domande se sei diponibile...grazie

Alessandra ha detto...

Ciao Maria, benvenuta.

Anonimo ha detto...

grazie alessandra...sono maria....baci

Anonimo ha detto...

( MARIA)CRedo che i vostri commenti chi più chi meno siano interessanti perchè mostrano le problematiche e anche le bellezze interiori di tutti voi...sarebbe forse, più saggio, mettere da parte i pregiudizi e affrontare la vita per quella che è...io sono fidanzata da circa 1 anno con un ragazzo italo-tunisino, cioè la madre è italiana e il padre tunisino, quindi lui ha doppia cittadinanza...l'esperienza dei suoi genitori rispecchia totalmete il pensiero di barabara, vituccio, ecc..il padre è un pò un padre padrone, nella sua vita nn ha combinato niente di buono, picchiava la moglie, l'ha costretta a pesanti umiliazioni e solo oggi, a distanza di 30 anni di matrimonio sono riusciti a trovare un equilibrio (forse legato al fatto che lei da due anni si è convertita all'islam!!!)..il mio ragazzo è una persona squisita, mi vuole veramente bene e riesce tutti giorni a farmelo presente...spesse volte abiamo parlato di quello che potrà essere il nostro futuro e sia io che lui abbiamo molti dubbi su come affrontarlo...(da premettere che lui odia il padre con il quale ha un rapporto conflittuale!!!)Lui mi rispetta in ogni mia cosa ma, ultimamente è un pò in confunsione perchè nn sa da che parte stare, cioè lui mi ama e vorrebe stare con me però dall'altra ha una famiglia che certamente non accetterà mai il fatto che il proprio figlio sposi un'infedele.Io so già che ci saranno rinunce e tanti problemi da affrontare ed ho paura che magari da "musulmano light" qual'è (il mio ragazzo non prega, fuma, beve, ecc)si trasformi, magari col passare degli anni,nei mostri che ritroviamo sui giornali...dato che ancora è da poco che stiamo insieme, nn so cosa fare...vorrei un consiglio di vero cuore, che sia sincero e obiettivo, sono ancora in tempo per fare marcia indietro o vado avanti e mi vivo il mio amore, magari risolvendo i problemi man mano che si presenteranno? con affetto maria

Anonimo ha detto...

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