mercoledì 4 febbraio 2009

DIETRO LE DONNE KAMIKAZE...

WASHINGTON – Samira Ahmed Jassim ha reclutato 80 donne pronte a fare le kamikaze in Iraq. Ne ha seguito l’addestramento, svoltosi in una zona di campagna, le ha selezionate e le ha spesso condotte sul luogo dell’attacco. Almeno 28 – secondo la sua confessione – sono passate all’azione con effetti devastanti. Samira, conosciuta con il nome di Umm al Mumineen (Madre dei credenti), è apparsa in un video registrato dalla polizia dopo il suo arresto. Questa notizia, uscita ieri, è veramente raggelante. In ogni cultura la donna è considerata "portatrice di vita" , questa irachena, che non vorrei chiamare col nome di "donna", ha invece scelto di convincere altre donne, generalmente accecate dal desiderio di vendetta o in rotta con la famiglia, a darsi la morte trascinando con sè il maggior numero possibile di vittime innocenti. Al centro del lavaggio del cervello che veniva operato era sempre la gloria riservata ai martiri; ma possibile che nessuna delle 28 donne da lei accompagnate sul luogo del "sacrificio" abbia pensato a come mai Samira lasciasse a loro tanto privilegio? Poteva essere solo magnanimità? O non forse il classico "armiamoci e partite"? O anche " vai avanti tu ...." come diceva Totò? (Fonte: Grandmere)

E dall'Iran una pessima notizia IRAN: IMPICCATA PER L’OMICIDIO DEL MARITO (su "Donne Democratiche Iraniane in Italia) e un'altra che fino a qualche giorno fa avrei considerato più che positiva permalink e On. Sbai: Questa è una vittoria per tutti (su "Donne Democratiche Iraniane). Però adesso non lo so, perchè Iran: Fatti e misfatti dei Mujaheddin del Popolo , Leader dei Mujahedin-e Khalq insieme al capo dei servizi segreti di Saddam Hussein, Self-immolation not for freedom, but for a leader, Maryam Rajavi: "Schiaccia i curdi sotto i carri armati e salva le pallottole per usarle contro le guardie della Rivoluzione Iraniana" , Il leader dei Mujahedin-e Khalq Massoud Rajavi con Saddam Hussein/ Commemorazione a Camp Ashraf per la morte di Yasser Arafat,
E-mail da ex ministro del governo curdo sui Mujahedin-e Khalq , Risposta a Sergio D'Elia (Segr. dell'Ass. Nessuno Tocchi Caino) sui Mujahedin-e Khalq e Documento di Human Rights Watch sui Mujahedin-e Khalq .

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' un grandissimo onore per me figurare tra i tuoi post. Ti ringrazio moltissimo..!! Ciao. Grandmere

Alessandra ha detto...

Ci mancherebbe! :-)) E' un post più che pertinente col tema che tratto!