giovedì 5 febbraio 2009

MUTILAZIONI GENITALI: CARFAGNA, E' TORTURA, AL VIA SPOT TV

BONINO, SERVE UN OSSERVATORIO; SBAI, 600 BAMBINE A RISCHIO.

(ANSA) - ROMA, 4 FEB - Una ''tortura, una barbarie'' di cui sono vittime 150 milioni di donne nel mondo, 35-40 mila in Italia. Cosi' ha definito le mutilazioni genitali femminili (Mgf), il ministro per le Pari Opportunita' Mara Carfagna, alla vigilia della Giornata internazionale contro le Mgf che si celebra il 6 febbraio. Il ministro ha presentato oggi, a Montecitorio (presenti anche la senatrice radicale Emma Bonino, la deputata del Pdl Suad Sbai, il capo dipartimento del ministero Isabella Rauti), una campagna contro il fenomeno che vede la messa in onda sulle reti Rai di uno spot. L'obiettivo e' mirato: non criminalizzare ma responsabilizzare i genitori delle bambine a rischio.Nello spot, infatti, appare una bambina nera che gioca, poi fuoricampo un urlo straziante, la bambina si ferma ma poi continua a giocare; mamma e papa' l'abbracciano e affermano: 'Io ho scelto non condannero' mia figlia''. (Fonte: "Arabiyya")
Le mgf - ha osservato il ministro - sono un fenomeno sottovalutato, molto e' sommerso. Si tratta di una pratica culturale e non ha a che vedere con la religione. ''Ho intenzione - ha annunciato - di impegnare i fondi del mio ministero per contrastare e prevenire un fenomeno che viola i diritti umani''. Cio' che deve essere chiaro - ha aggiunto - ''e' le donne mutilate saranno diverse per sempre''.Carfagna ha anche reso noto che a giorni sara' istituita la Commissione contro le Mgf. Sono 21 al momento i progetti finanziati, da settembre, realizzati da enti locali e settore nell'ambito della legge (la 7/06); sono stati stanziati finora 3,5 milioni di euro, altri 4 milioni lo saranno a breve. Bonino, da anni fortemente impegnata su questo fronte, ha proposto l'istituzione di un Osservatorio, che manca anche in altri paesi europei, per conoscere piu' a fondo quanto avviene e permettere politiche piu' mirate. Sbai ha invece sottolineato come le Mgf sono una pratica gestita molto col fai-da-te e che ora si ritrova anche in comunita' maghrebine che non la conoscevano ma che hanno appreso in Italia dai somali. Sono 600 le bambine immigrate a rischio nel nostro paese di essere mutilate.


Invece anche la Norvegia autorizza le poliziotte a portare il velo islamico: link.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

hO VISTO LO SPOT E MI PIACE... SPERO CHE SIA ANCHE UTILE. Grandmere

Anonimo ha detto...

Spero vivamente che quello spot sia utile.

Ti mando due articoli che mi hanno molto colpita

http://www.corriere.it/esteri/09_febbraio_07/prigione_ragazze_afgane_nicastro_6ec161b2-f4e7-11dd-a70d-00144f02aabc.shtml

http://www.corriere.it/esteri/09_febbraio_06/congo_stupro_strategia_di_guerra_0a571f3a-f458-11dd-952a-00144f02aabc.shtml


eudora

Alessandra ha detto...

Io non l'ho ancora visto... .
Grazie Eudora!