martedì 3 febbraio 2009

LO STATUS DELLA DONNA PRIMA E DOPO L'ISLAM

(…) Ma quando è venuto l'Islam, ha rimosso queste ingiustizie dalla donna ed ha restituito a lei il suo onore e la stima di sé nell'umanità. (…) Veramente i nemici dell'Islam - o meglio, i nemici dell'umanità - oggi, dai miscredenti, gli ipocriti e coloro che hanno una malattia nei loro cuori sono esasperati di ciò che la donna musulmana ha raggiunto dall'onore, la gloria e la castità nell'Islam. Questo è dovuto al fatto che i nemici dell'Islam dai miscredenti, gli ipocriti e coloro che hanno una malattia nei loro cuori - vogliono che la donna serva come una trappola con la quale possono sedurre e catturare quelli con iman (fede) debole e quelli che hanno natura perversa, dopo aver soddisfatto i loro desideri depravati da lei. (…)
Questo è il motivo per cui loro spendono grandi sforzi nel tentativo di fare uscire la donna dalla sua casa, in modo che possano partecipare con gli uomini nei loro posti di lavoro - lavorando fianco a fianco con loro. O che possa servire ed occuparsi degli uomini come infermiera in ospedale o un'assistente di volo su un aereo o una insegnante o una professoressa nelle scuole miste non segregate, oppure che lei sia un'attrice nei teatri o una cantante, o un'annunciatrice sulle varie forme dei mezzi di comunicazione - esponendo il suo viso e seducendo gli uomini con la sua voce e il suo aspetto. Queste azioni diaboliche sono destinate per distrarre la donna dal suo vero e proprio dovere, che è in casa. E questo costringe i mariti ad assumere servi di sesso femminile per crescere i loro figli e prendersi cura degli affari delle loro famiglie, cosa che provoca molta malizia e grande male. qui

Una bella pubblicità all'islam, non c'è che dire. Ma intanto gridano all'islamofobia!

2 commenti:

Annamaria ha detto...

Alessandra, lo so sono andata troppo indietro, ma mi scappa da ridere. No, non sto sottovalutando la gravità di ciò che è scritto, ma sottolineo che è rimasto senza commenti!
Del resto, che vuoi commentare. Scusa, ma non resistevo.
;-)

Alessandra ha detto...

Scusa tu se non ho visto il tuo commento. Non ho capito cosa ti ha fatto tanto ridere... .