giovedì 11 dicembre 2008

EMIRATI: SEI MALATO? E' MEGLIO CHE NON TI SPOSI

Campagna di prevenzione sanitaria: chi si sposa negli Emirati Arabi Uniti deve sottoporsi ad esami medici.

Era nata come una campagna di prevenzione sanitaria, sei mesi fa, ma ora si è trasformata in un obbligo: chi si sposa e intende mettere su famiglia negli Emirati Arabi Uniti, deve sottoporsi ad approfonditi esami medici.
Selezione governativa. L'obiettivo, dichiarato, del ministero della Salute? Creare generazioni sane e robuste. Detto in altri termini, nel Paese non c'è posto per i malati e per i disabili. Lo screening, oltre ai test per le malattie infettive (Aids, tubercolosi, epatite), comprende esami genetici per verificare il rischio di trasmettere disabilità fisiche o mentali ai propri figli. E se gli esami risultano positivi, che cosa succede? Posto che il tuo partner sia ancora dell'idea di sposarti, il consiglio è di sottoporsi a cure mediche e, se non c'è niente da fare, rinunciare alle nozze.
Costo sociale. Troppo rischioso per futuri eventuali bambini. E anche troppo costoso, secondo il Governo: "Negli Emirati - ha dichiarato il ministro della Sanità Humaid Mohamed Al Quatami - a forza di sposarsi tra famiglie imparentate, c'è una percentuale molto alta di disabili e i costi sanitari, per loro, sono altissimi. Con questa campagna ci auguriamo che possano essere ridotte le conseguenze sociali, psicologiche ed economiche delle malattie genetiche che si trasmettono ai figli attraverso il matrimonio". Secondo le statistiche del ministero, negli Emirati, un bambino su 25 è affetto da una malattia ereditaria, incluse disabilità mentali e fisiche. (Fonte: "Peace Reporter", 10/12)

E poi un articolo sulla poligamia dilagante in Europa: link.
Discriminazioni di Stato. E se è vero che in qualche caso, soprattutto per le donne, i test prematrimoniali rappresentano la prima visita medica approfondita (in sei mesi ne sono stati fatti circa 9400), i termini utilizzati per la campagna di screening non lasciano dubbi sulla sua natura discriminatoria: ''Questo è un imperativo sociale d'obbligo'', si legge nelle brochure distribuite dal ministero, ''gli screening prematrimoniali sono fondamentali in un paese come gli Emirati Arabi Uniti, in cui le unioni tra consanguinei sono molto comuni e sono la causa dell'accumularsi di geni infetti nelle famiglie''. ''Ignorare i test - ha quindi ammonito il ministro al-Quatami - è pericoloso non solo per le coppie e i loro figli, ma per il futuro dell'intera società''.

8 commenti:

ilMaLe ha detto...

Misure simili le ha volute Hu Jintao per i cinesi.

Anonimo ha detto...

Io vorrei vederne in faccia uno, di quei maschi deficienti che praticano la poligamia. Ma gli capitassero donne isteriche e manesche!
fiordistella

vituccio ha detto...

Lo sempre detto che questi sono dei nazislamici.

Anonimo ha detto...

Ma non sarebbe più pratico proibire i matrimoni tra parenti fino a un certo grado di parentela?
Grandmere

Alessandra ha detto...

Infatti, Grandmere!

Anonimo ha detto...

E' incredibile che nel 2000 possano essere previste misure del genere.
Ciao

Paolo Borrello

esperimento ha detto...

Di questo passo, se non cambiano strategia si estingueranno anche loro.
A parte il fatto che non è detto che da un uomo portatore di una malattia genetica debba per forza avere solo figli malati...

Anonimo ha detto...

good start