venerdì 12 dicembre 2008

ARRESTATA LA VEDOVA DELL' ASSASSINO DI MASSUD

E' stata considerata la più significativa azione anti-terrorismo effettuata in Belgio quella che ha portato all'arresto di 14 presunti terroristi proprio alla vigilia del vertice europe sul clima in corso a Bruxelles. "Non sappiamo dove era previsto l'attacco. Poteva essere un'operazione da compiere in Pakistan o in Afghanistan, ma non possiamo escludere completamente che il Belgio o l'Europa potessero essere un obiettivo ed il fatto che un Vertice europeo era in corso a Bruxelles non ci lasciava naturalmente alcuna scelta, quindi abbiamo deciso di intervenire", ha spiegato ai giornalisti il procuratore federale belga, Johan Delmulle, dopo la vasta operazione che ha visto l'impiego di 242 poliziotti.
La massima allerta degli inquirenti è scattata dopo che da una telefonata intercettata il 7 dicembre scorso si è appreso che uno dei presunti terroristi racconta di aver ricevuto il via libera per un attentato e per questo di aver già salutato i suoi cari, "pronto ad andare in paradiso con la coscienza tranquilla". Come riferisce l'Ansa, tra i fermati risulta una donna, Malika El Aroud, da tempo in Belgio, che avrebbe avuto un ruolo chiave. Il suo primo marito morì dopo aver assassinato in Afghanistan il capo della lotta contro i talebani, il comandante Massud, nel 2001 ed il suo attuale compagno è considerato una figura centrale della rete terroristica scoperta dalla polizia belga.
Intervistata dopo la morte di Massud, Malika, a cui una giornalista belga ha dedicato un libro, non ha mai negato di essere militante di Al-Qaida. In Svizzera, raccontano le cronache, è stata condannata per incitamento alla jihad islamica attraverso il web, mentre in Belgio, più volte fermata, è stata poi rilasciata. (Fonte: "Arabi Democratici Liberali")
Oltre al ruolo di Malika, l'inchiesta avrebbe permesso di accertare che dal 2007 quattro presunti terroristi sarebbero stati addestrati in Afghanistan e in Pakistan, due sarebbero poi rientrati in Belgio alcuni mesi fa, ed un terzo, quello che avrebbe potuto compiere l'attentato suicida, solo il 4 dicembre scorso. A loro la polizia sarebbe arrivata investigando sul progetto di evasione del tunisino Nizar Trabelsi condannato in Belgio a dieci anni di reclusione per aver preparato nel settembre 2001, per conto di Al-Qaida, un attentato contro una base militare di soldati americani di stanza in Belgio. Quell'indagine probabilmente evitò, secondo gli inquirenti, l'esecuzione di un progetto di attentato a Bruxelles già alla fine dello scorso anno.

20 commenti:

ilMaLe ha detto...

Onore a Massud: un vero combattente idealista abbandonato dall'occidente nella sua lotta ai talebani.
Un degno erede del sommo combattente Maometto.

Anonimo ha detto...

Diciamo che questa donna ha proprio un 'idea fissa : se non sono fanatici non le piacciono! :-)))
Grandmere

Alessandra ha detto...

Leo, forse era anche migliore di Maometto, che dici?

ilMaLe ha detto...

Massud era un grande come Maometto.

Maometto è l'uomo che Javhè ha scelto come suo simbolo per mostrarsi agli uomini.
Se Maometto fosse stato un pedofilo, allora vorrebbe dire che Dio è un gran pezzo di merda.

barbara ha detto...

Ragazzo mio, uno che gli tira vedendo una bambina di sei anni e se la tromba quando ne ha nove È un pedofilo, quindi il tuo maometto ERA un pedofilo. E adesso dimmi: tu ogni volta che un pedofilo assassino mentitore ingannatore fedifrago ti racconta che lo ha scelto Dio, ti precipiti a credergli? No, così, giusto per regolarmi.

Alessandra ha detto...

Ma infatti Barbara e io, non essendo musulmane, non crediamo che Maometto sia stato scelto da Dio.
Detto questo, ripeto e Barbara lo sa, non mi sento di continuare a dargli del pedofilo, visto che è vissuto 1400 anni fa, quando evidentemente il fenomeno delle "spose bambine" non era raro. Quello che è preoccupante è che ci sia anche OGGI, magari perchè ALLORA l'aveva fatto lui, che per i musulmani è "il Profeta"!

barbara ha detto...

Beh, nelle cultura romana, greca ed ebraica, e nella nostra durante il medioevo, era normale che le ragazze venissero fatte sposare al momento della pubertà, ossia grosso modo fra i dodici e i quattordici anni, non a sei anni con la speranza che il marito misericordiosamente pazientasse ancora un paio d'anni. Maometto sarebbe stato considerato un immondo pedofilo anche allora.

Alessandra ha detto...

Ma soltanto lui, o era frequente nel mondo arabo?

barbara ha detto...

Beh, questo non lo so proprio. Comunque se fosse stato normale nel mondo arabo, a differenza più o meno di tutte le culture contemporanee, ciò sarebbe la prova più lampante del fatto che la cultura araba è realmente una fogna.

ilMaLe ha detto...

E gli arabi sono un popolo inferiore!

Questo lo aggiungo io.

Un arabo buono è solo un arabo morto.

Se venisse attuata una Soluzione Finale con gli arabi il mondo avrebbe molti problemi in meno.

Anche te Barbara, come fai a sopportare studenti arabi? Io non ce la farei.

Il dio degli ebrei ha rivelato pure a me di aver scelto Maometto, quindi perchè non dovrei credere a Dio? Certo, se mi avesse fregato...

Alessandra ha detto...

Ricordiamoci comunque che il fenomeno delle "spose-bambine" OGGI non riguarda solo il mondo arabo e islamico. Certo, i non-musulmani non hanno un Profeta che ha sposato una bambina.

Alessandra ha detto...

Il Male, sul mio blog NON ACCETTO affermazioni tipo "questo o quest'altro è un popolo inferiore",anche perchè come ci sono diversi Paesi arabi con diverse popolazioni!!! Di questi popoli fanno parte anche le donne che ci proponiamo di difendere e, per favore, lasciamo le Soluzioni Finali ai nazisti e ai terroristi!

ilMaLe ha detto...

Se scrivo pezzi così forti e perchè ho imparato questo leggendo certi blog. E li ringrazio di cuore.
Se la cultura araba è fogna allora gli arabi sono una sottospecie. Spiace dirlo ma è così. Sono inferiori a noi. La vita di un arabo vale meno di quella di un non-arabo.

Alessandra ha detto...

Nonostante il tema che tratto sul mio blog, riconosco di non conoscere a fondo la cultura araba e la cultura islamica. Semplicemente i fatti sono fatti e cerco di riportare quelli. Anzi c'è chi dice che sono troppo di parte con arabi e musulmani!
Detto questo, il mio cuoricino forse ancora troppo politicamente corretto, si ribella a sentire parlare di POPOLI inferiori: è una generalizzazione ingiusta e inutile. Peggio: controproducente!
Lo stesso Maometto che tu hai elogiato era arabo e l'islam e stato fatto espandere dagli Arabi.
E'altrettanto vero che arabi e musulmani troppo spesso fanno di tutto per dimostrare di essere inferiori!

Alessandra ha detto...

In ogni caso il fenomeno delle "spose-bambine" è legato anche a ignoranza e POVERTA' e i genitori cercano di "liberarsi" dei figli in questo modo. Avviene oggi anche in America Latina.
Riguardo alla Penisola Arabica del VI secolo, girando su Internet sto vedendo che quello delle "spose-bambine" era una pratica diffusa, ma anche perchè la vita media era sui 35 anni. Comunque giustamente ha ricordato Barbara, anche nel Medioevo nella NOSTRA cultura c'era l'uso di far sposare le figlie tra i 12 e i 14 anni al momento della pubertà. Certo, nel mondo arabo succedeva prima, ma ripeto, era anche per le basse aspettative di vita.

ilMaLe ha detto...

Siamo in tanti a condivedere il pensiero dell'inferiorità degli arabi. Chiedi alle persone che intervengono qui se hanno amici arabi. No, non si può essere amici di topi di fogna. Io la pensavo diversamente, come te cercavo di essere amico di tutti. Dicevo: "ogni popolo ha le sue brave persone e i suoi farabutti". Dicevo pure: "l'umanità è un popolo unico e le divisioni fanno male". Ora grazie all'informazione corretta so cosa pensare. Gli arabi sono un popolo schifoso al 99,99% fatto di infami e vermi. Negli altri popoli la percentuale di infami è infinitamente più bassa. Se ne deduce che gli arabi sono inferiori agli altri. Si potrebbe tornare al colonialismo, sottomettere tutti i paesi "panarabici" e schiavizzare tutti loro. Almeno lavorano sotto le nostre frustate e fanno qualcosa di buono. E alla prima ribellione si reprime con il sangue. Diamo loro con gli interessi quello che gli egiziani fecero agli ebrei.

Alessandra ha detto...

Mi sembra che i popoli arabi siano già abbastanza schiavizzati dai loro dittatori, magari sostenuti dallo stesso Occidente. E comunque ripeto: io ho fatto questo blog per le donne arabe e/o musulmane e quindi ti chiederei di regolarti di conseguenza.

ilMaLe ha detto...

Ma è proprio con i commenti di questo blog o con i blog di Barbara, Deborah etc. che ho capito l'inferiorità dell'uomo arabo. La loro cultura è una fogna, quindi loro fanno schifo. sono la feccia del mondo.

Leggo sempre "gli arabi sono fanatici", "gli arabi massacrano le donne", "gli arabi non vogliono la pace", "gli arabi odiano tutti quelli non arabi".

Ne ho conseguito che sono delle bestie e quindi mi sono detto: "Nessuno ha una soluzione?"

Io l'ho trovata: eliminarli o schiavizzarli tutti.

Anche te Alessandra scrivi che il blog è rivolto alle DONNE arabe. Difatti io direi di schiavizzare ed eliminare gli uomini arabi. Così le donne saranno libere.

Tu riesci ad avere amici maschi arabi? No, è impossibile.

Alessandra ha detto...

Non significa che condivida TUTTI i commenti che non cancello (e finora non ne ho cancellato nessuno, se non per sbaglio), come vedi anche dalle mie risposte. Soprattutto, quando trovo delle buone notizie, cerco di postarle.
No, non ho amici arabi, nè amici musulmani, come ho già detto. Ho solo quelli on-line (tra cui anche maschi). Comunque ho pochissimi amici in generale.
Avevo un amico egiziano e musulmano, a cui ho chiesto di presentarmi qualche suo amico ed è stato LUI a dirmi che era "meglio di no". Di amiche non ne aveva.

vituccio ha detto...

Caro amico io di amici arabi ne ho.Uno in particolare era un mio collega di lavoro,era colui in cui io personalmente ci scherzavo e ci ridevo di più.Una persona per bene,sposato una bimba e lavoratore.I problemi arrivavano quando si parlava d'islam,pensa che alla domanda "se poteva avere un amici ebreo" mi ha risposto con un secco no.Ed ha aggiunto che se gli proponessero abbastanza soldi per far stare bere la famiglia si farebbe saltare per ammazzare ebrei.Alla domanda del perché farebbe questo,non ha saputo rispondermi,mi ha detto: "é cosí",cioé per me voleva dire che era l'educazione che gli é stata data da piccolo.

Trovava normale amputare le mani di ladri,e ammazzare la moglie se le trovava a letto con un altro,ed altre abominevoli barbarie commesse oggi solo nel mondo islamico.

Vedi,come semplice collega e professionalmente parlando era una persona come tanti,ma quando si entrava nel merito della religione diventava un'altra persona,io direi anche,quasi obbligato non solo da quello che aveva appreso dal corano, ma anche dagli insegnamenti dati in famiglia.

Altri amici ne ho,gente per bene,ma c'é sempre qualcosa di "strano" quando si entra nei meriti dell'islam,ma me li tengo perché só che é gente che pratica nel suo privato,non pretente,non ha la parola allah 24/24 sulla bocca e che non farebbe del male neanche ad una mosca.