mercoledì 15 ottobre 2008

UNA DONNA RAFFIGURATA PER LA PRIMA VOLTA SU UNA BANCONOTA TURCA: INFURIA LA POLEMICA


Per la prima volta nella storia una donna sarà ritratta in una banconota turca. Fathma Aliye, la prima scrittrice turca, comparirà sulla banconota da 50 lire. Nonostante le convenzioni della sua epoca, sarà ritratta senza il velo islamico, che in questo momento è un simbolo politico molto caldo in Turchia. Eppure ci sono delle controversie sulla sua scelta.
Il comitato che ha scelto la Aliye è stato accusato di aver ceduto alle pressioni del partito islamista al governo, l'AKP, nell'aver scelto lei, che visse nel periodo islamico dell'Impero Ottomano, invece di Halide Edip Adivar, una scrittrice femminista dell'era di Atatürk. Mustafa Ozyürek, un parlamentare del partito Repubblicano ha descritto la Aliye come una donna dalla "personalità dubbia", della quale i turchi non hanno mai sentito parlare. Di diverso avviso le associazioni femminili del paese.
La Aliye, nata nel 1862 a Istanbul, non fu mandata a scuola e apprese a leggere e scrivere in francese da sola. Si sposò a 17 anni ed ebbe 4 figli. Dovette aspettare 10 anni prima che suo marito le desse l'autorizzazione per poter iniziarela sua carriera di scrittrice. Firmò la sua prima traduzione di un romanzo francese con il semplice pseudonimo "una signora". Dopo il 1891 iniziò a scrivere romanzi in cui criticava l'oppressione delle donne. Le sue eroine erano donne forti ed economicamente indipendenti. Difese i diritti delle donne, e fu la fondatrice della prima associazione femminile turca, impegnata ad aiutare le famiglie dei soldati. (Fonte: "Mondo donna")
Bedri Baykam, membro dell'associazione per il pensiero kemalista pro-ataturk sostiene che la mossa della banca centrale è stata dettata dalle pressioni del partito islamico al potere nel tentativo di negare i valori della Repubblica.
Kader, un movimento di donne impegnate per l'accrescimento della rappresentanza femminile nella politica turca, l'ha definita una femminista ante-tempore. "E' importante, perchè insegna che la lotta delle donne per i loro diritti non è iniziata solo ai tempi di Ataturk. Durante l'Impero Ottomano, le donne hanno lottato molto per i loro diritti. Ma la storia ufficiale ci dice che le lotte femminili sono solo recenti" ha dichiarato Hülya Gülbahar, del Kader, al quotidiano turco Today's Zaman. "Non c'è motivo per discutere le idee politiche della Aliye. La presenza di una donna su una banconota turca per la prima volta nel nostro paese è un avvenimento importante di per sè. Uno dei nostri slogan preferiti è 'le donne esistono'. Stiamo ancora cercando di dimostrare che ci siamo. Per questo, la presenza di una donna su una banconota per la prima volta nella nostra storia è qualcosa di veramente positivo".
Halime Güner, del gruppo donne "Flying Broom", è d'accordo con la Gülbahar. "Sebbene qualcuno sia critico rispetto alla Aliye, perchè sostengono fosse una islamista, lei però era di certo una femminista".
Hidayet Tuksal, della Piattaforma delle donne di Başkent, ha detto che se la gente non sa chi sia la Aliye è un problema loro, non della Aliye. "Lei è un nome simbolico nella lotta per i diritti delle donne. Se per essere raffigurati su una banconota ci vuole fama, lei sicuramente ce l'ha."

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Speriamo che a qualcuno non salti in mente di bruciare tutte le nuove banconote.
Indicativo il fatto che un secolo fa c'era più libertà per le donne rispetto ad ora, eh?

Anonimo ha detto...

Mooolto indicativo e non solo in Turchia!

Anonimo ha detto...

E poi hanno il coraggio di venirci a dire che se sono arretrati bisogna che gli diamo tempo, quando da almeno un secolo a questa parte tutto il tempo lo stanno freneticamente usando per tornare indietro a rotta di collo!

Anonimo ha detto...

Se non altro questa decisione di mettere la prima scrittrice turca sulla banconota è sicuramente positiva.

Anonimo ha detto...

Ciao e Grazie della visita!Rispondoti hai proprio ragione,Saviano è solo un ragazzo,un anno più grande di me e vuole solo vivere in pace!
Volevo farti i complimenti per il blog! Tratti un'argomento molto importante,che purtropo da noi torna in auge solo dopo le disgrazie collegate ad esso,quando invece,come molti altri,andrebbe ridiscusso tutti i giorni!
A presto e buona notte!

Anonimo ha detto...

Grazie Moon e torna a trovarmi!
Se tu sei dell' '81, Saviano ha due anni più di te... E UNO DI ME! :-(

Anonimo ha detto...

Dubito che riuscirà ad arrivare in qualche banca di qualche Paese confinante a sud o ad est...