sabato 25 ottobre 2008

INDONESIA, LEADER ISLAMICI DIFENDONO RELIGIOSO CHE HA SPOSATO 12ENNE

Giakarta, 24 ott. (Aki) - In Indonesia alcuni esponenti islamici difendono un leader religioso, proprietario di una scuola islamica, che ha sposato una bambina di 12 anni e si appresta a celebrare il matrimonio con altre due, rispettivamente di 9 e 7 anni. Il protagonista della vicenda è un uomo d’affari 43enne, che gestisce l'istituto Pondok-Pesantren Miftakhul Jannah a Semarang, nell'isola di Giava. E intanto, nel Paese asiatico, nelle ultime settimane manifestanti musulmani sono scesi in piazza per chiedere una legge che definirebbe pornografia anche le immagini di nudi artistici. (Fonte: "Unpoliticallycorrect")
Secondo quanto riporta il quotidiano ‘Kompas’ la dodicenne finita in sposa all'uomo, che ha già una moglie di 26 anni, proviene da una famiglia molto povera, così come le altre due bambine, il cui matrimonio potrebbe essere celebrato in tempi brevi. Il gestore della scuola islamica ha ammesso che “gli piacciono le bambine perché posso educarle e farle diventare delle buone donne”. Il leader religioso ha inoltre aggiunto che l'Islam consente il matrimonio con minorenni come dimostrato dal fatto che il profeta Maometto ha sposato la moglie prediletta Aisha quando questa aveva 7 anni. L'uomo ha in ogni caso assicurato che non avrà rapporti sessuali fino a quando le bambine non "avranno le mestruazioni". Secondo il governo indonesiano, una donna può sposarsi quando raggiunge 16 anni e un uomo quando al compimento dei 19. L’età del consenso sessuale è di 16 anni. Il rito religioso del matrimonio con la dodicenne è noto come 'nikah siri', ma non è riconosciuto dallo Stato. Aries Merdeka Sirait, rappresentante di Komnas Anak, l’ente governativo per la protezione dei bambini, ha detto ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL che l'uomo rischia la prigione. L'assistente sociale ha poi invocato l’intervento delle autorità religiose e civili. La notizia non sembra turbare i gruppi radicali. Al contrario, Hilman Rosyad Syihab, vice presidente del Parlamento e uno dei leader della formazione islamica del Partai Keadilan Sejahtera (PKS), ha detto che l'uomo "è giustificato perché segue l’esempio di Maometto". Ma Siti Musdah Mulia, la presidente della ‘Indonesian Conference on Religion and Peace’, ha invece ricordato che Maometto ha riportato Aisha dai genitori dopo averla sposata ed è ritornato a prenderla dopo che è diventata adulta.

5 commenti:

kritikon ha detto...

Dovrebbero difendere anche l'imam pedofilo pizzicato in Italia ieri. Di fatto lui, proprio in quanto musulmano, non ha violato la legge...

Alessandra ha detto...

Secondo questi qua non l'avrebbe violata di certo.

Orpheus ha detto...

Questa é forse la faccia dell'islam integralista che più mi disturba: non riesco a digerire che sessanta milioni di bambine, siano condannate per legge, alla mercé dei pedofili...
Ciao Mary

Anonimo ha detto...

secondo me le tradizione ke rispettano questi musulmani devono essere studiati e tolti xche' togli la liberta' di vivere e crescere a queste bambine date spose cosi'piccole e poi cosa possono capire ancora di matrimonio?

iolanda ha detto...

e' ingisto dare in sposa cosi piccole ke non sanno niente di matrimonio cosa si aspettano ke capiscono qualcosa?