martedì 10 giugno 2008

TURCHIA, DONNA VELATA IN AEREO CACCIA VICINO

Ankara, lei dice "Per Islam è peccato"

Su un volo Klm da Amsterdam a Istanbul, una donna con il capo coperto dal velo islamico ha chiesto ad una hostess di far spostare il passeggero che le sedeva accanto, sostenendo che avrebbe commesso peccato se fosse rimasta seduta accanto ad un uomo che non era suo familiare. L'uomo si è spostato, ma giunto in Turchia ha denunciato l'accaduto alla stampa, accusando la compagnia di non avere idea di come gestire situazioni simili.
Il passeggero, Lex van Drooge, tra l'altro consigliere comunale di Amsterdam, ha presentato un reclamo alla compagnia e ha immediatamente parlato con i media. Imbarazzata, la Klm ha risposto definendo "inaccettabile" quanto accaduto e ha dichiarato in una nota: "Non è chiaro per quale motivo sia stato fatto spostare dal suo sedile il passeggero e non la passeggera". Un'inchiesta è già stata aperta.
(Fonte: Tgcom, 28/5/2008)

8 commenti:

barbara ha detto...

In realtà non avrebbero dovuto fare spostare neanche lei: se non le sta bene di sedersi dove capita capita faccia a meno di volare.

divano ha detto...

Non è accettabile.
Speriamo non accada più coem tante altre ingisutizie.
Grazie di essere passata da me.
Forza azzurri.
Ciao. Notte.

Claudia ha detto...

La Turchia si sta ancora chiarendo le idee sul suo laicismo, in settimana c'è stata una disputa sull'abrogazione della legge che impedisce l'utilizzo di simboli religiosi nelle istituzioni pubbliche... questo episodio è davvero paradossale!

Alessandra ha detto...

Barbara: ahimè ci sono anche le musulmane fanatiche!Sono quelle che mi sconcertano e forse mi spaventano di più!
Divano: figurati! Ti invito a ripassare qua, anzi.
Claudia: direi che anche la laicissima Turchia ha al suo interno una sorta di schizofrenia che si vede in altri Paesi islamici.

Simona ha detto...

Io nn avrei accettato di cambiar posto...ha ragione Barbara, la signora dovrebbe fare a meno di volare.

barbara ha detto...

Appunto, se sono fanatiche se ne stiano a casa. Posso capire che uno chieda di essere spostato se, poniamo, il vicino ha addosso qualcosa a cui l'altro è allergico o, quando sugli aerei si poteva fumare, se uno capitava dalla parte sbagliata, ma non perché il mio vicino è un uomo! Tra l'altro in Somalia mi capitava a volte, quando prendevo uno di quei pullmini da 14 posti che però ci si stava dentro in 20 come minimo e si può immaginare in quali condizioni, che c'erano donne saudite, velatissime e anche coi guanti, e si sedevano dove c'era un posto libero. Non ho mai visto nessuna di loro fare storie per questo, e di sicuro non si può dire che non rispettassero col massimo rigore le regole dell'islam.

Alessandra ha detto...

Ma infatti sono d'accordo con te, Barbara! :-) Facevo solo una sconcertata dichiarazione per il fatto.

Alice Marzouka ha detto...

Inoltre, quella donna "religiosa" non aveva nemmeno le idee chiare su cosa fosse la sua religione. Non è peccato sedersi vicino ad un uomo estraneo, sarebbe stato peccato avere rapporti con lui al massimo. LOL