lunedì 30 giugno 2008

COME L'AVREBBERO CURATA I TALEBANI?

Un soldato italiano sottopone a visita medica una bambina afghana, sotto gli occhi divertiti di due ragazzine sullo sfondo.

Con i Talebani le Afghane non potevano farsi curare da un medico uomo (e visto che alle donne era proibito lavorare, significa che non c'erano medici donne!) , mostrando il volto e senza essere accompagnate da un uomo(maharam "guardiano").
Grazie a Barbara per avermi scannerizzato la foto da "Magazine", settimanale del "Corriere".

8 commenti:

Anonimo ha detto...

la bambina e le sue sorelle si ricorderanno sempre di quel gigante buono che le ha fatte ridere...
è quasi una favola.
(da notare che il nostro soldato ha una croce rossa sull'uniforme... così la assoceranno a chi aiuta , mentre i simboli dei boia gli ricorderanno ...)
caposkaw

Alessandra ha detto...

Direi che sarebbe sufficiente che associassero la croce a chi aiuta, senza necessariamente contrapporla ai simboli islamici.

Alessandra ha detto...

Piuttosto sarebbe "meglio" che quel velo le sparisse dalla testa.

Orpheus ha detto...

Bellissimo post. Se no ti spiace mi permetto di rilanciarlo sul mio blog...ovviamente citandoti
Ciao Mary (Orpheus)

Alessandra ha detto...

Certo, ti ringrazio. La foto è assolutamente favolosa! :-)

Anonimo ha detto...

te la devo rubare anch'io la foto !

Alessandra ha detto...

Prego, ruba pure! Sono contenta che riscuota così successo: effettivamente è una meraviglia!
Però non ti sei firmato! :-) Caposkaw?

Anonimo ha detto...

scusa cara!
si, sono io ...
caposkaw