mercoledì 14 gennaio 2009

NEPAL, GIOVANE GIORNALISTA BARBARAMENTE UCCISA

Uma Singh si occupava di diritti delle donne e criticava il regime nepalese.

Uma Sigh, giornalista che si occupava di diritti delle donne e che aveva criticato i leader politici nepalesi è stata pugnalata a morte nel Terai, nella zona meridionale del Nepal."Uma Sigh è stata attaccata da circa quindici uomini armati, che, dopo essere riusciti a entrare nel suo appartamento, l'hanno pugnalata ripetutamente", ha dichiarato Shambu Koirala, un ufficiale di Sarlahi, località a 90 chilometri a sud di Kathmandu. Il sud del Nepal aveva visto diminuire fortemente le violenze dal 2006, anno in cui i maoisti hanno posto fine alla guerra civile vincendo poi le elezioni bell'anno successivo. Nell'area la situazione sta rapidamente peggiorando: di recente sono sorti diversi gruppi armati, che combattono per ottenere un maggiore grado di autonomia regionale. Uma Singh, 24 anni, lavorava per un quotidiano locale e per una stazione radio. "Ultimamente aveva scritto dei pezzi nei quali sottolineava le responsabilità dei politici rispetto alla situazione di caos in cui si trova la zona di Terai", ha spiegato Brij Kumar Yadav, direttore di Janakpur Today. "Era una giornalista coraggiosa, e questa uccisione brutale mostra chiaramente quali minacce i giornalisti nepalesi si trovino a dover fronteggiare", ha aggiunto Brij Kumar Yadav. Human Rights Watch segnala che dal 2007 sono ben quattro i giornalisti uccisi in Nepal, esclusa la Singh. (Fonte: "Peace Reporter").

Per non limitarci alle donne arabe e musulmane... .

7 commenti:

barbara ha detto...

I giornalisti e le donne - meglio ancora quando le due categorie si trovano riunite in una stessa persona: quando sale al potere un regime estremista - di qualunque orientamento politico o religioso - sono sempre le prime vittime.

Alessandra ha detto...

Così giovane ed era già riuscita a "dar fastidio" alle persone a cui era giusto dar fastidio... .

Dolcelei ha detto...

Povera ragazza coraggiosa..Spero che ciò che ha seminato rimanga e aiuti altre donne a farsi sentire.
Bacioni ^_^

Vituccio ha detto...

In 15 poi,che "uomini".

Anonimo ha detto...

Spero che questa vigliaccheria ottenga l' effetto opposto a quello che si proponevano gli assassini: che riesca cioè a sensibilizzare molte altre donne e a far loro trovare il coraggio di parlare ancora più forte... Grandmere. Ciao. Un abbraccio.

Alessandra ha detto...

Ricambio l'abbraccio, carissima!

Anonimo ha detto...

Ola, what's up amigos? :)
I will be happy to get some assistance at the beginning.
Thanks in advance and good luck! :)