martedì 20 gennaio 2009

CONVERTITE

La pena prevista per gli adulteri (maschi o femmine è indifferente) dipende se l'adultero è sposato o no. Se chi commette l'adulterio è celibe o nubile viene punito con 80 colpi di frusta, se chi commette adulterio è sposato\a viene punito\a con la lapidazione. Durante la lapidazione cioè la morte causata tramite il lancio di sassi contro il condannato, il reo deve essere slegato perchè come detto più volte dal nostro amato Profeta saaws, se si riesce a fuggire si ha salva la vita. Per essere puniti bisogna essere NECESSARIAMENTE o dei rei confessi oppure c'è bisogno che quattro uomini (o otto donne, oppure due donne per ogni testimone uomo mancante) possano testimoniare di aver visto i due o uno dei due compiere l'atto, cioè devono trovarli a letto nudi insieme. (...) se applicata con senno e logica la sharia è la legge perfetta. (…) Non si ama più il proprio compagno? C'è il divorzio. Nel caso maschile, si desidera un'altra donna? C'è la poligamia. Se puoi permettertelo economicamente puoi sposare un'altra donna (…) Ecco perchè dico che la sharia è la legge perfetta: se applicata come nell'esempio del nostro amato Profeta e come il Dio ci ha comandato non esiste legge più perfetta perchè è una legge divina e non è paragonabile ad una legge umana. Maria
A Maria - la convertita italiana che scriveva: “A chi ritiene la lapidazione una sofferenza, ricordo che dura 15 min al massimo. La jehenna è per sempre… decisamente non c'è differenza” - dedico questo video. (Fonte: "Unpoliticallycorrect")

32 commenti:

caposkaw ha detto...

mah!
più frequento il sito delle convertite, più mi convinco che credono nell'UOMO FORTE... in altre parole, le ppiace a buscà!
mi sembra tanto che confondano le mazzate con l'amore, e che se il manico non le mena, si sentono umiliate...

Alessandra ha detto...

"Mi picchia PERCHE' mi vuole tanto bene"... .

caposkaw ha detto...

esatto.

Alessia C. ha detto...

ma dove sta scritto che le donne musulmane se le buscano? e che magari sono pure felici di buscarle! ma sai quante tipe italiane conosco, anche giovani, che si pigliano le botte dai fidanzati e dai mariti? secondo me fate troppi luoghi comuni. le violenze in famiglia sono ovunque. ed è sempre la donna a rimetterci. ma secondo me non centra che siano musulmani. di uomini di merda ce ne sono dappertutto.

caposkaw ha detto...

angelo bello, una cosa è la persona sadomaso, e una cosa è la cultura.
se una donna è così priva di dignità fa farsi picchiare, in una cultura come la nostra dove ci sono diritti e garanzie, è una cosa (sgradevole e nauseabonda).
se una donna vive in una cultura dove essere menata è stabilito dalla consuetudine e non esistono diritti e garanzie , e cerca di scappare è un'altra cosa.
se una donna che vive nella nostra cultura decide di entrare in una altra dove la picchiano "perchè è giusto così" permettimi, mi fa schifo.
e donne, o esseri, che preferiscono essere schiavi sono INUTILI.

Alessandra ha detto...

Alessia, non c'entra niente che siano musulmane, le violenze sulle donne ci sono ovunque, ma in questo e in altri casi che si leggono per blog, come dice caposkaw, sembra che molte convertite pensino di meritare le botte! Non è un discorso sulle "musulmane" in generale, ma nel caso di molte convertite anche nel nostro Paese.
E poi, se vogliamo essere pignoli, il Corano dice di battere le mogli "disobbedienti" e di lasciarle sole nei loro letti e questo non mi pare che aiuti, no? Certo, c'è per esempio un altro verso in cui si dice che "Allah ha posto tra voi amore e tenerezza" e Maometto ha dichiarato che "il migliore credente tra voi è quello migliore con la propria moglie".

Alessandra ha detto...

O ogni altro tipo di sopruso di cui si parla qui (poligamia, lapidazione...).

caposkaw ha detto...

o.t.
la beduina mi ha bannato.
non riescono a reggere il confronto...

Alessandra ha detto...

Grazie cmq, ma lasciala perdere!

Alessia C. ha detto...

sinceramente non conosco moltissimo dei particolari della religone islamica, certo è risaputa la sottomissione della donna all'uomo. però penso dipenda dal grado di moderazione e di civilizzazione delle persone. e mi sembra terribile che delle donne occidentali accettino questi tipi di maltrattamenti.
bel blog! :)

Vituccio ha detto...

Certo che di uomini di merda ce n'é un pó ovunque,ma Alessia,informati un pó meglio sulla religione islamica e sui vari blog di convertite e poi ne riparleremo.

E poi mi sempra che il post parli di lapidazione,quindi le botte per la donna musulmana sono carezze in confronto,sono parole scritte da un' ITALIANA "convertita" invasata,eh si,solo un'invasata puó pensare che si possano applicare barbarie del genere.

Alessandra ha detto...

Alessia, scusa, prima ci accusi di fare dei luoghi comuni e poi dici bel blog? Non è un po' incoerente? :-)
Sì, Vituccio, qua non si parla di "botte", ma di frustate, lapidazione(non prevista dal Corano) e di poligamia. Le botte sono... "solo l'inizio"! Mi associo al tuo consiglio ad Alessia di leggersi un po' di blog di convertite... . Probabilmente molte loro hanno la fortuna di non vivere sulla loro pelle certe violenze, ecco perchè sembrano "desiderarle"... .

Vituccio ha detto...

Alessà sei sicura che le frustate e la lapidazione non siano previste dal corano?

Vituccio ha detto...

corano:vers15 Se le vostre donne avranno commesso azioni infami , portate contro di loro quattro testimoni dei vostri. E se essi testimonieranno, confinate quelle donne in una casa finché non sopraggiunga la morte o Allah apra loro una via d'uscita.

corano:vers16 E se sono due dei vostri a commettere infamità, puniteli ; se poi si pentono e si ravvedono, lasciateli in pace. Allah è perdonatore, misericordioso.

I Versetti 15-16 decretano le pene per l'immoralità sessuale. Il Versetto 15 prescrive la detenzione in casa fino alla morte (a meno che "Allah non ordini qualche [altra] via) per le donne trovate colpevoli di "impurità" a seguito della deposizione di quattro testimoni. Secondo la legge Islamica questi testimoni devono essere quattro Musulmani maschi; la testimonianza delle donne non è ammissibile nei casi di natura sessuale, anche nei casi di stupro nei quali la donna sia la vittima. Se una donna è trovata colpevole di adulterio, deve essere lapidata fino alla morte; se è trovata colpevole di fornicazione, deve ricevere 100 frustate (vedi Corano 24:2). La pena della lapidazione non compare nel Corano, ma Omar, uno dei primi compagni di Maometto e secondo Califfo, o successore di Maometto come capo dei Musulmani, disse che era comunque la volontà di Allah: "Temo" disse "che dopo che sarà trascorso molto tempo, la gente possa dire: 'Noi non troviamo nel Libro Sacro i Versetti del Rajam (lapidazione fino alla morte)', e per conseguenza possano essere deviati, abbandonando un obbligo che Allah ha rivelato". Omar affermò: "Guardate! Io confermo che la pena del Rajam deve essere comminata a chi commette un rapporto sessuale illecito, se è già sposato e se il crimine è provato da testimoni, gravidanza o confessione". E aggiunse che Maometto "ordinò la pena del Rajam, e pure noi lo facemmo, dopo di lui".

Il Versetto 16, dice il Tafsir Al-Jalalayn, si riferisce a uomini che commettono "un atto, impuro, adulterio o rapporto omosessuale". Devono essere puniti "con insulti e percosse con i sandali; ma se si pentono di ciò (atto impuro) e fanno ammenda, mediante [buone] azioni, allora lasciateli e non fate loro del male". Tuttavia, aggiunge che questo Versetto "è abrogato dalla pena prescritta se si intende adulterio [come atto impuro] "cioè lapidazione. Il giurista Islamico Al Shaf'i'i, prosegue, richiede la lapidazione anche degli omosessuali, ma, "secondo lui, la persona che è oggetto della penetrazione non va lapidata, anche se sposata; piuttosto, deve essere frustata e messa al bando".

Ti aggiungo anche due o tre link:

http://www.usc.edu/schools/college/crcc/engagement/resources/texts/muslim/hadith/bukhari/056.sbt.html

http://www.usc.edu/schools/college/crcc/engagement/resources/texts/muslim/quran/024.qmt.html

http://www.usc.edu/schools/college/crcc/engagement/resources/texts/muslim/hadith/bukhari/082.sbt.html

Vituccio ha detto...

http://www.usc.edu/schools/college/crcc/engagement/resources/texts/muslim/hadith/bukhari/056.sbt.html




http://www.usc.edu/schools/college/crcc/engagement/resources/texts/muslim/quran/024.qmt.html

Alessandra ha detto...

Grazie, Vituccio. Mi riferivo alla lapidazione, non alle frustate, che mi ricordavo bene fossero prescritte dal Corano.

Anonimo ha detto...

Ma manco la Sicilia del 1936!Speriamo che l'istruzione porti a questi poveri esseri un pò di civiltà e libertà!
Per quanto riguarda le Convertite all'Islam sono d'accordo con caposkaw,son piccole donne insicure che lle piace abbuscà,solo che se l' avesse "fatt' 'na faccia accussi" il loro marito cristiano..giù denunce,la violenza del maschio..e tutto il resto. Abboscano dall'arabo,accettano che luisi porti in casa un'altra donna,vanno vestite come la mia bisnonna..allora ..è per amore di Allah!Ma andate allah! in lumbard = andate a dar via i ciapp'! Ma che non l'avete trovato un marito italiano??Casi patologigi siete!questa è la verità!

Alessandra ha detto...

Firmati, grazie!

Anonimo ha detto...

MA CHE SQUALLORE......
A PARTE ALESSIA QUESTI SOLITI COMMENTI CHE GIRANO SONO PROPRIO
PENOSI.
Quanta rabbia avete dentro.....
Fatevi offrire un buon the arabo
possibilmente molto ma molto dolce.

Alessandra ha detto...

Sì, ciccio/a, abbiamo tanta rabbia per le molte ingiustizie che devono subire le donne arabe e/o musulmane (ed è sotto gli occhi di tutti che non le subiscano solo loro, ma tutte le donne e le ragazze del mondo!), non solo nei Paesi d'origine, ma anche se non soprattutto in Italia o nel luogo dove emigrano. Quanto al thè arabo ho assaggiato quello alla menta, sia alla salvia, in Egitto e in Giordania e la mia preferenza va decisamente al primo. Però sono stata contenta di assaggiarli entrambi perchè mi permettevano di entrare di più nel clima. Contento/a?

Anonimo ha detto...

Mi sa che non era molto dolce pero ti conviene berne anche un po di quello marocchino o algerino per addolcirti almeno un pochino.Ho fato la rima.

Alessandra ha detto...

Appena mi capita l'occasione. Puoi dirmi chi sei?

Anonimo ha detto...

non importa il mio nome non mi conosci altrimenti mi sarei firmato.
Era solo un consiglio.....giusto per addolcirti un po

Vituccio ha detto...

Alessà,domanda se la tizia se a parte il the Algerino e Marocchino, si sia addolcita anche con la "merguez".Me sà che gli gusta...

Annamaria ha detto...

Ciao a tutti. Spero avremo piacevoli conversazioni. Sono italiana, ho vissuto 6 anni in Tunisia e ne ho di cose da dire.Mio marito è arabo e musulmano,ma non sono convertita! ;-) Per ora sono daccordo in toto con Alessia C.
i luoghi comuni uccidono l'incontro e il dialogo.
A presto

Alessandra ha detto...

Anonimo, magari ti conosco, invece.
Cos'è la "merguez", Vituccio?
Ciao Annamaria, benvenuta! La tua testimonianza può essere preziosissima! Siamo qua apposta (lo ripeto anche ad Alessia C.): per sfatare i luoghi comuni, perchè come ricordi tu "i luoghi comuni uccidono l'incontro e il dialogo". E' quello che cerco di fare, infatti. Non posto solo brutte notizie, non parlo solo di donne arabe e musulmane oppresse: tengo a dimostrare che non ci sono solo loro nel mondo arabo e islamico o tra le immigrate o convertite, altrimenti non avrei nemmeno creato il blog. Però non l'avrei creato neppure per negare i fatti, le violenze che le donne arabe e/o musulmane, subiscono, per una cultura patriarcale ancora troppo presente o per una visione integralista dell'islam. Neanche questo aiuterebbe il dialogo e l'incontro.

Annamaria ha detto...

Certo. Ho capito perfettamente l'intenzione del blog e la condivido. Negare no, mai. Denunciare, sempre.
Andare al cuore del problema, di ogni problema è, dialogando, il modo migliore per tentare di cambiare qualcosa. I musulmani veramente moderati, credetemi, sono più di quanti si pensi e c'è una sofferenza dietro ogni tentativo di corruzione politica ed economica dell'Islam, che vivono come loro religione e punto.
I musulmani laici esistono!
Per fortuna...credetemi anche io ho attacchi di insofferenza ed intolleranza molto forti a volte, ma li freno. Ed il motivo è no solo: è successo anche a noi cristiani.
Vogliamo negare di aver avuto il nostro periodo nero? Al di là della parol di Gesù, quanti scempi si sono compiuti ed ancora oggi, la Chiesa non ha forse delle grandi colpe su alcune questioni davvero fondamentali per tutti?
Ciò che voglio dire è non amo gli integristi; di qualunque religione, idea, colore politico o nazionalità essi siano.
Sono credente e praticante. Anche mio marito lo è, ma ci piace non ridurre tutto alla religione, ci piace affrontare ogni cosa con il lume santo della ragione che Dio ci ha dato.
Ecco tutto.
Saluti

Alessandra ha detto...

E io, credo tutti noi, sappiamo e capiamo ls sofferenza dei musulmani nel riscontrare "corruzione politica ed economica dell'islam": ci credo e direi che me lo auguro! Io stessa faccio esempi di musulmane laiche moderate sul blog.
Ho anche parlato di Hoda Nonoo, un barheiniana ebrea che è ambasciatrice del Barhein negli Stati Uniti e quello l'ho fatto perchè era giusto mettere in luce il Barhein, ho preso il pezzo da "Islam Liberale" sul diritto della donna nel divorzio nell'islam, ho postato video della regina Rania contro gli stereotipi sui musulmani e l'islam (ho tra i preferiti il suo canale YouTube)... . La mia impressione però è che troppo spesso, musulmani e certi non musulmani, si preoccupino più di salvaguardare "l'immagine dell'islam e dei musulmani" senza andare come dici tu al fondo del problema. Sembra quasi una questione di maquillage, per quanto comprensibile possa essere!

Stefano Maestri ha detto...

Trovo squallidi i commenti di anonimo: la solita anima bella che trova esagerato indignarsi per lapidazioni e fustigazioni.
Riguardo ad Alessia credo ti abbia risposto giustamente Caposhaw: Noi abbiamo la massima comprensione e solidarietà per quelle donne nate in quella cultura che la subiscono. Molto ma molto meno per quello che ci si buttano. Se gli piace il sadomaso, non c'è bisogno che buttino anche le figlie in una cultura dove sarà la norma.

Alessandra ha detto...

Si convertano pure, ma non diventino fanatiche dimenticando di essere esseri umani e di essere DONNE solo perchè loro magari hanno la fortuna di non aver subito certi soprusi!

nullaeimpossibile ha detto...

Più mi documento sull'islam più divento consapevole che che chi si converte all'islam tanto più se donna non è altro che un celebroleso

Alessandra ha detto...

Benvenuto, Nulla è impossibile. Vedo adesso il tuo commento. Francamente tendo a pensarla come te. E' anche vero che dipende da come uno/a si converte... ma è altrettanto vero che molti convertiti diventano fanatici.