mercoledì 12 novembre 2008

IRAN: ECHA MOMENI, ACCUSATA DI AGIRE "CONTRO LA SICUREZZA NAZIONALE", E' STATA LIBERATA


Il 15 ottobre scorso, Echa (Escha) Momeni, irano-americana è stata imprigionata ed accusata di agire "contro la sicurezza nazionale" ai sensi del diritto islamico. È stata rilasciata oggi con il pagamento di una cauzione di 196.000 dollari US.
Echa Momeni è stata chiusa in prigione a Evin nei pressi di Teheran, per partecipazione ad una petizione su Internet a favore dei diritti delle donne, intitolata "Campagna per un milione di firme", il suo avvocato, Mohammad Ali Dadkhah, avrebbe anche affermato che la giovane donna (studentessa alla Facoltà di Comunicazione, Arti e Mass Media dell'Università dello Stato della California, Northridge) si era recata in Iran per della sua tesi di dottorato, per effettuare ricerche sulla situazione delle donne iraniane.
Questa prigione è gestita dai Servizi di Informazione ed il Ministero della Sicurezza, Servizi di Sicurezza che hanno perquisito la sua casa, sequestrato del materiale fra cui il suo PC e dei rullini. L'Iran non riconosce la doppia nazionalità e proibisce ogni ingerenza in questo tipo di situazione, tuttavia, il tribunale di Teheran, ha accettato di liberare Echa, in cambio di una cauzione di 196.000 dollari. Echa Momeni ha la doppia nazionalità irano-americana, cosa che le ha potenzialmente evitato l'impiccagione , che si rischia anche per meno in Iran.
Il sito Sisyphe ha denunciato l'arresto pochi giorni prima della Festa della mamma nel 2007, di 33 femministe militanti firmatarie di questa petizione.
(Fonte: da un post di "Scettico")

9 commenti:

vituccio ha detto...

Si direbbe piuttosto una presa d'ostaggio con domanda di riscatto riuscito…non credi??

Alessandra ha detto...

Perchè, ho scritto qualcosa che non andava?
Sì, è tipo riscatto. Il fatto che abbia la cittadinanza americana l'ha sicuramente aiutata.

Anonimo ha detto...

E se non avesse avuto i 196000 dollari?
Fiordistella

vituccio ha detto...

No no Aless,va tutto bene anche se l'articolo non é intero.Da notare che il padre disapprovava le attività illegali di sua figlia,ed oggi anche se pieno di speranza per la sorte di sua figlia,spera che la giustizia Iraniana faccia prova di giustizia e clemenza per sua figlia.

Alessandra ha detto...

Sì, ho estrapolato dal tuo articolo. Attività "illegali": tzè!

vituccio ha detto...

(;-)

Hai visto cosa ha postato oggi la Stefania?? deliri maomettani direi.

Alessandra ha detto...

Ho visto, ma non ho letto tutto il post... . Domani o dopo le "frego" i post di Barbara Aisha Farina (anche quella, quanto a deliri, non scherza!)

esperimento ha detto...

Come ha detto Barbara, è una bella notizia per lei, ma non per tutte le altre che non hanno le stesse fortune :((...

Alessandra ha detto...

Bèh, chiaro... . :(