venerdì 14 novembre 2008

FRANCIA - SORGUES (Vaucluse) : VOLEVA IMPORLE IL VELO ISLAMICO, LEI LO PUGNALA AL CUORE

13 novembre 2008- Una giovane musulmana di 18 anni pugnala il suo compagno. per fortuna, quest'ultimo portava una giacca di cuoio sufficientemente spessa e sopravvive. (per fortuna...?)

L'11 novembre, una giovane Sorguaise ( dipartimento francese) di 18 anni di origine algerina, sposata "religiosamente" (quest'ultima è soltanto la sua concubina per legge francese) ad un francese d'origine marocchina, interrogata dalla polizia dice: ero contro i precetti religiosi imposti da mio "marito", io rifiuto di portare il velo islamico, lui insiste con la violanza, quindi l'ho pugnalato. Avrebbe detto alla polizia essere oggetto di maltrattamenti, di violenze da numerosi mesi, lei gli rimprovera in particolare di volere imporrle "la sua legge" in qualsiasi circostanza.

Cosa è successo

Avvertita dai vigili del fuoco, la polizia interviene nella zona Chaffunes. Un uomo d'origine marocchina ferito al torace nella regione del cuore, dice di essere stato pugnalato da uno sconosciuto, ma lo scenario confuso non convince la polizia… I sospetti cadono sulla ragazza "moglie" del ferito, in occasione della perquisizione nella casa "dei coniugi" a Ouvèze. la giovane donna quindi viene arrestata, poi rilasciata, ma il procuratore ha emanato per lei un mandato di comparizione in tribunale per violenze commesse con un'arma.

Un tribunale islamico come quelli che emergono con la complicità dei dhimmi al potere nei Paesi europei, l'avrebbe condannata in base alla sharia… In terra islamica, una donna che "disubbidisce" che pugnala suo marito, si becca la prigione a vita, nel migliore dei casi. Un tribunale degno di questo nome in Francia, può condannare questa giovane donna, colpevole è vero, senza condannare il suo coniuge?

Corano, sura 33 versetto 59: "O profeta! Dite alle tue spose, alle tue figlie ed alle donne che credono, di riportare su esse i loro grandi veli… Questo versetto è chiaro ed inequivocabile, esplicito quanto all'obbligo del porto del velo per la donna a partire dalla pubertà".

4 commenti:

vituccio ha detto...

Una sottomessa che si difende contro la tirannia patriarcale musulmana.Gli imam la presenteranno sicuramente come un non esempio da seguire ed una pericolosa deviante davanti a tutta la comunità.

barbara ha detto...

Anch'io ho fatto un salto quando ho letto "per fortuna" ...

Anonimo ha detto...

Secondo me questa ragazza dovrebbe poter essere inserita in qualche comunità per difenderla da ritorsioni inevitabili.
Spero che siano sempre più le donne che si ribellano...
Grandmere

Anonimo ha detto...

se non sapete nemmeno cosa dice la religione islamica state zitti...io sn musulmana sono fiera di portare il velo e nessuno mi ha obbligata. voi siete solo gelosi xkè le vostre donne la danno a tutti che sono mezzo nude per strada, bè ci credo che vengono violentate...e in più giudicate prima voi stessi e la vostra religione che almeno noi la rispettiamo mentre voi in chiesa manco ci mettete piede. infatti con il terremoto stanno cadendo tutte.