mercoledì 16 settembre 2009

RAGAZZA MAROCCHINA AMA UN ITALIANO, SGOZZATA NEL BOSCO. PRIME AMMISSIONI DEL PADRE OMICIDA

EL KETAWI DAFANI HA CONFERMATO LA SUA PRESENZA SUL LUOGO DEL DELITTO. CONTRADDIZIONI NEL SUO RACCONTO.

MONTEREALE VALCELLINA (Pordenone) - Prime parziali ammissioni da parte di El Ketawi Dafani, fermato martedì sera dai carabinieri con l'accusa di aver ucciso a coltellate in un boschetto di Monte­reale Valcellina la figlia diciottenne Sanaa perché non condivideva la relazione che aveva con l'italiano Massimo De Biasio, cristiano e di tredici anni più vecchio.


AMMISSIONI - Il marocchino è stato interrogato per tutta la notte e - da quanto si è appreso - dopo un primo silenzio assoluto, all'alba ha cominciato a rispondere alle domande. Dalle sue risposte i carabinieri hanno ricavato la conferma della sua presenza sul luogo del delitto e alcune contraddizioni che potrebbro avvalorare lo scenario ricostruito sulla base di testimonianze di persone che conoscevano e frequentavano la coppia di giovani. La loro relazione era osteggiata dal padre della ragazza per la differenza di età, ma soprattutto per la diversa religione dell'italiano. I rapporti fra la coppia e il presunto assassino, già molto tesi - secondo tali testimonianze - erano peggiorati dopo la decisione della ragazza di andare a vivere con il giovane, una scelta che per suo padre era in contrasto con lo stile di vita musulmano. Secondo una prima ricostruzione del delitto, El Ketawi Dafani ha atteso la coppia a Grizzo di Montereale Valcellina mentre in auto andavano al ristorante dove la ragazza lavorava e di cui il giovane è socio; ha bloccato la loro auto e ha ammazzato la figlia e ferito il fidanzato che tentava di difenderla. (Fonte: Corriere della Sera )

Ma non c'è stata solo Hina... . Souad Sbai - Hina Salem - Marocco e MUSULMANA, lettera di Souad Sbai all'allora Ministro degli interni Giuliano Amato.

21 commenti:

Esperimento ha detto...

Quante sono finora le ragazze uccise dal padre o da fratelli o da altri parenti in Italia e in Europa, per questo motivo?

primo capo ha detto...

...
mah, probabilmente un numero a tre cifre .... 0,00

Anonimo ha detto...

Spero che venga giudicato e punito con tutta la severità che un tale delitto merita ... e che non vengano tirate in ballo le attenuanti "culturali" !!!!!
Ciao Alessandra!
Grandmere

Alessandra ha detto...

NESSUN CASO di ragazza cristiana uccisa in Italia o in Europa (e presumo in Occidente!), perchè innamorata di un musulmano.
Ricordo Brunetta Morabito, una donna nipote di un boss della n'drangheta, che ha subito un tentativo di omicidio da parte del fratello reo-confesso (e orgoglioso!) di averlo fatto per lavare l'onore della famiglia, dato che la sorella maggiore aveva divorziato dal marito malavitoso e conviveva con un altro (lei aveva tagliato i ponti con la famiglia, era avvocato e era innamorata di un dipendente della questura) da cui aveva avuto un figlio tipo 1-2 settimane prima. Il fratellino aveva aspettato che il bambino nascesse perchè... non si ammazzano le donne incinte (mi ha ricordato tanto le lapidazioni, dove si aspetta che la donna accusata di adulterio partorisca e svezzi il "figlio della colpa"!!!). Innanzitutto però lei è viva, poi è ovviamente un caso isolato e che sia avvenuto in ambiente malavitoso, la dice lunga... .

Alessandra ha detto...

Ciao, Grandmere!

Anonimo ha detto...

Mi spiace che il sito dell'acmid donna spari cavolate!!
"Il ragazzo che amava era italiano e più vecchio di 13 anni"
Ma cosa c'entra l'età? Chi vogliono prendere in giro?
Ma se danno via le loro figlie quando sono ancora nella culla per farle stuprare da vecchi maiali islamici, adesso qui ci scandalizziamo per qualche anno di differenza?
Inoltre vorrei dire che il sito dell'acmid dovrebbe dare la possibilità di commentare le schifezze che pubblica, invece di passare le notizie come verità assolute.
Un sito di veri islamici moderati permetterebbe il dialogo: a questo punto mi sorgono dei dubbi.... ma che moderati sono se si parlano addosso da soli?

Alessandra ha detto...

Anonimo, innanzitutto firmati. Il sito dell'ACMID ha solo inserito l'articolo del "Corriere", che diceva che il ragazzo di Sanaa è maggiore di lei 13 anni e pare che uno dei motivi della contrarietà del padre alla relazione fosse anche quello. Cosa, appunto, ridicola, se si pensa proprio agli innumerevoli casi di spose-bambine nel mondo islamico! Ma me la prendo con il "padre", non certo col sito dell'ACMID, che è appunto un sito, non un blog! Per quanto mi riguarda il padre di Sanaa l'avrebbe ammazzata e osteggiato il suo amore per il ragazzo italiano anche se avesse avuto la stessa età!

Anonimo ha detto...

BASTARDI: BASTADI: BASTARDI:
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Anonimo ha detto...

Questa storia del firmarsi mi fa ridere.
Mi chiamo pippo. Ora va meglio?
Cara alessandra, ma perché mentire?
L'articolo a cui mi riferisco non è del corriere, ma è questo
http://www.acmid-donna.it/acmid/index.php?option=com_content&view=article&id=273:da-hina-a-sanaa-giovani-vittime-dellintegralismo-souad-sbai-con-gli-estremisti-nessun-dialogo-&catid=2:stampa&Itemid=4

E scusami tanto se ho preso un sito statico, non interattivo, fatto in joomla, per un blog.
Ovviamente i blog sono più democratici e certo non adatti agli islamici, anche se moderati.

Ultima osservazione:
UN SITO CHE SI BATTE PER LE DONNE DOVREBBE TOGLIERE DALLA SUA HOMEPAGE QUELLE IMMAGINI DI DONNE VELATE E INTURBANTATE. PER CORERENZA.

Critica gli argomenti, cara alessandra, e non la mancanza della firma.
UNA RAGAZZA DI 18 ANNI E' MORTA AMMAZZATA, IO SONO INCAZZATISSIMO E TU TI ATTACCHI ALLA FIRMA?

saluti. Pippo

ambra ha detto...

Belpippo per caso ?
Mi sa di sì.
Non farci caso Alessandra e leggi invece qui

http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=26015

Alessandra ha detto...

Pippo, io e tutte le persone civili non sono e non dovrebbero essere meno incazzate di te. Semplicemente mi piace chiamare le persone per nome, tutto qua. Ho attaccato anche l'argomento contro l'ACMID e ora continuo. NON HO mentito: da un rapido sguardo al pezzo di ACMID-DONNA, mi sembra fosse l'articolo che c'era sul "Corriere"! MI SONO SBAGLIATA! Anche il "Corriere" riportava il fatto che, una delle cose che non andavano giù al tipo, era che sua figlia stesse con uno tanto maggiore di lei. Cosa ovviamente ridicola, per il motivo di cui sopra. Il sito dell'ACMID mette IN SEQUENZA una donna velata e poi una donna SENZA velo, una donna con l'hijab "imprigionata" dentro casa" e un'altra con una specie di bandana, che lavora alla macchina da cucire. Vuol dire che c'è un EVOLUZIONE in queste donne, non mi sembrano messe a caso. Il velo è una realtà di molte donne musulmane: non significa che venga accettata, soprattutto se è imposto. Se vuoi prendertela con qualcuno, appunto, prenditela con il padre di Sanaa, con chi giustifica o addirittura applaude l'assassinio della poveretta, come qualcuno ha fatto con Hina, ma NON CERTO CON L'ACMID-DONNA, perchè un'assurdità! L'Associazione si costituirà parte civile contro il padre assassino di Sanaa e ha cercato di farlo contro il padre assassino di Hina e i cognati della ragazza, complici dell'uomo. Non glielo hanno lascato fare perchè non si trattava di parenti e perchè Hina... NON ERA MAROCCHINA, MA PACHISTANA!!! Spero che stavolta glielo permetteranno, dato che Sanaa è MAROCCHINA! Pensa, non hanno permesso all'ACMID di costituirsi parte civile per Hina, hanno fatto uno strappo alla regola per il suo convivente, mentre sul fatto che SUA MADRE si fosse costituita parte civile, niente da ridere perchè era secondo la legge, dato che era sua parente! Ricordo che la madre di Hina ha difeso a spada tratta il marito, ha fatto scene della malavita quando gli hanno inflitto 30 anni, è svenuta e l'hanno dovuta portare via con l'ambulanza e ha accusato Hina di essere stata una cattiva musulmana", mentre il marito era "un uomo buono", che non aveva mai alzato le mani sulla figlia ed anzi ha detto di essere stata lei, a volte, a picchiarla (non metto in dubbio, questo)! Una ragazza dell'AMID, Dounia Ettaib, è stata aggredita e minacciata dopo aver preso parte al processo... . No, Pippo, l'ACMID non è proprio attaccabile!

Ambra, grazie, ma a volte non riesco ad aprire i link che mi mandi! Guarderò cmq su "Legno storto".

Stefano. ha detto...

Mi domando: Ma questi islamici, il senso del pudore lo hanno?
Non si vergognano di quello che fanno?
Nessuno al mondo si comporta come loro.
Stefano.

Alessandra ha detto...

Quasi nessuno... . Ho letto di due ragazzi indiani, lui indù, lei musulmana, che sono stati indotti al suicidio perchè il loro amore e il successivo matrimonio erano osteggiati dalle RISPETTIVE famiglie e con LA STESSA motivazione. http://milleeunadonna.blogspot.com/2009/06/romeo-e-giulietta-in-india-gli-sposi.html

Paola ha detto...

Sono senza parole.

Vituccio ha detto...

Hai visto che carina questa ragazza che era?che abominio!! Come fare per far cambiare mentalità a questa gente?

Alessandra ha detto...

Ho visto, sì... . NON SI PUO' cambiare mentalità a certa gente: a volte anche i più aperti mentalmente, riservono brutte sorprese. Non voglio generalizzare, ma inizio a pensare che non sia giusto, di più, sia presuntuoso farsi illusioni.

ambra ha detto...

I link non hai che da metterli in indirizzo sul motore di ricerca.
Non possono non aprirsi, li prendo sempre di lì.
Io non mi informo solo sul Legno.

Stefano. ha detto...

Comincio a credere ad Allah.
Un altro Dio gli avrebbe già fatto fare la fine di Sodoma e Gomorra.

Alessandra ha detto...

Ok, grazie Ambra.

Stefano, non ho capito la battuta... .

ambra ha detto...

Stefano invoca solo il GIUDIZIO DIVINO.

Alessandra ha detto...

Ah, ok.