venerdì 26 settembre 2008

AD AMSTERDAM ESISTONO 173 MATRIMONI POLIGAMICI DEBITAMENTE REGISTRATI IN COMUNE


Segno dell' islamizzazione strisciante dei Paesi Bassi. Da notare che i musulmani rappresenterebbero ormai il 24% della popolazione di Amsterdam (fonte eumap). Ricordiamo inoltre che in Francia si conterebbero circa 30.000 famiglie poligame, sovvenzionate - sembrerebbe - dalle prestazioni sociali che versano gli organismi sociali che preferiscono chiudere gli occhi.

Secondo le statistiche del comune di Amsterdam, l'Olanda riconosce la bigamia e la poligamia, con 173 residenti di Amsterdam registrati come bigami e due come trigami. La registrazione di situazioni bigami e poligami, nonostante la loro illegalità, con i municipi delle principali città, ha generato proteste in questi ultimi mesi. Ad Amsterdam la VVD (Volkspartij voor Vrijheid in Democratie, parte del popolo per la libertà e la democrazia) ha chiesto chiarificazioni ed ha ottenuto statistiche per la prima volta in Olanda. Secondo i regolamenti in vigore, la città di Amsterdam accorda la registrazione ai matrimoni poligami a condizione che siano legali nel paese d'origine. I residenti che passano l'esame d'integrazione non possono diventare cittadini olandesi finché hanno più di un coniuge. Sui 173 poligami, 31 hanno la nazionalità olandese oltre alla loro nazionalità d'origine. Avere molti coniugi non sembra essere un ostacolo al conseguimento della cittadinanza Olandese, se si tiene conto della risposta del comune di Amsterdam alle questioni del VVD. Attualmente, coloro che contraggono matrimoni multipli nel loro paese d'origine possono ottenere la nazionalità Olandese. Gli Olandesi, loro, sono vietati di matrimoni multipli, anche contratti all'estero. (Fonte: "Scettico" e foto da "Liberali per Israele")

9 commenti:

ilMaLe ha detto...

OT. Avete sentito che il Rwanda è il primo paese ad aver raggiunto la maggioranza di presenze femminili in parlamento? Per la prima volta nella storia più uomini che donne in un organo legislativo nazionale. Impariamo dall'Africa.

Alessandra ha detto...

Sì, ho letto! Condivido... .

Umberto D ha detto...

Anch'io faccio spesso una lotta per garantire la assoluta libertà delle donne.
Complimenti.

Alessandra ha detto...

Grazie mille, Umberto e benvenuto! :-)

vituccio ha detto...

Ho notato che hai cambiato la foto....originale anche questa.

Ciao

Alessandra ha detto...

Sì, Vituccio perchè la tua aveva i colori della bandiera francese, se non erro, mentre qui si parla dell'Olanda... . Ho messo questa perchè... i colori si intonano con quelli del blog! :-)))

Orpheus ha detto...

Incredibile l'Europa é sempre più sottomesso al fondamentalismo...
Io ho letto che la Federazione Italiana dei Medici Pediatri ha denunciato l'esistenza di 30mila bambine infibulate in Italia...Mi sembra che la Sbai voglia portare la cosa in parlamento.
Il bello é che c'è una legge del 2005 che vieta tale orribile pratica...
Ciao mary

Alessandra ha detto...

Esatto, Mary. Ho scritto proprio un articolo il proposito sul sito di "Secondo Protocollo" (che ho anche tra i Preferiti del blog). Souad Sbai ha anche proposto di coinvolgere la scuola per individuare, a partire dai comportamenti, le bambine infibulate.

Anonimo ha detto...

In Tibet, ma questo NESSUNO lo ricordo, vige la "poliandria",
cioé il matrimonio di una donna con più uomini...
A ciascuno i suoi usi e costumi.