martedì 20 maggio 2008

AFEF, LA TUNISINA PIU' AMATA DAGLI ITALIANI


Roma, 20 mag. (Apcom) - La presenza al festival di Cannes della ex top model Afef, suscita scalpore sulla stampa araba: Il quotidiano panarabo al Sharq al Awsat, nella sua edizione odierna le dedica uno speciale dal titolo:"Afef, la tunisina più amata dagli italiani". In una lunga corrispondenza da Cannes del foglio edito a Londra, la signora Tronchetti Provera viene presentata con un lusinghiero profilo: "Bella, ricca e affascinante - commenta il giornale - con il suo ottimo italiano, spesso non si tira indietro nel difendere la comunità araba sui media italiani". L'articolo spazia sulla vita privata di quella che "è diventata uno dei più famosi personaggi pubblici italiani", grazie alla "coniugazione tra bellezza e intelligenza che rende il tutto possibile". E dopo avere elencato le aziende per cui la ex top model ha fatto da 'testimonial', il giornale sottolinea come "i più famosi stilisti italiani come Giorgio Armani e Roberto Cavalli fanno a gara per vestirla". Al Sharq al Awsat mette in luce la "franchezza" di Afef che le "è valsa la stima degli italiani". Franchezza che le ha fatto "conquistare la prima pagina dei giornali" nel rispondere al "controverso giornalista egiziano Magdi Allam convertitosi di recente al cristianesimo". In un articolo pubblicato su il quotidiano la 'Stampa', Afef aveva criticato il vice direttore del 'Corriere della Sera' per le sue dichiarazioni ritenute ostili all'Islam come fede religiosa.
Pezzo preso dal blog "Unpoliticallycorrect". Per chi fosse interessato alle mie considerazioni personali...
Magdi Cristiano Allam ha fatto delle dichiarazioni molto forti nei confronti della religione d'origine. Dopo 56 anni è arrivato alla presa d'atto che l' islam è "fisiologicamente violento e storicamente conflittuale". Ma la signora Afef crede forse che il vicedirettore "ad personam" del "Corriere della Sera" l'avrebbe rinnegata, se fosse stato ancora soddisfatto della religione islamica? Personalmente ritengo che solo se avesse taciuto, l'ex top model avrebbe dimostrato quell' "intelligenza" decantata da al Sharq al Awsat, difeso meglio "la comunità araba sui media italiani" e contribuito maggiormente al dialogo con il mondo islamico, del quale vorrebbe ergersi a paladina.


9 commenti:

FedericoCatania ha detto...

Ciao, ho dato un'occhiata al tuo blog, complimenti! Molto interessante! FedericoCt

Alessandra ha detto...

Grazie, Federico! Però TORNACI anche!!! :-)

Alice Marzouka ha detto...

A me non piace Afef...

Alessandra ha detto...

A me prima piaceva abbastanza... . Adesso mi accorgo che presta il fianco o si allinea a volte con gli estremisti islamici, anche se non è sua intenzione. E' la riprova che non basta non avere un velo sulla testa per essere una musulmana "moderata".

Anonimo ha detto...

Come ha fatto l'Afef, musulmana (?) a sposare un non-musulmano?
O Tronchetti Provera s'e' convertito all'Islam?

divano ha detto...

Ciao.
Grazie della tua visita al mio blog.
La poesia è mia.
Buona giornata.

Alessandra ha detto...

Anonimo: che io sappia, Afef ha avuto anche questa fortuna. Tronchetti Provera non ha dovuto convertirsi all'islam, per sposarla. So invece di una signora marocchina che ha dovuto fuggire in Gran Bretagna per sposare suo marito italiano senza che lui si convertisse!
Sono solo contenta che Afef abbia avuto le fortune che ha avuto: è una dimostrazione, secondo me, che non tutte le donne arabe e musulmane sono sottomesse è sfigate! Però dovrebbe ricordare che lei ha preferito sposarsi giovanissima pur di andarsene via di casa e poi ha lasciato il primo marito e la Tunisia per svignarsela a Parigi, perchè il padre ambasciatore non voleva facesse la modella. Quando l'ha avvertito per telefono, lui le ha intimato di tornare dicendole che le avrebbe sequestrato il passaporto e lei, chiaramente, non l'ha fatto!
Afef non dovrebbe preoccuparsi soltanto dei pregiudizi degli italiani/occidentali verso il mondo arabo e islamico, ma anche di ciò che li alimenta (come il putiferio scatenato, a partire da una certa Sinistra italiana, contro la conversione di Magdi Allam e ancora prima). Dovrebbe ricordarsi che non tutte le donne che vivono o provengono da quei Paesi hanno avuto la sua stessa fortuna (vedi la povera Hina).
Divano: grazie a te di aver visitato il mio e ti invito a tornarci.

Anonimo ha detto...

Coniugazione tra bellezza e intelligenza? Io non vedo quest'intelligenza. Chiamiamola più furberia da stupida donnicciola, da arrampicatrice sociale. Viene in Italia a fare i bei discorsi che non sa fare, a scrivere testi che non sa scrivere. In qualsiasi paese mussulmano sarebbe condannata alla lapidazione Hai ricevuto la cittadinanza italiana? e allora conportati da italiana e rinnega quella religione forcaiola che ti raglierebbe la testa. Ringrazia il paese che ti ha accolto per la grande libertà che ti dà. E invece no, vogliono godersi tutti i diritti e le libertà e in più giustificare e glorificare qual mondo di m*.* da dove sono venuti e al quale tendono.

Alessandra ha detto...

Anonimo, innanzitutto ti pregherei di mettere il tuo nome!
Hai ragione. Anche nel caso di Afef, sembra che la signora non sia particolarmente consapevole della differenza che esiste tra la libertà di cui può godere in Italia e la non libertà che avrebbe in un Paese islamico (o magari l'avrebbe, ma sarebbe di sicuro minore).
Però è anche vero che non tutti i Paesi islamici sono uguali e la Tunisia, dalla quale proviene Afef, è ancora un Paese laico.
Inoltre, pensiamo alle donne marocchine immigrate nel nostro Paese: sono in Italia ma, proprio per questo, non possono usufruire dei miglioramenti della nuova Mudawwana, il nuovo codice di famiglia voluto dal re, che migliora di molto la situazione della donna!