martedì 19 maggio 2009

TENTA DI STRANGOLARE LA MOGLIE: ARRESTATO

DOMENICA, IN VIA PANFILO CASTALDI.

«Voleva portare i figli al parco». Arrestato operaio egiziano. Frequenti i litigi tra l'uomo e la donna, incinta.

MILANO - Ha tentato di strangolarla, stringendole un foulard attorno al collo per trascinarla lontano dalla finestra verso la quale era corsa per chiedere aiuto. Ma le sue «strazianti grida d'aiuto» e il pianto delle due bimbe di tre e due anni è stato udito dai condomini che hanno chiamato la polizia ed evitato il peggio. I litigi tra Mohammed M., 31 anni, un operaio egiziano regolare, incensurato, e sua moglie, una marocchina di 34 anni, erano frequenti. Ieri il motivo che ha scatenato l'ira è stata la decisione della donna di portare le bimbe ai giardinetti nonostante l'opposizione del marito. Quando gli agenti di polizia sono entrati nel monolocale all'ultimo piano di una palazzina in via Panfilo Castaldi, dove la famiglia vive, hanno trovato cocci di bottiglia rotti, la porta socchiusa, la serratura infranta, la casa a soqquadro e la donna, sotto choc a terra in lacrime, con vicino le figlie che piangevano e cercavano protezione. E ripetevano: «Papà cattivo». La donna, al quarto mese di gravidanza, presentava evidenti segni rosso-violacei sul collo e uno zigomo gonfio. Alla vista degli agenti, l'uomo, che era ancora vicino alla moglie, ha fatto un balzo indietro e si è seduto sul divano, facendo finta di essere sempre stato seduto. Ma la sua messinscena non ha convinto gli agenti che l'hanno arrestato e portato a San Vittore con l'accusa di tentato omicidio e maltattamenti in famiglia. La donna è stata medicata per contusioni multiple al San Raffaele e dimessa con una prognosi di 5 giorni. Agli agenti, ha raccontato che non era la prima volta che veniva picchiata ma non aveva mai denunciato nulla perchè l'uomo l'ha minacciata più volte di portare i figli in Egitto e di ucciderla. (Fonte: "Corsera")

18 commenti:

Stefano ha detto...

accidenti Mauser, non te ne va bene più neppure una.
Anche stavolta gli sbirri hanno impedito la giusta punizione alla moglie.
Tantopiù che lui la picchiava solo per evitargli l'anoressia.

Anonimo ha detto...

Va chiuso a doppuia mandata e non rilasciato prima di vent' anni...Grandmere

caposkaw ha detto...

un vero duro!
picchiare la moglie incinta...
anche lei però...
un bel pentolino di acqua bollente sui c***i non glielo poteva tirare?
che poi SICURAMENTE i giudici si sarebbero vergognati di condannarla...

Alessandra ha detto...

Capo, guarda le ultime righe e vedi uno dei motivi per cui non gli ha tirato un pentolino bollente sul c ***... .

Anonimo ha detto...

Due casi nel giro di pochi giorni. "Ieri il motivo che ha scatenato l'ira è stata la decisione della donna di portare le bimbe ai giardinetti nonostante l'opposizione del marito". Portare le bimbe al parco, che dramma!! Poi sentiamo: non tutti sono così; quello non è un "vero" musulmano e blablabla. Ci siamo chiesti quante donne sposate con islamici vivono lo stesso dramma ma non denunciano i mariti per varie ragioni?
stefania

Closethedoor ha detto...

Dire che uno non e' un vero musulmano perche' non maltratta la moglie e' una Cazzata (con la c maiuscola) che perpetua lo stato di cose, e' come dire che uno non e' un vero calabrese perche' non ammazza la moglie che lo cornifica, come il ragazzo del famoso documentario di Pasolini

http://www.youtube.com/watch?v=IprzAKhB7DM

Alessandra ha detto...

Stefania, infatti non sono tutti così: generalizzare, è effettivamente sbagliato. Il problema è che MOLTI SONO COSI', come dimostrano questi due casi molto simili in pochi giorni, perciò sarebbe anche ora di smetterla di accampare scuse tipo "quello non è un vero musulmano", per nascondersi dietro un dito!

Anonimo ha detto...

Un altro caso isolato: LECCO - L'hanno trovata stesa a terra in casa sua. A Lecco una donna italiana di 35 anni al sesto mese di gravidanza e' stata picchiata da un uomo di origini marocchine. Lui l'avrebbe aggredita per le resistenze di lei a vivere secondo i precetti musulmani. (Agr)
stefania

Alessandra ha detto...

Pietà, basta...!!! :-((
Grazie mille per l'info!

Stefano ha detto...

Logicamente non tutti i musulmani sono così.
Ma sono troppi ad essere così.
Ha ragione Stefania.

Alessandra ha detto...

E io non mi sono sognata di darle torto! Nel mio piccolo denuncio questi casi, quindi... .

SoWhat ha detto...

Closethedoor: non si tratta di casi isolati, qui è la "cultura" (l"incultura") musulmana in gioco. L'inferiorità morale e giuridica della donna, la possibilità di picchiarla, stuprarla, punirla, hanno fondamenti nei testi sacri. C'è poco da stupirsi se vengono messi in pratica. Basta leggere il Corano eccetera.
SoWhat

Alessandra ha detto...

Benvenuto, SoWhat.

Closethedoor ha detto...

@ SoWhat

avresti una traduzione del Corano da consigliare? io ho un libro di estratti (si intitola "Cosa dice il Corano")

Alessandra ha detto...

Io ti consiglio quella di Alessandro Bausani.

SoWhat ha detto...

Salve Close: c'è anche online in parecchie biblioteche di testi islamici. Vuoi qualche url? Se però vuoi un libro "cartaceo" vedi sopra.
Devi però considerare che la "legge" islamica non si trova solo nel Corano. C'è la Sunna. Ci sono inoltre 4 scuole di giurisprudenza che esemplificano la legge (principalmente le leggi del Corano e della Sunna): "fiqh"
Alessandra: grazie, sono una benvenutA. Bel blog.

SoWhat ha detto...

Ancora per Close: Il Corano, Sura IV, versetto 34
"34 Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande."
Tanto per fare un esempio...

Alessandra ha detto...

Allora benvenuta! :-)