mercoledì 28 aprile 2010

"PICCHIARE LE DONNE E' UN DIRITTO". FRASE CHOC DEL LEADER ISLAMICO SCUOTE LA SVIZZERA


Zurigo, 24 apr. (Adnkronos) - Invitato a un dibattito politico alla tv svizzera DRS, il presidente del Consiglio centrale islamico Nicolas Blancho (foto), ha sostenuto che "picchiare una donna fa parte dei diritti dell'uomo", suscitando un vespaio di polemiche riportate oggi dai media elvetici.
La frase di Blancho, in particolare, ha fatto sbiancare in viso l'altro ospite presente in studio, il consigliere nazionale Oskar Freysinger. E un altro consigliere seduto tra il pubblico, Gerhard Pfister, ha invitato Blancho a scusarsi pubblicamente e a prendere le distanze da quanto dichiarato poco prima, in quanto in contrasto con i valori del diritto svizzero. "Prenda le distanze dalla lapidazione e dalla circoncisione degli organi sessuali delle donne, e da altre cose simili" urlavano i due politici contro il presidente del Consiglio centrale islamico svizzero.
Blancho, riportano i media locali, e' stato zitto per un po', era visibilmente in imbarazzo e se n'e' uscito con la frase "Picchiare le donne fa parte della liberta' religiosa". "Non devo fornire nessuna giustificazione - ha detto - perche' non ho commesso nessun reato. Ognuno e' libero di credere a quello che vuole, purche' si rispetti la legge".

23 commenti:

The Force of Reason ha detto...

Quale legge? Il diritto elvetico o la sharia islamica?
Sempre peggio...

Gloria ha detto...

Povere noi donne... :-(

petroniostefano ha detto...

Dal suo punto di vista, ha le basi coraniche per dire questo:
sura IV 34 "ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele".
A commento di questo c'è: "a proposito della punizione fisica si noti che la Sunna dell'Inviato l'ha sconsigliata con fermezza e, in caso estremo, l'ha permessa a condizione che venga risparmiato il volto e che i colpi vengano inferti col fazzoletto o con il siwak (che è il bastoncino usato per pulirsi i denti)".
Più chiaro di così; naturalmente per chi conosce l'islam non c'è nulla di nuovo.
Però è ora che in europa si definiscano, ma sarebbe meglio meglio applichino, leggi che non permettano nè tali affermazioni e neppure tali comportamenti.

Alessandra ha detto...

Però è ora che in europa si definiscano, ma sarebbe meglio meglio applichino, leggi che non permettano nè tali affermazioni e neppure tali comportamenti.

Ecco.

Anonimo ha detto...

opinione da cinico...
a questo c***e ci starebbe bene un bella battuta... con un tubo di piombo. fa tanto chic.
primo capo

Alessandra ha detto...

E comunque la "libertà religiosa" è garantire a una persona di poter praticare il proprio culto, di avere un luogo in cui pregare... cosa diavolo c'entri questo con la libertà religiosa, non lo so!!!

petroniostefano ha detto...

e comunque è inutile girarci intorno: dal momento che, in quasi tutti gli Stati musulmani, la fonte principale del diritto è il diritto musulmano e, persino, anche a livello internazionale musulmano è così, es. la dichiarazione dei diritti dell'uomo nell'islam (nella quale si dice che "l'islam è la religione naturale dell'uomo"), affermazioni come queste risulteranno normali per chi le fa; in europa questa concezioni del diritto sono incompatibili e da censurare.

Vituccio-Francesca ha detto...

Quando smetteranno di invitare questa feccia nei studi...Quando smetteranno di cercare il dialogo con questa feccia...

Ecco,ora ci ha fatto sapere il suo pensiero,quando smetteranno di girarci attono e sbattere questi individui fuori dall'Europa?A cosa serve scandalizzarci tutti a bocca aperta (ohhhhhhhh)e poi lasciare ancora questo misogino in giro propagare queste immondizie?

Fuori senza pietà.

Alessandra ha detto...

Questo purtroppo non viene da fuori: è uno dei soliti convertiti!
Ribadisco che questo non c'entra nulla con la libertà religiosa.

Labieno ha detto...

Intanto da noi continuano ad accadere storie che sono ormai un tristissimo "classico"...:

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_aprile_29/non-porti-velo-violenta-moglie-rapisce-figlio-1602926060335.shtml

Vituccio-Francesca ha detto...

Alessandra,se vuole fare il convertito (e il sapiente) lo facciamo diventare come uno che viene da fuori.

Che é sta cosa,uno puó vomitare tranquillamente che le donne possono essere picchiate in nome della libertà religiosa e noi non possiamo permetterci il "lusso" di mandarlo in un posto dove questo e lecito?

Dobbiamo abbassarci ai loro livelli per essere concreti.

"Ribadisco che questo non c'entra nulla con la libertà religiosa."

Il corano dice o non dice:

(...)"Ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande".

The Force of Reason ha detto...

A proposito di convertiti, c'è chi non si limita alle botte, ma "acconsente" anche a qualcosa di peggio http://theforceofreason.blogspot.com/2010/04/conversioni.html

Un saluto

Alessandra ha detto...

Ho capito. Mi chiedo solo come possiamo sbattere fuori dalle scatole concretamente uno che non viene da fuori.
Come minimo questo dovrebbe essere costretto a dimettersi dal Consiglio Centrale Islamico elvetico di cui è presidente. Anche perchè la Svizzera ha ratificato nel 2007 la CEDAW la Convenzione delle Nazioni Unite contro ogni forma di discriminazione sulle donne.

Anonimo ha detto...

Potrebbero fare delle convenzioni per spedirli nello Yemen, Arabia Saudita, Afghanistan etc, etc,
inca

Poerio ha detto...

Guarda Alessandra che il Consiglio Centrale Islamico elvetico non è un organo dello Stato svizzero, ma è un organo privato che determinati soggetti hanno creato. Anche io e te potremmo creare con altri un organo chiamato Consiglio centrale delle persone intelligenti. Poi ti dico che se si continuano ad utilizzare i mitici diritti umani per non affrontare certi problemi nuovi sarà un disastro e si distruggerà quanto di buono e di bello si è costruito in secoli e millenni.

Mella ha detto...

Beh, visto che non si può sbatterlo fuori lo si sbatta dentro: l'istigazione a delinquere è ancora un reato o no?

Alessandra ha detto...

Mella: Beh, visto che non si può sbatterlo fuori lo si sbatta dentro: l'istigazione a delinquere è ancora un reato o no?

Esatto. Non è questione di usare i mitici diritti umani. Dovrebbero sbatterlo dentro e buttar via la chiave.

Alessandra ha detto...

PS. Visto che per ora non si può purtroppo mandarlo fuori senza pietà in Yemen, Arabia Saudita, Afghanistan, Iran ecc.

Annamaria ha detto...

Il convertito dovrebbe essere destituito immediatamente dalla sua carica ed impossibilitato ad accedere a qualunque altra posizione "autorevole" che gli permetta di affermare cose simili.
Inoltre, andrebbe mandato a scuola di Islam: le leggi in vigore dello Stato in cui si vive (nello specifico il suo!) vanno rispettate e chi sbaglia viene giudicato da tribunali "umani" e paga. Liberissimo di picchiare la moglie, ma se la moglie lo denunciasse (ma lei lo denuncerebbe?) andrebbe incontro a provvedimenti in questo caso non shaaraitici e non avrebbe nessuna facoltà di tirare in ballo la sua legge. E questo non lo dico io, ma il suo Islam, la sua Sunna ed il suo fiqh. Ora, alla Svizzera le belle cose...

Stefano Vittore ha detto...

Siamo spiacenti, non è stato possibile completare la richiesta.

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Stefano Vittore. ha detto...

In completamento alla precedente, volevo dire che il mio messaggio era andato perso e mi è uscita quella nota informativa.
Stefano.

Alessandra ha detto...

Scusa, Stefano, non ho capito nulla... .

Mella ha detto...

Ha detto che aveva scritto un commento, ha cliccato "pubblica commento" ma il commento non è stato preso e gli apparsa quella scritta lì.