giovedì 26 novembre 2009

NEW YORK, TENTA DI SGOZZARE SUO MARITO "CRUDELE" CHE LE FACEVA MANGIARE MAIALE

Per questa demente incoranizzata non era abbastanza "buon musulmano" per i suoi gusti.

Staten Island-NY - perché non era il pio musulmano che credeva di avere sposato e che in più la incitava a mangiare maiale ed a bere alcol, una donna di 37 anni, di origine pakistana, ha tentato di sgozzare suo marito mentre dormiva. In una confessione scritta di 4 pagine, Rabia Sarwar racconta gli episodi di crudeltà psicologica ed emozionale che l' avrebbero portata, ieri mattina, a volere sgozzare suo marito, Sheikh Naseem, che insegna matematica all'istituto universitario Susan Wagner di New Brighton nello stato di New York. “Ho fatto tutto il possibile per tagliargli la gola ma si è svegliato ed è riuscito a togliermi il coltello„ si può leggere nella deposizione. Secondo l'avvocato della signora Sarwar, Sheik Naseem era un uomo crudele che aggrediva sua moglie. Alla vigilia dell'incidente l' avrebbe letteralmente minacciata di fare mutilare i suoi genitori. Rabia Sarwar, di origine pakistana, ha dichiarato agli inquirenti che cinque mesi fa quando le hanno presentato il marito per un matrimonio combinato, Sheik Naseem si era presentato a lei come un musulmano praticante. Ma è stato soltanto dopo il matrimonio che ha potuto scoprire la vera personalità di suo marito, che, ad esempio, prima di conoscerla aveva frequentato soltanto dei non musulmani e che considerava anche Salman Rushdie come uno dei suoi autori preferiti. Di più l' avrebbe forzata a condursi in modo che va contro le sue convinzioni religiose: “Mi obbligava a fare cose che non gradivo come mangiare maiale, bere alcol, portare abiti che la scoprivano troppo e facevo tutto ciò che chiedeva perchè fosse felice.„ (Fonte: Per la pace e l'amicizia tra i popoli , 30/10)
Ieri, alle 3 di mattina, Rabia Sarwar “sì non ne poteva più„ ed ha aggredito suo marito addormendato lacerandogli il collo varie volte, la guancia e la mano destra con un coltello gridando “ è l'ora per te di morire! „ e “i tuoi bambini saranno orfani! „, riferendosi ai due bambini che ha avuto da un primo matrimonio. Dopo essere riuscito ad afferrare l'arma dalle mani di sua moglie si é accorto che lei aveva nascosto tutti i telefoni di casa, allora é corso dai vicini per chiedere aiuto. Quanto a Sheikh Naseem ha dichiarato in un'intervista al giornale The Post che sua moglie aveva molte difficoltà ad adattarsi allo stile di vita americano: “Provava a fare come me, ma poi andava a dire ai suoi genitori che era uscita per bere un bicchiere con me e con questo sua madre ha iniziato a fare osservazioni scortesi nei miei confronti. „ Intraprenderà fin d'ora le pratiche di divorzio ma non crede che sua moglie debba essere condannata alla prigione: “È una demente ed ha bisogno di un trattamento in un ospedale psichiatrico. Le auguro soltanto del bene per la sua vita futura. Spero che potrà uscirne. „

13 commenti:

Guido ha detto...

Assassina e pure cretina

Anna ha detto...

Vediamo se avete il fegato di scrivere qualcosa contro questa qui
http://verbavalent.com/node/358

Alessandra ha detto...

Già fatto, Anna:

http://milleeunadonna.blogspot.com/2008/10/razzismo-donzelli-autorita-oscurino.html .

Occhi di Notte ha detto...

non so dire se siamo alle comiche o che....

Paola ha detto...

Non c'è mai limite al peggio!

esperimento ha detto...

Quando non è il marito è la moglie. :(((

Grazie per la segnalazione, ho aggiunto un video, sperando che non rimuovano anche quello e un commento nello spazio apposito.

Diana ha detto...

Quando il fanatismo ottenebra la mente...
Grandmere

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Teheran-confisca-la-medaglia-del-Nobel-a-Shirin-Ebadi_4045821301.html

Vituccio

Alessandra ha detto...

Diciamo, Esperimento, che non è detto siano sempre i mariti o gli uomini.

Grazie, Anonimo, ho già visto il tuo commento da un'altra parte e se ti firmi sono ancora più contenta! :-)

Grazie, Vituccio, l'ho letto, ma non ho fatto in tempo a postare la notizia: sono tornata solo ora!

petroniostefano ha detto...

Beh, premesso che se uno non vuol mangiare maiale è ingiusto obbligarlo, anche se uno non ne condivide le ragioni; però a ben leggere la notizia ci sono altri aspetti che sono importanti, quali il matrimonio combinato, che già all'origine è una violenza.
Naturalmente lo sgozzare (o una qualunque altra violenza) una persona per motivi religiosi è un crimine con aggravante.
Diciamo che in questo caso le violenze si aggiungono ad altre violenze.

ilMaLe ha detto...

Condivido quanto scritto da Petroniostefano.
Non mi piace la piega presa su questa notizia.
La donna ha commesso un grave reato. E come tale va condannata. Ma se lo stesso tentato omicidio fosse sorto per le cause opposte, cioè che il marito obbligava la moglie a indossare il velo e a non mangiar maiale?
La questione legale andrà per le lunghe, ma se ci fossero state violenze del marito, la donna avrebbe attenuanti. Ci sono tanti casi di fanatismo islamico ma anche pochi casi di fanatismo ANTI-islamico. E anche questi sono pericolosi pur essendo minoritari.
Quindi il termine "demente" mi sembra offensivo nei confronti di una donna le cui cause del gesto non sono state ancora chiarite. Se un marito picchiasse la moglie perchè veste all'occindetale potrei capire gesti di violenza di questa contro il consorte. Ma la stessa cosa penserei se il marito picchiasse una moglie che vuole coprirsi con il niqab e seguire certi dettami dell'islam.

Alessandra ha detto...

Eccomi, ragazzi. L'intento del post era far vedere che qualche volta capita pure che ci siano anche donne musulmane che compiono qualcosa di male contro uomini perchè fanatiche. E' il caso di quest'altra:
http://milleeunadonna.blogspot.com/2009/08/musulmana-litiga-col-cognato-e-spezza.html .

E non solo contro uomini, ma anche contro ALTRE DONNE!!!
Però si tratta sempre di una forma di sottomissione, lavaggio del cervello.
E' anche vero che ci sono altri aspetti da considerare in questa storia, come il matrimonio combinato, come ha detto Stefano. Il marito si è presentato a lei come musulmano praticante, quindi ha mentito: in caso contrario credo che la famiglia non l'avrebbe mai accettato, ma evidentemente neanche lei, visto quello che ha fatto e per le motivazioni.
Il titolare del blog da cui ho preso la notizia mi ha spiegato che in questo caso, le violenze da parte dell'uomo, sarebbero davvero un'invenzione di una fanatica: "demente" in questo senso, indottrinata.
Poi lei non avrebbe dovuto assecondare il marito, se proprio la sentiva come una violazione delle proprie convinzioni religiose (presupponendo ovviamente che le violenze del marito non ci siano davvero state: altrimenti è comprensibile che lei avesse paura)! Oppure c'è dietro qualcosa di più profondo: lei in fondo VOLEVA integrarsi, mangiare maiale, indossare la minigonna... però era talmente condizionata magari dalla famiglia d'origine, era stata educata in modo talmente integralista. che le sembrava di tradire l'islam!
Non credo che una ammazzi il marito perchè la obbliga ad indossare il velo o a non mangiare maiale! Almeno, io non ho mai sentito casi di questo tipo. Capirei sinceramente se la donna l'avesse ucciso per aver subito violenza: diverso è il caso di una fanatica come di un fanatico islamico. Poi è chiaro, un omicidio è un omicidio, ma forse in certi casi andrebbero considerate proprio le attuanti anche in Paesi dove per una donna non sono contemplate ed esiste la legittima difesa.