lunedì 12 ottobre 2009

SPOSA BAMBINA AL LACCIO


Ovunque imperi l'islam, imperano ingiustizie spaventose nei confronti delle donne e dei bambini, soprattutto se sono femmine. Ecco una sposa bambina, sacrificata al Moloch della bramosia sessuale dei maschi, condotta sposa, coperta perché ormai è evidente a tutti, tranne agli imbecilli, che si deve negare la sua persona e umiliare la sua femminilità e non contenti dell'umiliazione, la si porta al laccio, legata come una bestia che si conduce al macello e dalle espressioni della sorella e della madre, più che a un matrimonio sembra proprio che stia per andare al suo funerale. (Fonte: Lisistrata )
Chiedo a "Lisistrata" se passa di qua, in che Paese è stata fatta la foto che documenta l'infamia... . In realtà a me sembra l' India!!!!

18 commenti:

Dolcelei ha detto...

Questa bambina fa veramente pena. Vorrei che non fosse vero ciò che vedo e leggo. Un abbraccio cara

Alessandra ha detto...

Ricambio.

Vituccio-Francesca ha detto...

Che tristezza.

incapervinca ha detto...

Sono rimasta ammutolita .inc@

ilMaLe ha detto...

Da che paese viene questa foto?
Vorrei dare un suggerimento a te Alessandra e agli altri che collaborano al blog.
Quando si parla di islam (non è il vostro caso) si associa sempre la realtà di questa religione con il mondo arabo. Ma gli arabi (intendendo con questo nome tutti i paesi dal Marocco alla penisola arabica) sono nemmeno un quinto della popolazione islamica, ormai arrivata al miliardo e mezzo. I quattro stati con il maggior numero di islamici sono Indonesia, Pakistan, India e Bangladesh. Tutti non arabi. Poi c'è la realtà della Persia-Iran che è a sè. Gli islamici di alcuni paesi subsahariani sono spesso ignorati. Per non parlare dei musulmani perseguitati in Cina: come mai non ho visto folle di fedeli islamici e terzomondisti scendere in piazza a bruciare bandiere della Repubblica Popolare Cinese? I kattivi devono sempre essere Israele, gli USA e l'Europa, se no non va bene.

Alessandra ha detto...

Leo, ho appena scritto, io unica amministratrice del blog, a "Lisistrata", da dove ho preso questa foto, per farmi dire dove è stata fatta. Come ho scritto anche nella nota sotto, mi sembra che possa essere stata fatta in India, più che in "terra di islam", posto che ci sono musulmani indiani. Quindi non sono stati chiamati in causa "gli arabi" e non ho fatto nessuna confusione tra "musulmani" e "arabi". Purtroppo si tende a fare confusione e hai fatto bene a fare precisazioni. Vero anche ciò che dici sui musulmani sub-sahariani e sui musulmani in Cina (immagino ti riferisca agli uiguri)e il fatto che non ci siano state manifestazioni di fedeli islamici o di terzomondisti per loro dipende dalla "arabizzazione" dell'islam. Vedessimo la quantità di manifestazioni "in favore" (per me contro!) i Palestinesi anche per il Darfur! Quanto ai terzomondisti... la Cina è sempre comunista!

Alessandra ha detto...

A quanto pare, mi hanno informata adesso, la foto è stata fatta in Kashmir, ma poco importa.

esperimento ha detto...

Se non sbaglio il Kashmir è una di quelle terre contese tra India e Pakistan...
In India c'è una cospicua minoranza islamica, ma anche, da quanto leggo in giro, gli induisti spesso non sono affatto teneri con il genere femminile (anche se, probabilmente non paragonabili agli islamici più fondamentalisti).
Quanto al resto, sì una profonda pena perché a quanto pare al peggio non c'è mai fine per queste povere bimbe e un totale senso di impotenza per non riuscire a cambiare nemmeno una virgola in tutto questo orrore.

Anonimo ha detto...

Quanto tempo passerà prima che il mondo metta al bando queste usanze infami? Bisognerebbe sanzionare i paesi che le tollerano ...Grandmere

Alessandra ha detto...

Sì, Esperimento, India e Pakistan si contendono tutto il Kashmir, mentre una parte è controllata dalla Cina. Proprio perchè anche in India, tra non musulmani, c'è il fenomeno delle spose-bambine e per i vestiti che la foto potesse riferirsi a un'infamia successa lì. Per le spose-bambine e altro:

blog.libero.it/Iosocarmela/ e in particolare:
www.affaritaliani.it/static/upl/sfi/sfigurata...

Gramere... purtroppo sembra che l'ONU ad esempio, abbia altro da fare che sanzionare quei Paesi.

Anonimo ha detto...

Rispondo alla gentile Alessandra sul suo informatissdimo blog e a quanto stimolato dal navigatore o navigatrice ilMaLe (simbolico questo nick!) per dire che le parole che ho scelto nel titolo e nel breve commento che ho fatto sotto la fotografia fanno riferimento proprio al fatto che dove c'è l'islam si affermano i principi fondamentalisti che si scontrano con quelli altrui, si esasperano e si estremizzano e dato che alcune popolazioni di loro sono già rimaste legate ai tribalismi, come gli indù, che subiscono e mettono in atto aggressioni fra loro alle persone, ai templi e alle moschee ed insieme perseguitano i cristiani, uccidendoli e dissacrando le loro chiese e i lo5ro simboli.
Quella foto da sola offre una dimostrazione che l'integralismo produce l'affermazione di costumi tribali, che permettono a coloro che li mettono in atto, di essere dispensati dal provare rispetto per i diritti umani, in nome di qualsiasi dio e infatti ho citato moloch e non allah, ne shiva.
Tra l'altro gli indù con le donne sono persino peggiori degli islamici e fino a pochi anni fa le mogli rimaste vedove venivano bruciate vive, sulla pira del marito morto.
Resta l'indiscutibile fatto che gli indù agiscono da integralisti a casa loro, gli islamici invece vogliono imporre la sharia su tutto il mondo e stabilire il loro califfato, ecco perché mi batto contro l'islam e non mi dimentico mai di citarlo, quando lo vedo anche solo riflesso.
Ma noi possiamo continuare a sopportare queste infamie? Se sì, allora facciamoci pure male, nel mettere i puntini sulle parole, se no, usiamo parole forti, chiare e non "politicamente corrette" perché per questo motivo le democrazie stanno affondando nel magma della vacuità, del relativismo e della incapacità di difendere a spada tratta certi valori dai quali se si prescinde si è perduti, perché lasceremo un'eredità terribile ai nostri figli.
ASdriana Bolchini Gaigher (Lisistrata)

Alessandra ha detto...

Grazie, Adriana. Comunque la prima volta ti ho scritto un po' prima di leggere il commento di Leonardo. Perchè mi sembrava che la foto si riferisse all'India e a dei non musulmani.

Anonimo ha detto...

Dare la colpa all ISLAM per quello che puo fare qualsiasi del miliardo e mezzo di musulmani che vivono oggi nell mondo,e come dare la colpa a una ferrari che sbatte dappertutto guidata da un ubriaco.Non tutto quello che fa un musulmano lo insegna L'ISLAM,altrimenti si direbbe la stessa cosa per ogni cavolata che puo fare un essere umano di fede cristiana.Nell ISLAM non si puo sposare una ragazza senza il suo ok!Fdatevi ragazzi,sono cose che L'ISLAM vieta.Ciao a tutti.

Alessandra ha detto...

Fatto sta che Maometto ha sposato una bambina di 6 anni per aver rapporti quando lei ne aveva 9... . Sarebbe un gran bene che OGGI non lo si imitasse in tutto e per tutto e comunque OGGI ci sono musulmani che hanno spose bambine. Ciao.

Mella ha detto...

Gli attentatori di fede cristiana di Capaci, gli attentatori di fede cristiana di via D'Amelio, non dichiarano di avere agito in nome di Cristo, mentre TUTTI gli attentatori di fede islamica dichiarano di agire in nome di Allah. Quindi per favore cerchiamo di risparmiarci paragoni che sono un insulto all'intelligenza - soprattutto quella di chi li fa - e alla verità.

Renato ha detto...

é una cerimonia Indù e non mussulmana (primo errore gravissimo, perchè gia si sta parlando di qualcosa che non si è neanche capito cosa sia)ed è comunque una pratica che coinvolge più luoghi e culture nel mondo. Non solo i mussulmani e sicuramente nonn solo il popolo arabo.
Assodato il fatto, che mi trova assolutamente concorde, che la condizione infima delle donne in ancora troppe parti del mondo sia un problema gravissimo, bisogna precisare che quello non è un comune laccio per bestie ma un paramento da cerimonia (lo scopo è identico ma contestualizzare è fondamentale). Sono cerimonie che si svolgono così da secoli.
Quello molto probabilmente è il padre e non lo sposo, ma in realtà è irrilevante. In quanto al'espressione della presunta madre e sorella credo non si possa, da uno scatto estemporaneo, valutare la loro tristezza, o eventuale gioia.
Gioia perchè queste matrimoni sono spesso una manna per le famiglie delle bambine, a livello economico e sociale. UNa fortuna per le famiglie quanto una disgrazia per le bambine chiaramente.
Ripeto, per quanto mi riguarda condanno pesantemente queste tradizioni e la parte di queste culture che non danno nessun valore alle donne e all'infanzia, ma un occhio maggiormente critico aiuterebbe a provare a risolvere un problema gravissimo.... Visualizza altro
Attacare tout court una intera religione e cultura non porta a nulla, soprattutto quando questa sorta di rabbia cieca fa commentare in maniera così poco precisa un'immagine che in questo caso racconta un momento ma non una situazione.
Ma soprattutto qyuella è una cerimonia INDU'

Renato ha detto...

scusate dico ancora una cosa.
@Mella
il tuo commento meriterebbe molte altre righe, perchè non è solo per nulla attinente al discorso ma è soprattutto qualunquista e privo di una qualsiasi base storica e culturale, se non una puntata a caso di Studio Aperto.
Non voglio essere aggressivo perchè certo non si combatte la violenza con la violenza (Ghandi docet) però trovo avvilente che un argomento così vasto e importante venga liquidato da poche righe rancorose, non solo le tue, scritte per di più da chi non conosce minimante i luoghi e le culture di cui parla.
Ripeto ancora che sono assolutamente contro a questo tipo di pratiche, ma il discorso così postop manca completamente di strutturalizzazione e contesto

Alessandra ha detto...

Renato, ti rispondo ora, perchè vedo solo ora il tuo messaggio. Ok, se è una cerimonia indù, grazie. In fondo, come ha detto Lisistrata, poco cambia, come pure che sia o meno un laccio "rituale" o che sia lo sposo o il padre che stia portando la bambina. Quanto al fatto che non possiamo stabilire se l'espressione della piccola sia di gioia o tristezza... eh, certo, possiamo immaginare come possa essere felice una bambina di essere sposa a quell'età! Al massimo la prenderà come un gioco, per poi diventare grande subito dopo... .