martedì 4 maggio 2010

SANAA, RITO ABBREVIATO IN GIUGNO PER IL PADRE

Il che significa che potrebbe evitare l'ergastolo... .


PORDENONE - El Ketaoui Dafani, il cuoco marocchino che il 15 settembre scorso uccise la figlia Sanaa sarà giudicato con rito abbreviato semplice. Lo ha deciso il Gup del tribunale di Pordenone, Patrizia Botteri dopo circa un'ora di camera di consiglio. La prima udienza del processo è stata fissata al 14 giugno alle 9.00.
Il giudice ha inoltre accolto cinque delle sei richieste di costituzione di parte civile, quelle presentate dal Ministero delle Pari Opportunità, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia di Pordenone, dall'Associazione delle donne musulmane e dal fidanzato della vittima, Massimo De Biasio. Rigettata soltanto quella avanzata dall'Adiconsum. La difesa dell'imputato aveva chiesto in prima istanza di poter accedere al rito abbreviato condizionato all'acquisizione di una perizia psichiatrica di parte, richiesta che non è stata accolta.
Il rito abbreviato, che si svolgerà davanti allo stesso Gup, potrebbe consentire all'uomo, con lo sconto di un terzo della pena, di evitare l'ergastolo. Viene così annullato il rito immediato che era stato fissato dal 27 settembre in Corte d'Assise a Udine. Sanaa venne sgozzata dal padre, 46 anni, che ferì anche il suo fidanzato, Massimo De Biasio (32) che inutilmente cercò di salvarla dalla furia del genitore. Dafani, in carcere a Pordenone, deve rispondere di omicidio volontario aggravato dai vincoli di parentela e di lesioni gravi ai danni del fidanzato di Sanaa. La battaglia legale verterà sul riconoscimento o meno della premeditazione. (Fonte: http://www.ansa.it/ , 3/5)


La rabbia del fidanzato di Sanaa «Ergastolo per il padre omicida» .


Vita.it [Notizie] Sanaa: Carfagna e Sbai parti civili al processo (04/05/2010) .

12 commenti:

loris r. ha detto...

in questo modo eviterebbe l'ergastolo, se non erro... perchè il massimo sarebbero 30 anni di galera.

Alessandra ha detto...

Quello dovrebber essere il minimo... .

Anonimo ha detto...

nell'intervista alla migliore amica di Sanaa, che per inciso mi dava l'impressione di essere più italiana di me, lei era per la pena di morte...
non posso che condividere.
primo capo

Alessandra ha detto...

Certo, non si può che concordare.
Se non altro Hajar, che si è vista in tv anche a settembre quando Sanaa è stata barbaramente uccisa, le voleva molto bene e, come ha detto nell'intervista, ha "perso una sorella" ... .

Annamaria ha detto...

"La battaglia legale verterà sul riconoscimento o meno della premeditazione"

Siamo alla cecità più assoluta!!
Con un'affermazione di questo tipo, dato che c'era eccome la premeditazione, non si fa altro che "ripristinare" una cosa ignobile come il delitto d'onore, che è stato abolito qualche tempo fa...sapete che figura ci facciamo? Degli incivili! E per quella parte della comunità musulmana che appoggia un tale gesto anche la figura dei soliti Italiani che abbaiano, ma non mordono...

Alessandra ha detto...

E il "papà" di Sanaa "era una settimana che ci provava"... .

en_garde ha detto...

certi avvocati difensori dovrebbero essere messi al muro.
sono disgustata del fatto che per certi crimini ci possa essere il rito abbreviato.
concordo con Hajar.
eudora

Alessandra ha detto...

Ricordo comunque che il padre aveva proibito a Sanaa di avere amiche italiane.

Mella ha detto...

Altro che rito abbreviato: so io cosa gli abbrevierei, a quello lì.

Alessandra ha detto...

Lasciami pensare... .

Mella ha detto...

Sì, lo so che è difficile ...

Maria Luisa ha detto...

userei il metodo della Regina di Cuori.

Maria Luisa