domenica 9 gennaio 2011

RAJAE BEZZAZ LA MUSULMANA IN ARRIVO AL GRANDE FRATELLO


Non fate sapere ai “puristi” del Grande Fratello quali saranno le prossime new entry della casa di Cinecittà. Impallidirebbero, infatti, dinanzi al curriculum televisivo, e non solo, di una delle new entry del kickoff, anticipato da DM, di Grande Fratello 11. Vi sveliamo, infatti, l’identità in assoluta anteprima della concorrente marocchina, del cui ingresso vi abbiamo informato ieri.
La fanciulla, musulmana praticante, risponde al nome di Rajae Bezzaz. Il suo nome vi dirà poco, se non addirittura nulla, ma sappiate che l’avvenente ragazza ad appena 21 anni ha già all’attivo partecipazioni al cinema (l’ultima nel campione di incassi Maschi contro Femmine) e, udite udite, quest’estate è finita sui giornali per un presunto flirt con un uomo molto (o forse molto tristemente) famoso. Si mormorava, infatti, che Rajae avesse preso il posto di Belen Rodriguez nel cuore di Fabrizio Corona. Da 13 anni in Italia, Rajae è musulmana praticante ma non per questo porta il burqa o obbedisce ciecamente ai dogmi religiosi. Oltre a dizione e recitazione, Rajae studia all’Università di Bologna.
Bella lo è e forse anche brava, ma chi pensava che per risollevare gli ascolti Grande Fratello avrebbe puntato sulla semplicità e sulla spontaneità dei concorrenti delle prime edizioni rimarrà deluso. Perchè Rajaee para nasconda obiettivi ben più ambiziosi di quelli legati del gioco. (Fonte: http://www.davidemaggio.it/ , 8/1)

36 commenti:

Lilli ha detto...

Si sentiva la mancanza ! non può essere musulmana "praticante" a meno che non si voglia far passare un messaggio sbagliato al pubblico non proprio informato del GF ! Spero che i musulmani "praticanti" si facciano sentire , visto che si proclama dei loro .

Alessandra ha detto...

Benvenuta, Lilli. :-) Che io sappia, Rajae prega e osserva il Ramadan (per fede? Per mantenere la linea? Per prendere due piccioni con una fava? Chissà!).
Ci sto a scommettere che il pubblico del GF non sia proprio informato sull'islam, ma quale sarebbe il "messaggio giusto"?
Io spero proprio che i musulmani "praticanti", non si facciano sentire.
Se devo dire la mia comunque, non è che una donna musulmana (ma non solo) per far vedere di essere emancipata, debba praticamente sbiottarsi e andare al GF e ... avere un flirt con Corona, altrimenti siamo a posto!!!! Sarebbe auspicabile un "giusto mezzo".
Sta di fatto che una deve essere libera di farlo: è questo il punto, secondo me, più che se sia musulmana/musulmana praticante o no.

barbara ha detto...

Considerando qual è l'unico modo di "farsi sentire" dei musulmani praticanti, mi associo alla speranza di Alessandra: per quanta poca simpatia possa ispirare il personaggio, augurarle la morte mi sembra francamente eccessivo.

Alessandra ha detto...

Poi ha iniziato la carriera di attrice e appunto, sta studiando dizione e recitazione e all'Università... insomma, comunque in bocca al lupo a Rajae !

barbara ha detto...

Dizione con le chiappe di fuori? Ehm...

Alessandra ha detto...

:-)))

Esmeralda ha detto...

Io non mi permetto di giudicare le scelte di nessuno men che meno quando non conosco la persona o,meglio ancora,quando oltre a non conoscerla non ho neppure nessuno strumento per poeter dire qualcosa di sensato e più o meno veritiero su di lei...su Rajae non esprimo commenti o pareri prima di averla vista 24 su 24 là dentro,aver visto i suoi comportamenti e la sua reale osservanza all'Islam(o almeno quella che lei ritiene essere osservanza all'Islam)...certo devo dire non condivido il suo "curriculum" (ex fiamma di Corona o anche uscire diciamo molto poco vestita sui giornali e on line) ma così come non lo condivido di nessuna persona indipendentemente dalla religione...secondo il mio punto di vista da queste inziali impressioni sono la prima ad avere difficoltà a definirla "musulmana praticante" ma come già detto prima di sparare giudizi e sentenze vorrei vederla,osservarla e poi parlare.La cosa che mi preoccupa molto è il messaggio che può passare alla gente che già dell'Islam non sa molto(anzi quasi nulla) e si trova davanti nello stesso tempo ragazze musulmane che perchè volevano(e vogliono) vivere all'Occidentale molto semplicemente,vengono uccise e ragazze che pur appartenendo e definendosi musulmane conducono una vita del tutto identica(anche negli eccessi,xkè io lo considero un eccesso questo di andare al GF e apparire nuda e frequentare l'ambiente diciamo mondano) a quelle delle ragazze occidentali senza che(rigranziando il Cielo ovviamente)accada loro nulla...credo solo che la gente possa essere molto confusa da questo episodio fino a considerare episodi importanti dei semplici casi isolati quando purtroppo così non è.

Alessandra ha detto...

Carissima Esmeralda, benvenuta sul blog. :-) Sì, il possibile rischio è questo, che Rajae sia il solito specchietto per le allodole.

Anonimo ha detto...

salve a tutti, rispondo a barbara e alessandra riguardo il definirsi musulmana e praticante cosa voglia dire nel e per il mondo islamico.

dichiararsi musulmana praticante vuole dire portare un abito che non debba mostrare le proprie grazie ma nemmeno di pemerttersi di esibirsi un alcun modo possa avvicinarsi al'eroticismo.e come dire una suore praticante in tutto vada a mostrare la sua bellezza in tv !!
il problema qui non è che sia donna araba o meno puo anche regalare la sua dolce patatina si li va, è la sua !! il punto è mettere in cattiva luce una religione e nello stesso momento dichiarare una contraddizione dei fatti.
i fatti sono 2 : o sei musulmana praticante o sei una donna di spettacolo .

e come per dire sono un prete praticante pidofilo .

sò che esistono solo che non si fanno pubblicità per farsi beccare.
e non lo dicono per ingannare la gente e se stesse .
la ragazza in questione ha voglia di farsi una carriera in un diterminato campo ma deve riflettere su cosa dichiarare o meno in modo da non essere in contraddizzione con se stessa.
confermo inoltre che l'italia ha ben poca conoscenza della religione in questione. quindi la scelta di esser al grand fratello con tutta l'ignoranza che abbiamo visto che c'è dirai piu che a interessarle la sua religione interessa di piu la sua patatina .
in boca a lupo a tutti .

Anonimo ha detto...

ciao esmeralda
condivido con te pienamente ciò che hai detto .
il problema è che anche quando noi comentiamo sul'argomento sembriamo per le altre che noi proviamo oddio per le mosse delle ragazze che vogliono dare una svolta alla loro vita. invece da parte mia cerco solo di mettere in chiara luce ciò che la ragazza non ha riuscito a fare, e ovviamente la sua inprudenza puo danneggiarla in quanto li serva solo a farsi tanti nemeci appartenente della religione in questione.
potteva semplicemente dichiararsi marocchina araba oppure musulmana non praticante. ma evidentemente la ragazza non ha ancora maturato una certa saggezza.
un'altro punto negativo nei suoi confronti come hai detto tu esmeralda è che aver un flirt o amicizia con F.corona basta e avanza da attribuirsi una bella etticchetta negativamente.
ma diciamo le cose come stanno,la ragazza ha tanta voglio di fare soldi e le donne chi si rivolgono a fabrizio corona e lele mora si sà che tipo di donne sono.
apprezzo molto invece le veline di striscia la notizia che cmq sono molto bravi e fanno un lavoro rispettuoso e con gente molto colta e senza precedente .
ciao

Alessandra ha detto...

Ciao, scusa, puoi firmarti? Per quanto mi riguarda, a me interessa solo che una ragazza sia libera di fare le sue scelte, anche se a me per prima, in questo caso, non piacciono.
Ovviamente, stride il concetto di musulmana praticante con il mostrare le chiappe e andare al GF e non augurerei a nessuna di avere a che fare con Corona o Lele Mora, ma Rajae non commette nessun reato, almeno in Occidente, mentre un prete pedofilo, sì.
Inoltre creerà confusione per quanto riguarda quello che può essere una musulmana praticante, per un pubblico non informato, ma se bisogna stare sempre attenti a non essere danneggiati da altri musulmani e a non farseli nemici, addio... . Il rischio ovviamente c'è, ma per certi musulmani, tutto è una provocazione, non solo gli eccessi di Rajae, che come hai detto, vuole fare soldi.

anonimo ( samir ) ha detto...

ciao alessandra volevi che mi firmavo eccoti accontentata.
per quanto riguarda la tua voglia che la ragazza in questione possa essere libera di fare quello che vuole, nessuno glielo impedisce ma sapie cara alessandra che la liberta ha dei limiti, e finisce quando calpesta o tocca la liberta di altri .
ciao

Alessandra ha detto...

Sì, Samir, ma in che modo la libertà di Rajae limita la libertà degli altri (es. la tua) ? Credo che, per quanto sembri una contraddizione definirsi musulmana praticante e certe cose che fa Rajae, non ci si dovrebbe permettere di dire come debba o non debba essere un musulmano/a, soprattutto sapendo cosa questo possa comportare in contesto islamico. Poi, ovviamente, si può disapprovarne il comportamento.

Alessandra ha detto...

Piuttosto contesto ciò che dice l'articolo: "è una musulmana praticante, ma non per questo porta il burqa". ... Non è che di solito le musulmane praticanti portino il burqa (ma neanche il niqab) !!!!

anonimo ( samir ) ha detto...

mi spiace alessandra per la tua cattiveria, non stiamo parlando della mia liberta, e le scelte di sta ragazza nn mi riguardano affatto,quindi sono stra menefreghista in questo caso. la cosa che non condivido è quando un soggetto vuole farsi pubblicità o promuovere un prodotto o pensiero ma lo fà malissimo faccendo male ad latri che siano persone o cose .
perche la liberta è anche prendere considerazione delle altre persone e cose senza dimenticare i nostri affettuosi amici animale .
mentre sono d'accordissimo con te riguardo anche il secondo fattodell'articolo e di come è stato butta giù. secondome oggi come oggi non conta piu l'umanismo in quanto costa il denaro a costo di fare danni ad altre.
ad esempio sono contrario alla proppaganda che si fa in tv con i suoi proccessi in diretta per il caso della ragazza yara di brembate, cosi non ci si aiuta a trovare la bambina,bisogna tenere i giornalisti e gli affamati di scoop, lontani e fuori dagli indagine fino al raggiungimento del risultato finale : il ritrovamento di yara e portarla a casa dai suoi genitore.
rimango a tua disposizione cara alessandra .

Alessandra ha detto...

Samir, la mia cattiveria??? Semplicemente non vedo che male possa fare Rajae andando al GF ecc., nel senso che intendi tu. Semmai può portare a far credere che casi importanti di violenza sulle donne e ragazze musulmane che vogliono vivere libere, siano casi isolati, mentre purtroppo non è così, come ha detto Esmeralda. E poi chi sarebbe, scusa Samir, la gente colta per cui lavorano le veline?

samir ha detto...

vedo che non riesci a capire oppure non vuoi capire.
il mio punto di vista non riguarda il suo ingresso al GF che sia chiaro una volta per sempre ok !
puoi per quello che tu vorresti insegnuare che le donne musulmane o arabe sono commandati ti suggerisco di di viaggiare un po di piu nei paese arabi (non sto parlando di un viaggio organizzato dove ti fanno vedere solo quello che vogliono )e poi potresti farti un idea ma non un giudizio anche perche siamo cui parlare non a giudicare.
la gente per cui lavorano i velene sono enzo greggio enzino iacchetti
2 personaggi bene preparati con tanta di quella esperienza su le spalle sia di teatro che cinema ect,, basta solo vedere il loro programma e i problemi che risolvono al posto dello stato.

Alessandra ha detto...

Senti, Samir, piaccia o non piaccia, Rajae non è certo lo stereotipo di donna araba e musulmana. Volevo mettere in evidenza questo.
"Striscia" risolverebbe determinati problemi anche senza veline. Se ci fosse una velina araba e musulmana avresti la stessa opinione (chiedo) ?

ilMaLe ha detto...

Questa società del consumismo e dell'apparire quasi ci impone schemi. Il modello ragazza da copertina impazza e sei vuoi "essere qualcuno" quasi sei obbligata ad essere bella e desiderabile. Questo non solo in Italia, ma anche in altri paesi. Dall'altra parte abbiamo il fanatismo islamico, che subito additerà la belloccia come una da lapidare. Va detta una cosa che farà incazzare molti: la società della donna oggetto (quella che vediamo nelle pubblicità o in tv) RAFFORZA il fanatismo antioccidentale dei tanto odiati santoni islamici o simili.

Alessandra ha detto...

Va detta una cosa che farà incazzare molti: la società della donna oggetto (quella che vediamo nelle pubblicità o in tv) RAFFORZA il fanatismo antioccidentale dei tanto odiati santoni islamici o simili.

Ti do perfettamente ragione, Il Male. Infatti il caso specifico di Rajae, come è già stato detto, è un eccesso. Ho postato altre storie di ragazze musulmane che credo siano passate "da un estremo all'altro": una ragazza tunisina che ha fatto delle foto semi-nuda per la "liberazione della donna musulmana", dalla presentatrice marocchina Nadia Larguet che si è fatta fotografare nuda col pancione per lanciare l'allarme sugli aborti date le frequenti granvidanze fuori dal matrimonio (e sappiamo quanto questo sia dannoso in un Paese islamico!), alla marocchina eletta "Miss Maglietta Bagnata" in Emilia. Ho pensato anche che fosse il caso di Ruby, quando si era parlato di maltrattamenti da parte del padre. In certi casi, penso che diventare una donna oggetto occidentale, sia una reazione alla non libertà: come dire "meglio una non -libertà scelta, che una schiavitù non scelta".

samir ha detto...

ilmale dice:
Dall'altra parte abbiamo il
fanatismo islamico, che subito additerà la belloccia come una da lapidare. Va detta una cosa che farà incazzare molti: la società della donna oggetto (quella che vediamo nelle pubblicità o in tv) RAFFORZA il fanatismo antioccidentale dei tanto odiati santoni islamici o simili.

alessandra dice :In certi casi, penso che diventare una donna oggetto occidentale, sia una reazione alla non libertà: come dire "meglio una non -libertà scelta, che una schiavitù non scelta".

certo che siete un branco d'ignorante,continuando a non voler capire e usando la vostra proppagandistica furbizia per fare capire che la donna musulma (quindi non parliamo piu di una donna araba comune )è una schiava è priva di qualsiasi forma di scelta.
ancora peggio quando si dice che alcune donne per mostrare le loro problemi devono spogliarsi per risolverle come ha dichiarato alessandra beh : complimenti questa si che è una forma di liberta e non di schiavitù !
pensi che siete piu dipravati al costo di vedere una donna nuda o spgliarla si fa di tutto e si inventa di tutto . tengo a preccisare che non è obligatorio spogliarsi per vivere in pace e farsi una vita come si deve pur essendo musulmana avendo tutto l'occorente per farlo, è come queste donne ci sono tante .

petroniostefano ha detto...

Personalmente è 'aggettivo "praticante" che mi lascia perplesso, perchè, visto il contesto pubblicitario e di spettacolo, si presta/presterà ad una serie di luoghi comuni senza possibilità di sfatarli, senza pensare che con buone probabilità alcuni suoi correligionari certo protesteranno, con somma gioia dell'audience.
A Samir dico, non solo perchè conosco dagli studi la condizione della donna nei paesi arabo-musulmani (anche se basterebbe leggersi gli ultimi 2 rapporti ONU a riguardo) ma anche per esperienza personale come ha indicato (e non ho abitato né in un hotel e non ero con un viaggio organizzato), che è inutile fare una difesa d'ufficio, perchè non è in discussione la libertà (che è solo sulla carta) ma la parità uomo-donna.

barbara ha detto...

Domanda n°1: se il fanatismo è rafforzato dalla società della donna oggetto, qualcuno potrebbe cortesemente spiegarmi tutti i massacri, tutti gli stermini, tutte le pulizie etniche, tutte le deportazioni perpetrati dagli islamici nella dozzina circa di segoli in cui "donna oggetto" in occidente non era neppure un concetto teorico?
Domanda n°2: se è "donna oggetto" la donna occidentale, la donna musulmana che è talmente proprietà privata e assoluta del maschio che non ha neppure il diritto di andare a fare la spesa se non è accompagnata da un familiare maschio, come potremmo definirla? Il buco con la donna intorno?
(No, "il male": quello che hai detto non fa "incazzare molti": è una puttanata di proporzioni talmente colossali che fa solo cascare le palle).

Alessandra ha detto...

Domanda n°1: se il fanatismo è rafforzato dalla società della donna oggetto, qualcuno potrebbe cortesemente spiegarmi tutti i massacri, tutti gli stermini, tutte le pulizie etniche, tutte le deportazioni perpetrati dagli islamici nella dozzina circa di segoli in cui "donna oggetto" in occidente non era neppure un concetto teorico?

Infatti stermini, pulizie etniche e le deportazioni non c'entrano assolutamente con la "donna oggetto". Che la "donna oggetto" "rafforzi" il fanatismo anti-occidentale, non significa che i fanatici islamici non siano fanatici già di loro! Certo è che oggi questi prendono la donna oggetto come scusa per farci la morale, quando loro alle donne ne fanno di ogni (come l'ha presa come scusa Samir, ad esempio).

boch86 ha detto...

ciao a tutti!mi presento, mi chiamo Bouchra, sono marocchina di fede musulmana praticante(x praticante intendo dire che lo sono sul serio:porto il velo osservo il digiuno, credo in Allah e nel Profeta Muhammed, prego), vivo in Italia da 18 anni e studio lingue presso l'univ di Torino, sono sposata con un uomo fantastico da cinque anni e porto il velo da due anni.Vorrei anche io dire la mia su rajae, mi sta bene che sia marocchina mussulmana, si spogli in tv si faccia corona, partecipi al gf, ma nn mi va giu il fatto che si dichiara mussulmana praticante, forse nn ha ancora capito cosa voglia dire praticare. Cmq la vita è sua e ognuno s ela gestisce come vuole in quanto ognuno di noi è consapevole delle proprie azioni e di fronte a Dio.La cosa che mi spiace di più è che cmq sia dichiarandosi cosi infanga le altre musulmane, perchè s elei è praticante, allora io cosa sarei?i miei sforzi e i miei sacrifici che valore hanno?La libertà nn è spogliarsi ma sapere dimostrare il valore della propria persona tramite l'intelligenza e raggiungendo gli obbiettivi della vita.Purtroppo l'islam è una religione di cui nn si conosce quasi nulla, e quando si è ignoranti su una determinata questione la si discrimina.L'islam valorizza le donne, le rispetta, le concede diritti che prima dell'avvento dell'islam nn esistevano, le protegge e le eguaglia agli uomini.Anzi Allah e il Profeta hanno raccomandato di prendersi cura delle donne e nn privarle dei loro diritti e sono anche privilegiate rispetto ad esso.L'uomo ha determinati doveri e la donna pure. Il problema maggiore consiste purtoppo, come ha già osservato petroniostefano, sulla questione della parità uomo -donna.La donna ha diritto di istruirsi, di lavorare(ovviamente lavori puri e onesti nn ballerina o che altro) di educare i figli cn la miglire educazione e di accudire la casa, tutto ciò è sottointeso in quanto un uomo nn riuscirebbe a fare queste due ultime cose meglio di lei, al massimo la aiuta(altrimenti che disastro!!!!!!:))) x esempio io studio esco la mattina presto e torno la sera tardi da torino, mio marito mi appoggia e ha tanta pazienza nell'aiutarmi in casa nonostante la stanchezza del duro lavoro.tutto ciò perchè il nostro è un matrimonio basato sulla fiducia il rispetto e l'amore e perchè vuole al suo fianco una donna colta e intelligente nn una che faccia parte dell'arredamento casalingo !!Purtoppo ci sono uomini intelligenti che nn limitano la donna, e altri che hanno mal interpretato le parole profetiche e il messaggio divino.Poi a prescindere dalla religione, nn è tanto carino vedere una donna che si spoglia, purtoppo le donne sono viste come degli oggetti sessuali x colpa di qst bamboline che vendono il proprio corpo e la propria dignità, e tutto x alzare gli ascolti....una vera donna è quella che sa farsi valere cm ho già detto mostrando la sua intelligenza nn il proprio fondoschiena...la libertà va cercata in un altro modo, molte donne occidentali mica si fanno veder nude x mostrare la libertà, anzi lavorano o studiano onestamente e duramente...

boch86 ha detto...

ciao a tutti!mi presento, mi chiamo Bouchra, sono marocchina di fede musulmana praticante(x praticante intendo dire che lo sono sul serio:porto il velo osservo il digiuno, credo in Allah e nel Profeta Muhammed, prego), vivo in Italia da 18 anni e studio lingue presso l'univ di Torino, sono sposata con un uomo fantastico da cinque anni e porto il velo da due anni.Vorrei anche io dire la mia su rajae, mi sta bene che sia marocchina mussulmana, si spogli in tv si faccia corona, partecipi al gf, ma nn mi va giu il fatto che si dichiara mussulmana praticante, forse nn ha ancora capito cosa voglia dire praticare. Cmq la vita è sua e ognuno s ela gestisce come vuole in quanto ognuno di noi è consapevole delle proprie azioni e di fronte a Dio.La cosa che mi spiace di più è che cmq sia dichiarandosi cosi infanga le altre musulmane, perchè s elei è praticante, allora io cosa sarei?i miei sforzi e i miei sacrifici che valore hanno?La libertà nn è spogliarsi ma sapere dimostrare il valore della propria persona tramite l'intelligenza e raggiungendo gli obbiettivi della vita.Purtroppo l'islam è una religione di cui nn si conosce quasi nulla, e quando si è ignoranti su una determinata questione la si discrimina.L'islam valorizza le donne, le rispetta, le concede diritti che prima dell'avvento dell'islam nn esistevano, le protegge e le eguaglia agli uomini.Anzi Allah e il Profeta hanno raccomandato di prendersi cura delle donne e nn privarle dei loro diritti e sono anche privilegiate rispetto ad esso.L'uomo ha determinati doveri e la donna pure. Il problema maggiore consiste purtoppo, come ha già osservato petroniostefano, sulla questione della parità uomo -donna.La donna ha diritto di istruirsi, di lavorare(ovviamente lavori puri e onesti nn ballerina o che altro) di educare i figli cn la miglire educazione e di accudire la casa, tutto ciò è sottointeso in quanto un uomo nn riuscirebbe a fare queste due ultime cose meglio di lei, al massimo la aiuta(altrimenti che disastro!!!!!!:))) x esempio io studio esco la mattina presto e torno la sera tardi da torino, mio marito mi appoggia e ha tanta pazienza nell'aiutarmi in casa nonostante la stanchezza del duro lavoro.tutto ciò perchè il nostro è un matrimonio basato sulla fiducia il rispetto e l'amore e perchè vuole al suo fianco una donna colta e intelligente nn una che faccia parte dell'arredamento casalingo !!Purtoppo ci sono uomini intelligenti che nn limitano la donna, e altri che hanno mal interpretato le parole profetiche e il messaggio divino.Poi a prescindere dalla religione, nn è tanto carino vedere una donna che si spoglia, purtoppo le donne sono viste come degli oggetti sessuali x colpa di qst bamboline che vendono il proprio corpo e la propria dignità, e tutto x alzare gli ascolti....una vera donna è quella che sa farsi valere cm ho già detto mostrando la sua intelligenza nn il proprio fondoschiena...la libertà va cercata in un altro modo, molte donne occidentali mica si fanno veder nude x mostrare la libertà, anzi lavorano o studiano onestamente e duramente...

Anonimo ha detto...

ciao a tutti!mi presento, mi chiamo Bouchra, sono marocchina di fede musulmana praticante(x praticante intendo dire che lo sono sul serio:porto il velo osservo il digiuno, credo in Allah e nel Profeta Muhammed, prego), vivo in Italia da 18 anni e studio lingue presso l'univ di Torino, sono sposata con un uomo fantastico da cinque anni e porto il velo da due anni.Vorrei anche io dire la mia su rajae, mi sta bene che sia marocchina mussulmana, si spogli in tv si faccia corona, partecipi al gf, ma nn mi va giu il fatto che si dichiara mussulmana praticante, forse nn ha ancora capito cosa voglia dire praticare. Cmq la vita è sua e ognuno s ela gestisce come vuole in quanto ognuno di noi è consapevole delle proprie azioni e di fronte a Dio.La cosa che mi spiace di più è che cmq sia dichiarandosi cosi infanga le altre musulmane, perchè s elei è praticante, allora io cosa sarei?i miei sforzi e i miei sacrifici che valore hanno?La libertà nn è spogliarsi ma sapere dimostrare il valore della propria persona tramite l'intelligenza e raggiungendo gli obbiettivi della vita.Purtroppo l'islam è una religione di cui nn si conosce quasi nulla, e quando nn si è ignoranti su una determinata questione la si discrimina.L'islam valorizza le donne, le rispetta, le concede diritti che prima dell'avvento dell'islam nn esistevano, le protegge e le eguaglia agli uomini.Anzi Allah e il Profeta hanno raccomandato di prendersi cura delle donne e nn privarle dei loro diritti.L'uomo ha determinati doveri e la donna pure. Il problema maggiore consiste purtoppo, come ha già osservato petroniostefano, sulla questione della parità uomo -donna.La donna ha diritto di istruirsi, di lavorare(ovviamente lavori puri e onesti nn ballerina o che altro) di educare i figli cn la miglire educazione e di accudire la casa, tutto ciò è sottointeso in quanto un uomo nn riuscirebbe a fare queste due ultime cose meglio di lei, al massimo la aiuta(altrimenti che disastro!!!!!!:))) x esempio ioo studio esco la mattina presto e torno la sera tardi da torino, mio marito mi appoggia e ha tanta pazienza nell'aiutarmi in casa nonostatnte la stanchezza del duro lavoro.tutto ciò perchè vuole al suo fianco una donna colta e intelligente nn una che faccia parte dell'arredamento casalingo !!Purtoppo ci sono uomini intelligenti che nn limitano la donna, e altri che hanno mal interpretato le parole profetiche e il messaggio divino.Poi a prescindere dalla religione, nn è tanto carino vedere una donna che si spoglia, purtoppo le donne sono viste come degli oggetti sessuali x colpa di qst bamboline che vendono il proprio corpo e la propria dignità, e tutto x alzare gli ascolti....una vera donna è quella che sa farsi valere cm ho già detto mostrando la sua intelligenza nn il proprio fondoschiena...altrimenti vorrebbe dire che, visto che le donne occidentali godono di maggiore libertà, si mostrino nude d fronte a sconosciuti...cosa che nn è x niente vera!

samir ha detto...

un caro saluto a bouchra e complimenti per la risposta data.
cara bouchra sono d'accordo con te su tutta la linea in quanto siamo uguale come musulmane e praticante.

volevo solo farti risparmiare la fatica di cercare a spiegare a sto branco d'ignoranti( quelli che usano termini tipi fanatismo islamico,la donna musulmana,l'islam, sterminio etnico ect,,,) che usano ste termine per farsi una piccola carriera attraverso un blog, di conseguenza pubblicizzarlo bene e perche no guadagnarci qualcosa sopra.
a questa gente cara bouchra non glie ne frega nulla della donna musulmana ne tanto meno della donna in generale e a sto scoppo rispondo alle persone che hanno parlato di sterminio etnico o meno di farsi la domanda di chi sono i propreitari delle guerre nel mondo intero ??? oppure ancora peggio basta che si cerchino una mappa mondo continente i paese invasori e i paese invasi ???? allora vi rendereti conto che non siete vuoi cari persone che di bla bla bla per voi è diventato come farsi una spaghittata in cucina, basta con le stronzate .
cara bouchra io ho cercato come te di fare capire a sta gente quale fosse lo sbaglio di sta ragazza, ma ho capito dopo vari tentativi che per loro prevale solo il loro punto di vista, ma non perche hanno ragione !!! figuriamoci ! ma solo per tenere in vita il loro blog.

quindi finisco dicendoti cara bouchra fai come ho fatto io lascia perdere e quando ci si trova in mezza ai cani , meglio lasciarli azzannarsi tra di loro nel bene e nel male, nella ragione e nel torto, dico solo io magare non potrò mai spiegare fino infondo cosa vuole dire esser cristiano nel suo contesto ampio quindi non sto li a aggreddire persone e parlare di cose che magare ho trovato in rete raccogliendo storiella di qua i un'altra di là, ma semplicemente non parlo del'argomento.
quind non fattici la predeca di una religione nella quale noi siamo nati e cresciuti e ancora la stiamo tenendo molto bene finche il buon dio lo vorrà .

ciao bouchra e fai come me anche se ti mandano delle provocazione lascia perdere perche vogliono che tu partecipi per il loro blogo,e di donne a loro non glie ne frega nulla credimi.
auguri per i tuoi studi . ciao

barbara ha detto...

"Una vera donna è quella che..."
Da quale suprema autorità è discesa l'investitura a decidere che cosa sia o non sia una vera donna? Ho conosciuto uno secondo cui l'unico criterio per decidere se una è una vera donna o no è se sa tirare la pasta...

barbara ha detto...

Aha, ho visto che mentre stavo scrivendo io ha scritto anche qualcun altro. E adesso scusate che devo andare un momentino a vomitare.

Alessandra ha detto...

Cara Bouchra, innanzitutto benvenuta.
Ti rispondo sintetizzando un commento che ho trovato su Internet di una ragazza che si definisce anche lei "musulmana praticante":

1) Rajae non è nuda: è in costume

2) Allora le ragazze che vanno in costume in spiaggia non sono "vere musulmane" (come pensano gli integralisti)?

2) Io, dice ancora questa ragazza, vado in costume in spiaggia e sono musulmana praticante

Certo, andare in spiaggia in costume, non significa farsi fotografare in costume per diventare famosa, ma io ho trovato interessante il commento di quella ragazza.
Quanto al solito islam che rispetta le donne, purtroppo i fatti ti smentiscono. L'islam ha migliorato la situazione della donna in quelle zone, rispetto all'epoca pre-islamica, ma si basa comunque su un contesto tribale di 1.400 anni fa e, in particolare oggi con il "risveglio islamico", troppe donne musulmane non sono fortunate come te.
Concordo invece con te su due punti dei tuoi post multipli e chilometrici:


1) la libertà va cercata in un altro modo, molte donne occidentali mica si fanno veder nude x mostrare la libertà, anzi lavorano o studiano onestamente e duramente...

2) una vera donna è quella che sa farsi valere cm ho già detto mostrando la sua intelligenza nn il proprio fondoschiena...

Ma in realtà questo era solo un mio punto di vista "a caldo". Rileggendo la tua frase, Bouchra e il commento di Barbara, non posso che associarmi alla sua domanda: "Da quale suprema autorità è discesa l'investitura a decidere che cosa sia o non sia una vera donna?"

Quando le musulmane saranno libere di mostrare anche il proprio fondoschiena senza rischiare reputazione e vita e avranno diritti pari agli uomini (quindi diritti seri, non solo di mostrare le chiappe), allora potremo fare tranquillamente questo discorso anche per loro.
Inoltre nell'islam la donna e gli uomini hanno "uguali diritti e doveri in base alle buone consuetudini, ma gli uomini sono superiori perchè spendono per esse i loro beni". Lo sai, no? Le donne hanno il diritto ad educare i figli (e ci mancherebbe il contrario), ma il padre, dato che ha l'obbligo di mantenere loro e la moglie, troppo spesso ha il diritto di decidere della vita degli stessi.

Vituccio ha detto...

Ma chi é quel soggetto che scrive vomitando,Rambo dei balcani? viene ancora a commentare qui da te Ale?

Alessandra ha detto...

E'tornato solo una volta tempo fa, Vituccio. Samir è un altro... .

barbara ha detto...

Dal rambo dei Balcani a Samir: per la serie Al peggio non c'è mai fine. O, altrimenti detto, Dalla padella alla brace.

Alessandra ha detto...

Ma sì, se intervengono, è la conferma, per quanto sgradita, che i nostri blog funzionano.

Anonimo ha detto...

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