lunedì 8 marzo 2010

UN PENSIERO ALLE DONNE IRANIANE PER L' 8 MARZO

PER NON DIMENTICARE TARANEH

Era bella, era innocente, era un fiore.

Ma qualcuno i fiori, anziché odorarli, anziché sfiorarli con la punta delle dita, anziché coglierli con delicatezza, preferisce strapparli, e farli a pezzi, e calpestarli, e infine scagliarli nel letamaio. Questo video, costruito con grande talento, con immenso amore, con sconfinata pietà, non è nuovo, ma mi è stato inviato ieri, e io voglio condividerlo con voi, per ricordare questa martire innocente simile a tante, troppe altre martiri innocenti. (Fonte: Il blog di Barbara , 15/2)

Shirin Neshat: i leader occidentali aiutino il regista Jafar Panahi (Fonte: Orpheus )

Neda Soltani, che ha dovuto riparare in Germania dopo che il regime aveva fatto circolare la sua foto spacciandola per quella di Neda Agha Soltan, studentessa uccisa il 20 giugno e simbolo delle rivolte post-elettorali, a cui le donne stanno contribuendo a fianco e più degli uomini.

Neda Soltani, 32 anni, docente d'inglese all'Università di Teheran

Neda Agha Soltan (1982 - 2009)

Ecco invece il video (lungo un' ora e mezzo !) del recente discorso al Parlamento europeo di Maryam Rajavi (foto), Presidente eletta della Resistenza Iraniana e pubblicato sulla loro tv satellitare: http://wpop1.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=0E10e6NhsGt/gfZMysQoc5YJgaWvW4y58Exf0DVvJVBa35Y3aGEiZVgsuvIO1QkT&Link=http%3A//www.iranntv.com/node/3312 .

7 commenti:

Mella ha detto...

La nostra amica Lilit, però, della Rajavi che vuole sfruttare la resistenza dei ragazzi che rischiano ogni giorno la vita per incassare voti, dice peste e corna, e che dovrebbe solo chiudere il becco e togliersi dai piedi ...

Alessandra ha detto...

Tanti ne dicono peste e corna. Altri dicono peste e corna di Shirin Ebadi... .

Mella ha detto...

Sì, sono sempre gli stessi. Quelli che rischiano la pelle per davvero, e vedono sicuramente molto meglio di noi chi sta con chi ...

Alessandra ha detto...

Ma su questo non ho dubbi. Mi riferivo a quello che pensano anche alcuni dissidenti iraniani in Italia: sostengono Maryam Rajavi e ritengono che la Ebadi sia una donna del regime (e in effetti un Premio Nobel per la Pace non fa condannare a morte per stupro uno che poi si rivela innocente !!!).

Mella ha detto...

Invece Lilit che è lì e rischia sulla propria pelle le condanna tutte e due. Quella della richiesta della pena di morte comunque immaginavo che avrebbe aperto gli occhi a un bel po' di gente, ma non mi pare che ci sia stato granché di reazioni, invece.

PensieroLiberale ha detto...

Un post doveroso da parte tua che su questo tema sei sempre sensibile e puntuale.
E' sempre un piacere leggerti.
Anche se vengo con la cenere sul capo.
Infatti persone poco meritevoli di considerazione hanno distolto la mia attenzione da blog interessanti come il tuo.
Ma sono tornato.

Alessandra ha detto...

Persone poco meritevoli di considerazione? Allora se sono capaci di distoglierti, vuol dire che non è abbastanza interessante !!! :-(