sabato 17 maggio 2008

DONNE IN IRAN, PRIMA E DOPO LA RIVOLUZIONE ISLAMICA (ALCUNI ESEMPI)










Dall'alto, l'imperatrice Farah Diba, moglie dell'ultimo Shah di Persia e Zoherh, moglie dell'ex Presidente"riformatore" Khatami , figlia di Khomeini. L'articolo di giornale (penultima immagine in basso) titola "Il chador non è obbligatorio!". Per la verità Reza Shah, padre di Mohammed Reza Palhavi, dal 1935 ha addirittura vietato di indossarlo, con il risultato che le donne erano maggiormente costrette in casa.
Mohammed Reza ha a sua volta governato un regime laico, ma ciò non gli ha impedito di creare feroci Servizi Segreti (SAVAK) contro gli oppositori politici. Sostituiti alla nascita della Repubblica Islamica con l'ugualmente repressivo "Ministero di Intelligence e della Sicurezza Nazionale" (VEVAK).
Inoltre, non per dire ma, benchè laico, Mohammed Reza Palhavi è arrivato a ripudiare la prima moglie Fawzia, sorella di re Faruq I d'Egitto, perchè gli aveva dato soltanto una figlia femmina ed è stato costretto a ripudiare la celeberrima iraniano-tedesca Soraya Esfandiari Bakhtiari, perchè sterile. Questo non prima di averle proposto un "sighè", un matrimonio temporaneo con un'altra donna, come ve ne sono anche oggi nell'Iran della Repubblica Islamica, dato che sono severissimamente vietati i rapporti sessuali extraconiugali. In tal modo sperava di avere un figlio maschio per succedergli e far proseguire quindi la dinastia. Visto come è andata a finire, non è servito neppure... .
Grazie a Barbara per le foto.